Il mio nome è Goran Doković. Sono un ubica e un komandir. Nato nella miseria, ho scalato la montagna del potere fin quasi a raggiungerne l’apice. Ho portato a termine ogni incarico affidatomi e ora, davanti a me, ho quello più importante. Le mie regole sono semplici. Esegui. Conquista. Resisti. Vinci. Le ho sempre seguite con gelida precisione e credevo di avere tutto sotto controllo, fino a che i miei occhi hanno incrociato delle iridi fiere dal colore di piombo. Lei. Una luce nell’oscurità. Una pistola puntata alla mia tempia. L’ambizione e la voglia di riscatto si scontrano con il più oscuro e sbagliato dei desideri, ma io so cosa devo fare. E lo farò. Senza indugio.Il mio nome è Elektra. Del mio cognome importa più agli altri che a me. La vita mi ha messo alla prova tante di quelle volte che ho perso il conto, ma mai come adesso. Ogni mia convinzione si è sgretolata nel momento in cui ho capito che, la mia esistenza così come la conoscevo, non esiste più. Tutto mi è estraneo, non ho punti di riferimento… ma ho lui. Il mio angelo custode. Il mio demone tentatore. Un uomo tanto pericoloso quanto magnetico tra le cui braccia mi sento sicura. La brama che risveglia in me è sbagliata, inopportuna, afrodisiaca. Fidarmi di lui sarà la cosa giusta da fare o mi condannerà a qualcosa di irreparabile? Tutto ebbe inizio con il sangue e la paura.Tutto ebbe fine con un animo infranto. *** Il testo contiene scene di sesso esplicite, se ne consiglia quindi la lettura a un pubblico adulto e consapevole. Il romanzo non è auto-conclusivo.*** Altri libri dell' - E se non fosse uno sbaglio? (My loveliest mistake - Vol. 1)- Profumo di iris (My loveliest mistake - Vol. 2)
In una Serbia ancora sconosciuta a molte lettrici si sviluppa una storia dal fascino misterioso, bugiardo ed ardente, dove nasce un tormento che catturerà due anime spezzate. Goran è un assassino e un comandante, abituato ad avere tutto sotto controllo e ad essere sempre pronto all'azione, anche nelle situazioni in cui è necessario dimostrare la freddezza totale anestetizzando i propri sentimenti. Non può mai rinunciare a nessuna missione, perché quello è il suo compito, quella è la sua vita. Lui mira al potere. Ma l’ultima missione assegnatagli si dimostra un totale cambiamento nella sua stessa vita. Dovrà fare i conti con se stesso, con ciò che è, con la sua anima, ma soprattutto con lei. Elektra ha sempre vissuto la vita come viene, è una donna semplice, ma bellissima e sa cosa vuol dire lottare per vivere. Lei è una vera guerriera, una leonessa pronta a mostrare gli artigli quando la vita è dura e soprattutto è pronta a mostrarli a Goran, l'uomo che è entrato nella sua vita come un uragano e che la sconvolgerà totalmente. Siete pronti a leggere questa storia intrigante? È il terzo libro che leggo di Marty Sunrise e devo dire che si nota la crescita della scrittura dell'autrice. Sono rimasta molto affascinata dall'ambientazione di questo romanzo, perché finalmente qualcuno ha deciso di raccontare una storia ambientata nei paesi vicini al mio d'origine. La storia è raccontata in prima persona da entrambi i protagonisti e la lettura è molto scorrevole e coinvolgente, grazie a scene di suspense che ci tengono col fiato in gola. Per tutta la durata del libro l'autrice fa nascere con molta lentezza una seduzione condita da una magia macchiata da questo strato dark che attira i protagonisti e che verso la fine fa scoppiare una passione incandescente. Anche le scene di azione sono ben studiate e descritte. Mi sono piaciuti molto entrambi i protagonisti, alcune volte fanno arrabbiare, fanno delle scelte a volte strane, sono testardi, orgogliosi e a tratti pieni di sé, soprattutto Goran. Poi c'è quella parte romantica in me che mi dice sempre: sotto c'è altro. E lo vedo, nei loro pensieri, in alcune loro azioni. Ed è allora che mi dico: questa sarà una storia esplosiva, perché è composta da tutto ciò che voglio in un romanzo di questo genere…
4.5🌟 Tormento è stato una bella scoperta per me, prima volta che leggo un opera di Marty Sunrise, e ne sono rimasta davvero affascinata e catturata dal suo stile. È molto brava con la caratterizzazione dei suoi personaggi, ho amato tanto i dialoghi, molto interessanti e spesso anche divertenti. Ovviamente è un mafia romance quindi c'e anche violenza, angoscia e oscurità. Tutto ben dosato e ben narrato, non c'è stato neanche un attimo di défiance o noia. Goran è un magnifico esemplare di uomo Alfa, un sicario spietato, un comandante. Con un passato terribile alle spalle, destinato a diventare il Re della mafia serba.
