"Il digiuno porta con sé lucidità mentale ed energia vivida e quanto alle ricette di Marco Bianchi, trovo che siano intelligenti, gustose e utili. Applicare le regole dell'alimentazione sana avvalendosi delle ricette di un ricercatore-cuoco significa che non sempre si deve soffrire se si insegue l'idea di una longevità sana." Così scrive Umberto Veronesi nella prefazione a questo libro che segna il punto di incontro tra il regime dietetico da lui proposto nella Dieta del digiuno e la cucina innovativa di Marco Bianchi. Il professore è convinto che digiunare per alcune ore al giorno e per un giorno alla settimana permetta non solo di dimagrire, ma anche e soprattutto di mantenersi in salute e prevenire le malattie. Nelle "Ricette della dieta del digiuno" Marco Bianchi si mette ai fornelli e, avvalendosi della consulenza scientifica di Maria Giovanna Luini, ci dimostra come le indicazioni di Umberto Veronesi possano trasformarsi in ricette sane ed equilibrate, senza rinunciare a un solo grammo di gusto. Un piatto di pennette integrali con zucchine trifolate e nocciole è buonissimo e invitante, pronto in pochi minuti e contiene vitamine, fibre e tutto quel che occorre al nostro organismo. Una vellutata di carote, timo e mandorle utilizza ingredienti semplici, ha un sapore nuovo e non ci appesantisce. E per i più golosi non mancano i i plumcake ai frutti di bosco sono una prelibatezza, ci permettono di fare il pieno d'energia e buonumore, risparmiando sulle calorie.
Bianchi si è diplomato come tecnico di ricerca biochimica presso l'istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri" (IRCCS) e, successivamente, ha iniziato a lavorare presso l'Istituto FIRC di oncologia molecolare (IFOM) di Milano, per poi diventare divulgatore scientifico per la Fondazione Umberto Veronesi.
Ha ricoperto il ruolo di ambassador per Expo 2015 e quello di direttore artistico per la Milano Food & Wellness (manifestazione dedicata all'alimentazione e all'attività fisica). Dopo la nascita della sua primogenita si è dedicato all'alimentazione durante gravidanza, allattamento e svezzamento, seguendo contemporaneamente la dieta di sportivi come Federica Pellegrini, Filippo Magnini e i fratelli Maria e Tommaso Marconi.
Nel 2013 col libro Un anno in cucina con Marco Bianchi ha ottenuto il Premio Bancarella della Cucina e nel 2016 gli è stato attribuito alla Camera dei deputati il premio America della Fondazione Italia USA.
Le ricette sono prevalentemente vegetariane e, a mio avviso, si fa un uso eccessivo di latticini. Dopo il 3° libro di Marco, le ricette mi sembrano tutte uguali. Ottimo il concetto di digiuno come parte integrante dell'alimentazione umana, leggetevi il libro di Veronesi.