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The Destruction of Ancient Rome: A Sketch of the History of the Monuments

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This Elibron Classics book is a facsimile reprint of a 1901 edition by Macmillan and Co., Ltd., London.

Paperback

First published January 1, 1899

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Rodolfo Amedeo Lanciani

84 books1 follower
1847-1929

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Profile Image for Dvd (#).
523 reviews95 followers
November 4, 2017
A dir la verità l'ho letto in inglese, che è poi la lingua, mi pare, dell'edizione originale. Pertanto lì, da buon indigeno italofono, non ho sentito per nulla il peso degli anni passati.
L'edizione italiana risente invece di più, ma si fa leggere senza problemi.

Molto interessante, devo dire. Lanciani fu l'uomo giusto (ingegnere e archeologo - tecnico e umanista insieme) al posto giusto (ossia a Roma negli anni immediatamente precedenti e successivi all'unità d'Italia, quando si costruì la città all'interno delle mura di Aureliano).
Pertanto vide e annotò una quantità enorme di dati, ritrovamenti, scoperte. Il sogno erotico di qualsivoglia storico, archeologo, architetto orientato all'età classica. E su quei dati costruì la celebre Forma Urbis della città.

Qui racconta di come fu possibile distruggere e far sparire una quantità di marmi preziosi, travertini, laterizi e pietra che non si può riuscire nemmeno a immaginare. Non è una domanda da poco, data l'enormità mai più raggiunta della Roma imperiale.
Ovviamente la colpa non fu dei poveri barbari invasori, che si limitarono a rubacchiare le sole cose preziose, ma degli abitanti della città, delle varie famiglie nobili e dei diversi papi. Che diedero vita a un impresa distruttrice sistematica e continua nel tempo.

E' pur vero che alcune di queste sciaguratissime ruberie c'hanno dato comunque monumenti notevoli; ma è indubbio che la maggior parte non c'ha portato nulla.
Tonnellate e tonnellate di marmi, colonne, architetture e statue di valore inestimabile bruciate per fare calce. Sì, avete capito bene: povera e comunissima calce.

Così la Roma antica finì spalmata lì fra un corso di mattoni, qui per base ad un affresco e laggiù per il pavimento d'una chiesetta.
Sic transit gloria mundi, come si suol dire...
Profile Image for Alison Mullin.
30 reviews1 follower
August 26, 2019
I've given this book 5 stars because I have had difficulty finding info about dark age and early medieval Rome - not knowing the language.Lanciani goes a good way in filling the gap, and I'll read more of his translated work. I read this eagerly.
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