Elektra è una bellissima leonessa, la sua leonessa. Fiera e dal forte carattere, non permette a nessuno di domarla o piegarla. Li ho amati tantissimo insieme, le scene di passione sono qualcosa di spettacolare😍🔥 davvero faccio i miei complimenti all'autrice. Ma IL FINALEEEE???? ne vogliamo parlare del finale e colpo di scena? Per me è stato un colpo al cuore💔 Menomale che ho già nel kindle Eterno. CORRO A LEGGERE😅
Non avevo mai letto nulla di questa autrice. Ma devo ammettere che questo libro mi è piaciuto un sacco. Appassionante, crudo e ... insomma un Dark mafia romance come piace a me... Ora vado a leggere il seguito, voglio riuscire ad entrare nella mente di Goran (lo Amo immensamente).
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE:✭✭✭✭✭ Ciao a tutte, oggi vi parlo della serie "Your darkest desire" di Marty Sunrise e ragazze mie, confermo chi ha trovato ottimi i due libri, Tormento ed Eterno, sono incredibili. Il vuoto che provo di solito quando finisco un ottimo libro è inspiegabile. La mancanza dei protagonisti per esempio, la sento fino in fondo al cuore. Leggere delle loro vite, le loro storie e vivere attraverso un romanzo emozioni così intense da travolgere l'anima, è un dono che poche autrici hanno, e la Sunrise è riuscita a suscitarmi tutto questo. Una storia di genere mafia romance, scritta in maniera fluida, mai noiosa, travolgente e coinvolgente al massimo. Inizio parlandovi del primo volume, appunto, Tormento ma veniamo ai nostri personaggi. Goran è un sicario mafioso, braccio destro del capo della mafia, Bartolomey Stojachović, che gestisce i traffici di droga e di armi della Serbia. Elektra è una ragazza forte come una leonessa e coraggiosa come una guerriera. Quando aveva solo 4 anni la mamma l'abbandonò in una chiesa con le lacrime agli occhi, ricordandole quanto l' amasse, ed è proprio per questo amore materno che fu costretta a lasciarla, per proteggerla. Purtroppo per Elektra da lì in poi la sua vita diventa un susseguirsi di orfanotrofi e famiglie affidatarie, fino al giorno in cui diventata grande, decide di rimboccarsi le maniche e prendere in mano la sua vita, con le sue sole forze, con la sua determinazione e il suo coraggio. Un giorno viene rapita e picchiata da uomini che cercano informazioni da lei, informazioni alle quali non può rispondere in quanto non è a conoscenza di quello che le viene chiesto. Questa sarà per lei un'esperienza tragica e orribile che la segnerà in modo permanente. Per sua fortuna, un giorno, arriva Goran a salvarla da queste torture, portandola al sicuro con sé, ma il risvolto della medaglia sarà una doccia fredda per Electra.
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Recensione di Sara – Tormento di Marty Sunrise, primo volume della serie mafia romance Your darkest desire pubblicato il 16 Gennaio 2019 Self Publishing.
Il libro non è autoconclusivo. Perché vi ho fatto questo piccolo appunto? Perché, quando sono arrivata alla fine del libro, sono rimasta a bocca aperta, con il respiro bloccato in gola e.. ho iniziato a imprecare. È poco carino, lo so bene, ma è quello che mi succede quando arrivo alla fine di un capitolo, mi aspetto un seguito e… trovo i ringraziamenti. Ero lì, immersa nella storia, completamente rapita dai protagonisti e dalla situazione, con la curiosità a mille e mi sono vista portare via tutto dai ringraziamenti dell’autrice. Marty, sappi che mi avrai sulla coscienza.
