What do you think?


L'ALCHIMISTA DI VENEZIA
Venezia, 1761. Un ricco membro del Maggior Consiglio muore cadendo nel Canal Grande dalla finestra del suo palazzo. Tutto sembra far pensare a un omicidio passionale e il possibile colpevole è subito identificato dalle temute magistrature Eliardo de Broglie, uno spiantato truffatore che, millantando di saper trasformare il piombo in oro, aveva circuito la moglie del defunto. Il giovane, fiutando il pericolo, riesce a fuggire grazie alla protezione di un’enigmatica nobildonna francese, Annika Stéphanie Brûlart, contessa d’Aumale. Ma l’aiuto ricevuto ha un caro la donna affida a Eliardo la missione di recuperare un misterioso manufatto alchemico che le è stato sottratto. Solo dopo aver accettato, l’alchimista si rende conto che l’incarico è estremamente pericoloso. Tallonato dagli inquisitori e da un gruppo di mercanti ottomani, comincerà una caccia al tesoro che lo porterà a scoprire un’inaspettata verità. Un segreto antico, che dalla Magna Grecia è arrivato fino alle stanze del doge…
Paperback
About the author
G.L. Barone
33 books13 followersG.L. Barone è uno degli autori emergenti della nuova letteratura thriller internazionale;
Fino da giovanissimo impegnato in politica, è laureato in Giurisprudenza e lavora per il Comune di Varese.
Nel 2012, con la prima versione ebook de La cospirazone degli Illuminati, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico diventando un autore bestseller su Apple iTunes e rimanendo nella top ten di Amazon per oltre sei mesi.
Nel maggio 2013 è uscita, per Newton Compton editori, la versione cartacea de La cospirazone degli Illuminati, divenuto immediatamente bestseller di vendita. I diritti sono stati venuti nei paesi di lingua spagnola e portoghese.
A partire da ottobre 2013 ha pubblicato, sempre per Newton Compton, il serial in cinque puntate, solo in digitale, Il tesoro perduto dei templari.
Il 27 febbraio 2014 è uscito Il sigillo dei tredici massoni, il secondo thriller della trilogia delle cospirazioni.
Hanno detto dell’autore…
“Per qualcuno G.L Barone è il nuovo Dan Brown italiano, accostamento ambizioso ma, tutto sommato, non troppo privo di fondamento”
“Un piccolo capolavoro di tensione e intrighi Made in Italy”.
“Un libro che prende dalla prima all'ultima pagina, costruito con maestria, con un ritmo di altissimo livello e una forza evocativa sorprendente in un autore Italiano”
“La cospirazione degli Illuminati si segnala come uno dei libri più interessanti che siano stati scritti da parte di un autore emergente italiano”
“Interessante lettura per quanti hanno amato Il Codice da Vinci e Angeli e demoni”
“trama accattivante e lettura scorrevole e coinvolgente”
(da: Il Giornale, Booksblog, Thrillerpages, Sognando Leggendo, Diario dei pensieri persi)
Fino da giovanissimo impegnato in politica, è laureato in Giurisprudenza e lavora per il Comune di Varese.
Nel 2012, con la prima versione ebook de La cospirazone degli Illuminati, ha ottenuto uno straordinario successo di pubblico diventando un autore bestseller su Apple iTunes e rimanendo nella top ten di Amazon per oltre sei mesi.
Nel maggio 2013 è uscita, per Newton Compton editori, la versione cartacea de La cospirazone degli Illuminati, divenuto immediatamente bestseller di vendita. I diritti sono stati venuti nei paesi di lingua spagnola e portoghese.
A partire da ottobre 2013 ha pubblicato, sempre per Newton Compton, il serial in cinque puntate, solo in digitale, Il tesoro perduto dei templari.
Il 27 febbraio 2014 è uscito Il sigillo dei tredici massoni, il secondo thriller della trilogia delle cospirazioni.
Hanno detto dell’autore…
“Per qualcuno G.L Barone è il nuovo Dan Brown italiano, accostamento ambizioso ma, tutto sommato, non troppo privo di fondamento”
“Un piccolo capolavoro di tensione e intrighi Made in Italy”.
“Un libro che prende dalla prima all'ultima pagina, costruito con maestria, con un ritmo di altissimo livello e una forza evocativa sorprendente in un autore Italiano”
“La cospirazione degli Illuminati si segnala come uno dei libri più interessanti che siano stati scritti da parte di un autore emergente italiano”
“Interessante lettura per quanti hanno amato Il Codice da Vinci e Angeli e demoni”
“trama accattivante e lettura scorrevole e coinvolgente”
(da: Il Giornale, Booksblog, Thrillerpages, Sognando Leggendo, Diario dei pensieri persi)
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 7 of 7 reviews
June 20, 2020
Come avevo già letto in altre recensioni, è un libro che ha bisogno di un po' per partire. E non posso che esserne d'accordo.
