Fu filologo esperto e garbato scrittore di curiosità letterarie, raccolte le più nei volumi Aneddoti letterari (1887), Passatisti (1923), Fiorenza, fior che sempre rinnovella (1925). Direttore della Marucelliana dal 1886 al 1889 e della Laurenziana dal 1890 al 1923, curò numerose pubblicazioni bibliografiche, e la riproduzione fototipica dello Zibaldone boccaccesco della Laurenziana (1915); nel 1895 iniziò con L. Passerini l'edizione in dispense di un Codice diplomatico dantesco, che rimase interrotta nel 1911. Fondò la Rivista delle biblioteche e degli archivi (1888), che diresse fino alla morte. Ideò e pubblicò per la prima volta in Italia un Chi è? (1908).