Che cosa serve per diventare un maestro del ritratto fotografico? Una sensibilità per le variazioni di luce? Una conoscenza profonda dell’apparecchio e degli accessori per l’illuminazione? La capacità di valutare che spostando la testa del soggetto di 2mm si otterrà un notevole miglioramento? Tutti questi elementi sono indubbiamente importanti, ma quello che è fondamentale è il piacere di stare in mezzo alla gente. Troppo spesso si acquistano attrezzature costose per poi restare rintanati in un angolo e riprendere le persone con lo zoom. Al contrario, i buoni ritratti devono essere creati, non solo catturati.
Tranne la prima parte dedicata alle conoscenze base, in generale un buon libro utile per un utilizzo intelligente delle luci. Interessante ma giustamente un po' riduttivo l'ultimo capitolo sulla post-produzione.