“Goran era praticamente ovunque. Si era fuso con me in modo assoluto, totalizzante.”
Vi ho parlato del finale, ora torniamo all’inizio. Irlanda, Dublino. È qui che vive e lavora Elektra, una ragazza di 26 anni. Quando ne aveva solo 4 ha dovuto dire addio all’unica persona che amava, sua madre. È stata abbandonata dentro una chiesa ed è cresciuta con le suore, per poi passare da una famiglia affidataria all’altra finché non è stata grande abbastanza per prendere in mano le redini della sua vita. La sua vita con le famiglie affidatarie non è stata così brutta, ma Elektra aveva bisogno di essere se stessa, decidere per sé ed essere la donna che sua madre le fece promettere di essere: forte, coraggiosa, che sopravvive a tutto. Aveva un lavoro, ma veniva sfruttata e non pagata, così ha scelto di andarsene. Era sola in una camera di un ostello, addormentata, quando è stata rapita.
Sono passati quattro giorni da quella sera, quattro giorni pieni di paura e rabbia in cui ha subito maltrattamenti e torture, tutto per un cognome che non conosce. Ha promesso a sua madre di resistere a tutto, eppure questa volta potrebbe non farcela. È terrorizzata, sa cosa potrebbe succedere e l’uomo che per giorni è stato il suo carceriere potrebbe distruggerla completamente. Questo finché un uomo sconosciuto riesce a salvarla da quella prigione, mettendo fine a ogni cosa.
“Ero crollata e avevo trovato il mio unico appiglio in Goran. Lui era stato il mio rifugio. Mi aveva fatto sentire protetta ed io mi ero tuffata in quella sensazione, andando sempre più a fondo, cercando sempre di più. Le sue mani sul mio corpo avevano avuto il potere di cancellare temporaneamente tutto quello che mi era successo, facendomi semplicemente sentire donna.”
Goran Doković è arrivato appena in tempo. Sapeva cosa stava per succedere ad Elektra, ma ora che è con lui nessuno toccherà più la ragazza. Portarla in Serbia, a Belgrado, è il suo dovere. Proteggerla è un istinto che preme dentro di lui, qualcosa che non aveva mai provato. Goran sa bene cosa succederà a Belgrado, il compito che deve portare a termine per lo zio di Elektra. Lei pensava di essere sola al mondo, ma non è così, ha una famiglia e ora la ragazza dovrà fare i conti con ciò che rappresenta il sangue che le scorre nelle vene. Prima di metterla al corrente della verità, però, Goran dovrà svolgere un altro compito, all’apparenza facile, ma non sa che gli occhi di Elektra saranno capaci di conquistarlo come mai gli era successo prima.
Goran è l’ombra di Elektra, il suo scudo contro chi la vuole morta, ma questo rapporto porterà entrambi verso qualcosa di più, qualcosa che nasce come mera attrazione sessuale, ma che ben presto potrebbe trasformarsi in qualcosa di più profondo.
“Elektra mi parlava come se fossi un uomo normale, senza considerare il fardello che mi portavo dietro. Lei non vedeva il comandante, né tantomeno il sicario.. lei vedeva solo me, solo Goran. Credeva che dentro di me ci fosse ancora qualcosa di buono. Io ero corrotto, marcio, imperdonabile. Le mie mani erano sporche di sangue. La mia anima carica di peccati. Ciò che le stavo mostrando era solo una facciata.”
L’attrazione sessuale tra i due protagonisti nasce da subito, ma non posso che capire Elektra. Viene salvata da un uomo forte, bellissimo, con uno sguardo magnetico. Resistergli è difficile, ma Elektra non ha intenzione di cedere tanto presto. Ecco uno dei motivi per cui mi è piaciuto tantissimo il suo personaggio. Non è il tipo di donna che cade subito ai piedi del protagonista maschile, è determinata a conoscerlo, a far venire fuori i suoi segreti, a stuzzicarlo e portarlo fino al punto di non ritorno prima di cedere. Lo vuole, ma è una donna forte che rispetta il suo corpo ed esige rispetto. Quello che Elektra non sa è il vero motivo per cui è stata portata a Belgrado, non conosce chi è davvero Goran o tutti i segreti, del suo passato e del suo presente, che l’uomo le nasconde. Nulla è come appare e, per quanto Elektra possa essere forte, anche le donne forti a volte si spezzano sotto il peso di segreti inconfessabili che, quando vengono a galla, spazzano via tutto con la furia di un tornado.
