Siamo sicuri che il bambino debba dormire quando lo decidiamo noi? Siamo certi che il suo pianto notturno sia un lamento? Dorme troppo? Dorme poco? Grazia Honegger Fresco, nel suo Facciamo la nanna , chiarisce le motivazioni che dovrebbero spingere a rigettare tutti i metodi “facili e veloci” per far dormire i bambini piccoli (come quello tristemente famoso di Eduard Estivill, noto agli specialisti per la violenza dell’impostazione e la potenziale dannosità nei confronti del bambino) e delinea al contrario quali siano gli approcci più dolci e rispettosi per affrontare i problemi del sonno.
DISCLAIMER: mi sono limitata a leggere i capitoli che avevano un qualche interesse e utilità per me, sfogliando rapidamente gli altri.
Il compito di questo volume è demolire il metodo Estivil, cosa che ad oggi è (forse) superflua, visto che mi pare ampiamente superato. Il problema è che l’autrice critica Estivil per il suo tono canzonatorio e per il metodo fascista, ma poi utilizza a sua volta un tono saccente e, nonostante ripeta all’infinito che ogni bambino è differente, fa delle affermazioni lapidarie. Io ho letto l’edizione più vecchia, e non so se la più recente corregga un po’ il tiro o meno, ma qui i reparti maternità sono descritti come dei lager. Io non so quali situazioni abbia visto l’autrice, ma descrive pratiche che non esistono più (salvo rare eccezioni) da almeno un decennio: bambini lasciati in nursery tutto il giorno, promozione esclusiva del latte artificiale... Critica in toto l’epidurale, il ciuccio, il cesareo e, stranamente, anche il co-sleeping, senza fare nessun distinguo. Ad un certo punto afferma che i disturbi del sonno sono dovuti anche alle piccole dimensioni delle case, salvo poi specificare in nota che lo studio a cui si riferisce parlava di genitori con bassa scolarizzazione che vivevano in case malsane e affollate. Consiglia di uscire spesso con il bambino per proporgli nuovi stimoli, ma poi critica chi lo porta in pizzeria a pochi mesi o lo mette a contatto con persone diverse troppo presto. Ne esco più confusa e anche infastidita di prima.
"Non esistono ricette buone per qualsiasi bambino e per tutte le latitudini"
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Un libro che ha lo scopo precipuo di smontare il metodo Estivill (in parole povere l'addestramento del bambino a dormire da solo senza più chiamare di notte, attuato tramite l'estinzione graduale del pianto). Condivido le opinioni - che poi non sono opinioni ma le più recenti scoperte scientifiche combinate alla sapienza dell'istinto primordiale di cura di tutti i mammiferi - della Honegger Fresco, meno invece l'utilizzo del medesimo tono saccente che l'autrice recrimina allo stesso Estivill. Mi sarei aspettata un maggiore rigore, anche nel mettere in luce un metodo ormai ritenuto obsoleto se non crudele. Posizioni un po' rigide e, trovo, poco empatiche sull'allattamento al seno - siamo tutti d'accordo sui suoi innumerevoli benefici, ma dovremmo anche tenere in considerazione che per alcuni l'artificiale, la "bottiglia", non è una scelta dettata dalla moda del momento - e sull'utilizzo del ciuccio. Per il resto, ho trovato poche indicazioni che potrebbero essere utili a un genitore che si approccia al "problema" del sonno - a parte quella di NON utilizzare il metodo Estivill.
3.5 stelle, audio-libro Cercavo un libro che confermasse la mia posizione sul famoso metodo Estivil e pertanto ne sono rimasta soddisfatta, anche se i capitoli dedicati al testo del pediatra sono scritti con un tono eccessivamente derisorio. Oltre al commento sul metodo Estivil ci sono altri approfondimenti sulla natura del sonno infantile, sul co-sleeping ed altri argomenti interessanti ed in più sono offerti i titoli di altri volumi da leggere sui temi trattati. Un appunto negativo è stata la voce narrante che ho trovato poco piacevole e non abbastanza "matura" per poter dar vita alle parole della Honegger Fresco, che all'epoca della stesura del libro aveva già più di 70 anni.
Centrato principalmente sul colpevolizzare le indicazioni del famoso libro di Estivil. L'ho letto da neo mamma e pur avendo trovato alcune indicazioni utili speravo di trovare più consigli in merito al sonno dei piccini.
Se cercate chiarimenti riguardo al metodo Estivill va bene, altrimenti non si trovano (almeno io personalmente) non ho trovato altri suggerimenti utili per far dormire i piccoli.
Rispetto ad altri libri che affrontano dallo stesso punto di vista la tematica, mi è sembrato meno emozionale e non molto arricchente. Mi sarei aspettata qualche considerazione in più sul co-sleeping... Interessanti le appendici finali.
un libro che dà degli spunti su come far dormire i bimbi, ma di certo non esaustivo su metodi e/o trucchi in proposito... come sempre questi libri di psicologia-educazione non danno esempi concreti ma solo grandi paroloni...