Molto lento, a tratti anche noioso, non si riesce subito a carpire il susseguirsi delle vicende ma ad un certo punto, in un momento probabilmente del tutto calcolato, c'è una partenza veloce e inaspettata.
Ben scritto, non si riesce a staccare gli occhi dalle parole e pagine, questo grazie anche al fatto che ogni capitolo è veloce e coinciso, aumentando la voglia del lettore di volerne sapere di più, sempre di più.
3.5/4
Molto lento, a tratti anche noioso, non si riesce subito a carpire il susseguirsi delle vicende ma ad un certo punto, in un momento probabilmente del tutto calcolato, c'è una partenza veloce e inaspettata.
Ben scritto, non si riesce a staccare gli occhi dalle parole e pagine, questo grazie anche al fatto che ogni capitolo è veloce e coinciso, aumentando la voglia del lettore di volerne sapere di più, sempre di più.
3.5/4
July 17, 2022
"L'alchimista di Venezia" si è rivelato essere uno dei libri più noiosi che io abbia letto nell'ultimo periodo.
In teoria dovrebbe essere un thriller storico ma in pratica la storia è estremamente scontata e prevedibile.
Del protagonista, Eliardo, l'unica cosa interessante e degna di nota è il nome fittizio che utilizza, per il resto il suo personaggio è costruito in maniera banale, poco approfondita: il classico giovane uomo attraente che sa di piacere e si ritrova legato all'altra protagonista, Madame d'Aumale, di cui ovviamente si innamora (nonostante precedentemente si vantasse di "cambiare le donne come si cambia la camicia") ma che non può fare a meno di tradire per salvare se stesso. Mai una volta l'autore si sofferma sulla sua personalità in modo approfondito, mai una volta che si soffermi sulla sua vita a Venezia o su quella prima dell'arrivo in laguna. Solo piccole briciole gettate tra un inseguimento e un altro, che non bastano a soddisfare la curiosità del lettore né a delineare sufficientemente la figura di Eliardo.
E lo stesso si può dire di tutti gli altri protagonisti principali e secondari della vicenda.
L'autore si limita a narrare della superficie, non si addentra nell'abisso, sotto le acque dei canali di venezia.
E se non fosse stato per lei, per Venezia, "Signoria di acqua e marmo", per i suoi canali e l'atmosfera che regala (nonostante l'autore), probabilmente avrei abbandonato il libro dopo un paio di capitoli.
Purtroppo però, per quanto Venezia attiri e affascini, da sola non basta a costruire un romanzo.
Le due stelle sono per lei. All'autore e alla trama ne avrei data una.
In teoria dovrebbe essere un thriller storico ma in pratica la storia è estremamente scontata e prevedibile.
Del protagonista, Eliardo, l'unica cosa interessante e degna di nota è il nome fittizio che utilizza, per il resto il suo personaggio è costruito in maniera banale, poco approfondita: il classico giovane uomo attraente che sa di piacere e si ritrova legato all'altra protagonista, Madame d'Aumale, di cui ovviamente si innamora (nonostante precedentemente si vantasse di "cambiare le donne come si cambia la camicia") ma che non può fare a meno di tradire per salvare se stesso. Mai una volta l'autore si sofferma sulla sua personalità in modo approfondito, mai una volta che si soffermi sulla sua vita a Venezia o su quella prima dell'arrivo in laguna. Solo piccole briciole gettate tra un inseguimento e un altro, che non bastano a soddisfare la curiosità del lettore né a delineare sufficientemente la figura di Eliardo.
E lo stesso si può dire di tutti gli altri protagonisti principali e secondari della vicenda.
L'autore si limita a narrare della superficie, non si addentra nell'abisso, sotto le acque dei canali di venezia.
E se non fosse stato per lei, per Venezia, "Signoria di acqua e marmo", per i suoi canali e l'atmosfera che regala (nonostante l'autore), probabilmente avrei abbandonato il libro dopo un paio di capitoli.
Purtroppo però, per quanto Venezia attiri e affascini, da sola non basta a costruire un romanzo.