“Non potevo innamorarmi di uno sconosciuto con così tanta facilità, ma non si trattava nemmeno di mera attrazione fisica. Era qualcosa che andava oltre. Oltre il corpo. Oltre il cuore. Fino all’anima. Ciò che quell’uomo mi faceva provare era destabilizzante. Io lo desideravo nel senso più primordiale del termine, come se fosse divenuto una mia necessità.”
La penna di Marty Sunrise è scorrevole, capace di catturarti. I personaggi sono ben delineati, con del potenziale inespresso, ma che sono sicura mi riserveranno delle sorprese. Ho trovato un pochino lenta la parte centrale del libro e troppo veloce il finale, ma forse è stato proprio questo il motivo per cui ora sono qui ad attendere con ansia il seguito, sono curiosa di scoprire tutto su Goran e come si evolveranno le varie situazioni e personaggi, ma soprattutto cosa succederà tra i due protagonisti perché ho l’impressione (e spero) che Elektra mi sorprenderà con la sua forza e non cederà sotto al tocco illusorio di Goran.
Parlare di questa storia non mi risulta cosa facile perchè mentre leggevo avevo la sensazione che, rubando una battuta di Vivian in “Pretty Woman”, mi si fossero aggrovigliate le budella.
Questo Mafia Romance è decisamente coinvolgente, intenso, struggente, carnale, passionale, romantico, forte, dark, “nudo e crudo”, una storia che ti prende, che centrifuga le emozioni come se fossero strizzate in una una lavatrice e quando arrivi alla fine speri che ci sia un epilogo..dell'epilogo perchè è davvero dura lasciarli andare.
Goran Dokovic è il capo dei “soldati” di un famoso boss della mafia croata, rude, forte, senza alcuna emozione, o meglio, le sue emozioni le ha sepolte sotto uno strato di muscoli e freddezza. Bellissimo ma privo di scrupoli o sentimenti, fino a quando incontrerà....
Elektra. Lei sarà l'indomita fanciulla che sconvolgerà il mondo di Goran, che gratterà il fondo della sua anima riportando indietro quel ragazzino impaurito che ha dovuto lottare contro il mondo pur di trovare una sua identità e dei punti di riferimento.
Ma chi è Elektra?
Se ve lo raccontassi in questa recensione vi priverei di tutto il mistero che avvolge il loro incontro, vi lascerei orfani di un pezzo del percorso dei personaggi togliendovi il gusto di “assaporarli”, di “sentirli”, di amarli.
Vi basti sapere che Elektra è una ragazza indomita, indisponente, il più delle volte vi farà perdere la pazienza, una donna forte e caparbia.
Messa a dura prova dalla vita non si lascerà trasportare dagli eventi, ma li combatterà coraggiosamente e troverà in Goran un alleato fedele, un uomo in grado di suscitare in lei forti emozioni, qualcuno di cui fidarsi, qualcuno che la proteggerà sempre.
“Fidati solo di te stessa perchè sei l'unica certezza che hai. Se ti costringeranno a piegarti, tu fallo, ma non spezzarti mai. Non cedere mai..”
La scrittrice con il suo modo di scrivere accattivante, scorrevole e chiaro, riesce a farti “vivere” la storia intensamente.
Leggetelo tutto di un fiato, immergetevi nel mondo oscuro di Goran ed Elektra....
“Ingoiate la paura. Ingoiate il dolore, Nutritevene!”
