"Sono come incapsulata nel silenzio di un urlo che dura ormai da tutta una vita. E senza che nessuno mi abbia detto niente, capisco da sola che hanno ucciso mio padre. Mentre io guardavo un film sdraiata sul divano del soggiorno, mio padre moriva…" Rita ha 34 anni quando suo padre, il generale dalla Chiesa, viene assassinato dalla mafia. Mi salvo da sola inizia proprio dal racconto di quel dramma, e del grande amore che la legava a lui. Amore e dolore, felicità e perdita, successi e delusioni sono stati la costante altalena della sua vita. Con un unico punto fermo a cui potersi se stessa. Rita rivive tutto, sia i momenti difficili sia quelli felici accanto a Fabrizio Frizzi, l'altro uomo importante della sua vita, e lo racconta in questo libro "liberatorio" e pieno di sentimento. Un racconto che unisce sensibilità e passione, tenerezza e rabbia, commozione e "C'è amore e forza, per me, in ogni parola. Questa sono io".
Sicuramente una bella persona, una donna che può essere tranquillamente una di noi sotto tanti punti di vista nonostante il nome e il mondo al quale, in un certo senso, appartiene.
Sono rimasta piacevolmente sorpresa. Molto bello, mi sono riconosciuta nelle parole e nelle emozioni di Rita. Forse perché emerge non la donna di spettacolo ma una persona come tante altre, con le sue debolezze e le sue paure. Una donna che nonostante le vicissitudini della vita è riuscita anche con difficoltà a risollevarsi e ad andare avanti. Lo consiglio, è scritto bene e la lettura risulta molto scorrevole.
[...] “Perché le stanze della mente , a differenza dei cassetti , si ricordano tutti i rumori e le parole dell’amore e della sofferenza. E te li ributta addosso, senza rispetto.”
Ho amato la parte del romanzo in cui Rita Dalla Chiesta racconta, senza veli e senza falsità, il momento dell'uccisione del padre, di come si è sentita, di come lo ha vissuto, di come ha affrontato quei momenti. Con la stessa forza e la stessa dignità con cui ha affrontato la morte di Fabrizio Frizzi, suo eterno compagno ed amico, che anche se non più sposati era rimasto comunque un punto fermo nella sua vita.
Per il resto, soprattutto nei capitoli politici, non l'ho apprezzata allo stesso modo, dovuto principalmente ad una visione differente (opposta) delle cose.
MI SALVO DA SOLA di Rita Dalla Chiesa ha suscitato in me differenti emozioni: interesse, sdegno, rabbia, tristezza e malinconia, ma anche la certezza che certe persone, incredibilmente, trovano la forza di superare ogni ostacolo,ogni dolore con l'energia positiva che il loro cuore contiene. Rita ha rivelato le sue fragiltà dimostrandosi così ancora più tosta. Un libro bellissimo, una scrittura scorrevole e di gradevole lettura, un contenuto ricco e prezioso.