Le due stelle sono per lei. All'autore e alla trama ne avrei data una.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Read
September 18, 2024Eliardo de broglie si spaccia per il miglior alchimista di venezia.. donnaiolo incallito.si trova coinvolto nell'assassinio della sua ultima amante,
Costretto a fuggire sarà protetto da una misteriosa nobildonna francese, annika Brulat.
Braccato dagli inseguitori si troverà a scoprire una verità che arriva dalla magna Grecia..
Ho letto parecchie recensioni negative.
Sul fatto che la storia è lenta e noioso..
Non mi trovo affatto d'accordo..
A me è piaciuto.. si forse alcune cose sono scontata ma la storia é avvincente e ricca di colpi di scena..
Il tutto accompagnato dalle bellissime descrizioni della venenzia di fine 700.
Eliardo mi é sembrato un personaggio di poco spicco nonostante sia il protagonista..
Mentre devo dire che Annika mi é piaciuta molto..
Una donna misteriosa, disposta a tutto pur di ottenere i propri scopi.
Furba, intelligente oltre misura trova sempre il modo per cavarsela..
E un libro che si legge molto velocemente..
E sicuramente per come è finito ci sarà un seguito
Costretto a fuggire sarà protetto da una misteriosa nobildonna francese, annika Brulat.
Braccato dagli inseguitori si troverà a scoprire una verità che arriva dalla magna Grecia..
Ho letto parecchie recensioni negative.
Sul fatto che la storia è lenta e noioso..
Non mi trovo affatto d'accordo..
A me è piaciuto.. si forse alcune cose sono scontata ma la storia é avvincente e ricca di colpi di scena..
Il tutto accompagnato dalle bellissime descrizioni della venenzia di fine 700.
Eliardo mi é sembrato un personaggio di poco spicco nonostante sia il protagonista..
Mentre devo dire che Annika mi é piaciuta molto..
Una donna misteriosa, disposta a tutto pur di ottenere i propri scopi.
Furba, intelligente oltre misura trova sempre il modo per cavarsela..
E un libro che si legge molto velocemente..
E sicuramente per come è finito ci sarà un seguito
June 4, 2019
Ci si impiega un po' a ingranare con la lettura dato che il libro è lento, però vale la pena leggerlo perché il libro è bello.
July 17, 2022
Bellissimo. Ottimo ritmo e personaggi ben costruiti.
February 3, 2024
Non mi è piaciuto. Il prologo e 1 capitolo li ho trovati pesanti, gli altri più carini ma poco coinvolgenti. Non è il libro giusto per me.
February 8, 2024
La vera, grande protagonista del romanzo è lei: Venezia, la Venezia settecentesca con le sue calli, i suoi canali, i suoi palazzi meravigliosi, le sue feste come quella del Redentore. Chi conosce un po’ la città non può che perdersi nelle descrizioni di Barone, anche solo negli accenni ai nomi dei luoghi e delle chiese. Bisognerebbe leggere il libro con la cartina davanti.
Ma veniamo alla storia. Eliardo de Broglie, sedicente alchimista che dice di poter aiutare le donne ad avere figli con le “sue” pietre magiche e donnaiolo impenitente, si trova invischiato nella morte misteriosa del marito della sua ultima amante, Cristina Venier. Da qui parte una storia intricata di spie, pietre misteriose (il fantomatico Omphalos), donne fatali e indomite come la contessa d’Aumale, altri delitti. Le indagini sono a carico del Missier Grande Mattio Mellan (l’equivalente del nostro capo della polizia) e del suo fido Lodovico Van Axel, capitano degli zaffi. L’indagine diventa ben presto concitata e complicata, finché si arriva a una conclusione che… non è una conclusione. Il finale fa capire che le avventure di Eliardo de Broglie potrebbero continuare.
Ma veniamo alla storia. Eliardo de Broglie, sedicente alchimista che dice di poter aiutare le donne ad avere figli con le “sue” pietre magiche e donnaiolo impenitente, si trova invischiato nella morte misteriosa del marito della sua ultima amante, Cristina Venier. Da qui parte una storia intricata di spie, pietre misteriose (il fantomatico Omphalos), donne fatali e indomite come la contessa d’Aumale, altri delitti. Le indagini sono a carico del Missier Grande Mattio Mellan (l’equivalente del nostro capo della polizia) e del suo fido Lodovico Van Axel, capitano degli zaffi. L’indagine diventa ben presto concitata e complicata, finché si arriva a una conclusione che… non è una conclusione. Il finale fa capire che le avventure di Eliardo de Broglie potrebbero continuare.
Displaying 1 - 7 of 7 reviews