Buongiorno belle bollicine, la vostra tentacolare Ursula è riuscita a scovare e leggere in anteprima, Tormento di Marty Sunrise, la serie, Your Darkest Desire, sarà composta da due o tre romanzi, chissà che intrecci usciranno dalla mente diabolica di Marty! Altri suoi romanzi erano già finiti tra i miei tentacoli, facendo di me una piovra molto felice, con Tormento, Marty si cimenta in un tema nuovo per lei, beh brava, hai fatto centro! Goran Dokovic' è un komandir e quattro regole hanno accompagnato la sua vita: Esegui. Conquista. Resisti. Vinci. Con lei la parola che esplode nella sua mente è Proteggi. È freddo, efficiente esegue gli ordini senza remora alcuna, finché il comando da eseguire riguarda lei. Elektra ha vissuto in case famiglia, dopo esser stata abbandonata dalla madre, non conosce le sue origini, non sa il suo vero cognome e il sangue che lo bagna. La mafia e la droga avvolgono con le loro spire la famiglia di Elektra, quali trame avrà architettato Bart, lo zio così "premuroso"? I miei lunghi tentacoli ben avvinti al libro hanno presto iniziato a incresparsi, l'alchimia e l'attrazione tra i due è palpabile, riuscivo a sentire il crepitio della tensione sessuale, due anime affini che si incontrano, si riconoscono, ma ahimè gli ordini sono ordini, la fiducia così difficilmente concessa vacilla. Marty ci ha abituate a uomini volitivi e storie d'amore pazzesche, anche qui non si smentisce, i personaggi sono ben caratterizzati e armonizzati con il contesto, gli intrecci orchestrati con dovizia di particolari, con brevi scorci della maestosa Belgrado. Il romanzo è ben editato, la scrittura fluida e discorsiva, humor e scene bollenti si alternano a violenza e intrighi. Grandi cose mi aspetto nel seguito, Marty sbrigati che Ursula non è nota per la sua pazienza!
Marty Sunrise è stata abilissima nel far salire l’adrenalina ad altissimi livelli. Il libro infatti cresce d’azione poco alla volta, cosa che raramente succede nei Mafia Romance che, sono solitamente più cruenti ed epliciti già fin dalle prime pagine. In questo libro si comincia con delle piccole sottigliezze psicologiche, l’autrice ci presenta i protagonisti, ci regala ricordi delle loro esistenze passate e li fa avvicinare piano piano, tutto cambia però a partire dal settanta per cento circa del libro, la storia a quel punto comincia a correre e vi sarà impossibile interrompere la lettura. Mi è piaciuta inoltre l’ambientazione del romanzo, siamo solite alle performance dei gelidi mafiosi russi o agli stereotipati italoamericani, questa volta la malavita al centro del romance ha origine a Belgrado e vi assicuro che le rive del Dabubio nascondono delle storie al dir poco crudeli. Ho apprezzato entrambi i protagonisti principali,sia Electra con il suo carattere schietto e sempre pronta alla risposta sferzante, che Goran, così duro e risoluto ma che riesca a trasmettere poco alla volta un animo ferito, che lo ha trasformato nello spietato sicario del presente. Le scene erotiche poi sono scritte magistralmente, e aggiungo con altissimo tasso di sensualità, il fatto che i due protagonisti inizialmente eludano questa profonda attrazione e che cedano poco alla volta rende tutto estremamente piccante. L’unica nota stonata è che forse, da amante di questo genere avrei preferito, che il libro si sbloccasse un po’ prima. Inoltre odio profondamente non sapere cosa succederà ad Electra..anche perché sospetto che ne vedremo delle belle.
Tormento e’ uno di quei romanzi che ti lascia con il fiato sospeso parola dopo parola, capitolo dopo capitolo. Sin dalle prime pagine vieni catturato dalla storia dei protagonisti e da queste due bellissime citta’ dove si snoda la storia. Dublino prima e Belgrado in seguito. Goran e’ un soldato di mafia un po’ fuori dal comune. Un uomo che ha sofferto tanto e che si e’ corazzato, apparte che di tatuaggi, d’indifferenza e voglia di potere macchiandosi le mani di sangue senza rimorso. Ma non appena posa gli occhi su Elektra le certezze di cui si fa scudo cominciano a vacillare, rendendosi conto che dentro di lui c’e’ posto per le emozioni, e una strana smania che si chiama passione incontrollata lo mette di fronte a cio’ che ignora da sempre, i sentimenti, l’affetto verso un altro essere umano. Elektra e’ una forza della natura. Il suo personaggio vi conquistera’ nell’immediato. Decisa, forte, caparbia, indipendente non si lascia intimorire dalle vicissitudini e sfortune che la vita le ha messo sempre davanti. Ed e’ questo suo carattere deciso e temerario, oltre che l’innata bellezza, che Goran si trovera’ spiazzato e sul punto di vacillare ogni qual volta la Principessa apre bocca o posa gli occhi su di lui. Un fitto misteto e tanti intrighi fanno da contorno alla storia. Un rapimento prima ed Una famiglia piena di contraddizioni, poi, mette Elektra di fronte a mille dubbi. Ma nulla e come sembra ed un finale da cardiopalma fi fara’ imprecare in tutte le lingue del mondo. 🤭
Dopo aver letto Sense ho voluto ritentare con quest’autrice e non mi ha deluso. Non sono una gran lettrice di Mafia romance, ma, seppur qualche tema lo abbia giá incontrato in altri libri, la storia mi è piaciuta. La scrittura è fluida, qualche errorino di editing, ma in generale fruibilissimo.
