II '68 è stato moltissime cose la musica, i poster, Bandiera Gialla alla radio, la scoperta dei «giovani» a livello planetario. Ed è stato anche molte cose l'eskimo e le Clarks, le minigonne, gli stivaletti, il mangiadischi, il ciclostile e il megafono. Ha generato nuovi modi di fare politica tra autogestioni e assemblearismo, di stare insieme nelle comuni o nelle famiglie aperte, di viaggiare tra nomadismo e misticismo. Ma è stato anche luoghi, alcuni la Trieste di Basaglia, Venezia e Porto Marghera, Trento e Sociologia, Milano e la Zanzara, Firenze, con l'Isolotto e Barbiana, Torino e la Fiat, Pisa e la Normale, Roma e Valle Giulia, la Sicilia di Mauro Rostagno e di Danilo Dolci.
Toni Capuozzo (1948), è un giornalista, scrittore, blogger e conduttore televisivo italiano. Nel 1967 aderisce al Partito Comunista Italiano lasciandolo l'anno dopo per aderire poi a Lotta Continua. Inizia l'attività di giornalista nel 1979, lavorando a proprio al quotidiano Lotta Continua, per il quale segue l'America Latina, e diviene professionista nel 1983. Successivamente, si occupa di mafia per il programma Mixer di Giovanni Minoli. In seguito, collabora con alcune testate giornalistiche del gruppo editoriale Mediaset (TG4, TG5, Studio Aperto), seguendo in particolare le guerre nell'ex Jugoslavia, i conflitti in Somalia, in Medio Oriente e in Afghanistan e l'Unione Sovietica.