RECENSITO DA VIV PER IL BLOG DI "LIBRI E SOGNALIBRI" Era da tempo che desideravo leggere un mafia romance degno di tale nome e quando ho avuto la possibilità di leggere in anteprima questo romanzo, non me la sono di certo lasciata sfuggire!
La trama è già golosa di per sé, “l’uomo pericoloso e potente che si prende cura della giovane fanciulla in difficoltà” sarà un cliché, ma su di me ha sempre il suo maledettissimo fascino! Soprattutto se, come in questo caso, è ben sviluppato e contiene più di un colpo di scena, portando nella trama iniziale variazioni inaspettate che stupiscono il lettore, obbligandolo a leggere la pagina successiva nella disperata ricerca di un po’ di sollievo.
Ma andiamo per gradi e parliamo dei protagonisti di questa storia che ci porterà nelle profondità della criminalità serba, mostrandoci il male che alberga nei meandri di una splendida Belgrado.
Elektra ha uno spirito ribelle, tosto e allo stesso tempo fragile, come solo le donne forti sanno essere. Cresciuta tra chiesa, orfanotrofi e famiglie affidatarie, non è una donna né facile, né succube. Memore dell’ultimo insegnamento lasciatole dalla madre, nel buio di una chiesa, vive un giorno alla volta, piegandosi ma non spezzandosi, ingoiando il dolore e trasformandolo in forza. Caratteristica che traspare sin dai primi capitoli e cresce a mano a mano che ci si addentra nella storia, la storia di una donna che non sa chi è né da dove proviene, non ha certezze, ma non smette un secondo di lottare, fiera e a testa alta, anche quando il mondo fa più paura.
«Non c’è di che, princeza.» asserì roco. Principessa. A volte gli scappava questo nomignolo, lo usava quando evitavo di sfidarlo, di farlo incazzare a morte… o tutte e due le cose insieme. In quei casi mi apostrofava come lavica, leonessa. Due appellativi che mi calzavano a pennello perché, effettivamente, io mi sentivo entrambe. Una leonessa pronta a combattere e graffiare per difendere e difendersi, ma anche una donna bisognosa di essere amata, curata, e protetta.
L’unico momento in cui la vedremo veramente spaventata, segnerà l’arrivo in scena di Goran, che calerà su di lei come il più sporco e spietato dei cavalier serventi per uccidere il drago e portarla in salvo.
Solo che lui non è un principe senza macchia, ma un ubica e un Komandir – un assassino e un comandante della mafia serba – e la sta portando dritta tra le fauci di un mostro ancora più pericoloso, suo zio Bart. Un uomo spietato a capo della più grande famiglia mafiosa di Belgrado, la sua famiglia: gli Stojachović.
Si presenta a lei come “Il suo angelo custode”, ma in realtà sa benissimo che la sta accompagnando dritta all’inferno, quello che non sa – ma che con estrema riluttanza scoprirà presto – è che in quell’inferno cadrà in pieno anche lui. Goran viene descritto come un uomo insensibile, alla ricerca di un riscatto nei confronti di un’infanzia crudele. È cresciuto nella mafia e ha rinunciato giovanissimo alla sua umanità, sacrificandola all’altare del potere. Farebbe qualsiasi cosa pur di arrivare in cima e non importa se Elektra è il motivo per cui il suo cuore ha ricominciato a battere… se deve, la calpesterà come ha fatto con tutto il resto.
È doloroso e al tempo stesso sublime, vedere nascere il sentimento in Goran. In uomini come lui l’amore non è una pallida e lenta consapevolezza, ma una potente... LA RECENSIONE CONTINUA NEL BLOG: https://libriesognalibri.wordpress.co...