Pionieri. Avventurieri. Esploratori oltre i confini del nostro sistema. Questo sono i viaggiatori della nave-colonia Cariddi, diretta su quello che sarà il dodicesimo pianeta colonizzato dall'uomo, Atlantis. Hanno però sottovalutato l'odio di chi non vuole il dominio della Federazione, e mentre i militari faranno fronte ad un attacco terroristico, Daniel Rhyne, esper con la capacità di leggere la mente, e Katerine Arleth, capitano della Cariddi, scenderanno sul pianeta in quella che sembrava essere una semplice missione di esplorazione, ma che nasconde qualcosa di più pericoloso sotto gli immensi alberi di Atlantis. "Atlantis Era - Il Contatto" è una space opera di scoperte, combattimenti e scelte che potrebbero cambiare completamente il nostro modo di vedere l'universo. Dicono del "Una storia intensa, ben raccontata, mai noiosa e che fa sperare in un proseguimento." "Il ritmo incalza e la storia non delude mai." "Mi ha veramente appassionato." "Da leggere assolutamente!" Pagina Facebook
La prima parola che mi viene in mente mentre cerco di riordinare le idee per recensire questo libro è: rivelazione. Una vera rivelazione. Una storia originale, fresca, completa, appassionante e intrigante. L'ho letteralmente divorato dalla prima all'ultima pagina.
L'autore ha messo insieme una, penso, vasta conoscenza della fantascienza moderna e ha creato qualcosa di nuovo e davvero entusiasmante facendo un ottimo lavoro. Personaggi ben creati e caratterizzati, il protagonista è uno dei personaggi che più mi sono piaciuti nelle letture di quest'anno. La storia non è nemmeno banale anche se può sembrare un "già visto, già sentito" dalla sinossi… beh, credetemi, è assolutamente l'ultima cosa che avrete davanti una volta iniziata la lettura.
Ho trovato la creazione di questa sorta di sottogenere umano mutante degli ESPer come qualcosa che mi ha lasciato a bocca aperta: è una categoria che mi ha sempre affascinato e mi è sempre piaciuta parecchio e, come è ovvio, spesso l'ho trovata ripetitiva o scopiazzata in altre opere. Ebbene, qui no. L'autore ha creato un mondo nuovo, quasi letteralmente, e una nuova dimensione nella categoria di alieni/mutanti/creature strane da fantascienza. E poi si svolge su una astronave, ambientazione SciFi che adoro. Non posso dire nulla perché sarebbe spoiler una parola di più in merito.
Unica nota dolente è un uso un po' tachipnoico della punteggiatura ma esclusivamente nella prima parte dell'opera ma è un problema di refusi e di mancanza di lavoro editoriale dietro essendo il titolo autoprodotto, purtroppo. Ma questo è un punto a favore di Matteo Marangoni perché da solo è riuscito anche dove molti perdono definitivamente.
L'ho consigliato al mondo intero da quando l'ho letto e spero possiate darmi ragione leggendo la mia recensione.
Il libro è bello e un po' corto per i mei gusti, ormai ero entrato nel pieno della storia. L'avventura sembra molto alla Nathan Never, infatti ha molti dei filoni principali della fantascienza. La storia ha il ritmo giusto nelle sue parti e non stanca mai, anzi spero che lo scrittore sia già in procinto di scrivere il continuo della vicenda, magari una trilogia (spero di non chiedere troppo Matteo 😉). Mi sono piaciuti i personaggi, forse un attimo troppo melodrammatici, ma anche quello serve alla storia suppongo. In ogni caso si parla di personaggi verosimili ma a volte un poco piatti (in particolare Cabber, non è piatto è addirittura lineare, invece Laydan si salva in corner) pure il protagonista sembra il classico eroe(ma anche questo per i miei gusti va bene), ma la psicologia è ben decritta le altre volte (quasi quasi ti senti un Esper potendo leggere i loro pensieri..) e sono sicuro che verrà approfondito tutto bene nel seguito, se ci sarà. L'avventura preannunciata su Atlantis spero continui ma anche su altri pianeti, tra questi mi piacerebbe vedere Lemminkain e la battaglia per il kainer, un carburante che permette l'uso dei motori a curvatura. Il libro lo consiglio a tutti, soprattutto agli amanti della fantascienza! Abbiamo uno scrittore emergente e vi consiglio di leggerlo e appassionarvi! Cosa fate ancora qua andate a comprarvi i libro. Ps: l'edizione Kindle necessità di alcuni piccoli ma utili miglioramenti: manca un sommario e anche la possibilità di saltare da un capitolo all'altro, non c'è neppure l'x-ray che penso sia uno degli strumenti migliori che amazon offra sul kindle. Pps: ho chiesto conferma all'autore, tramite pagina fb, del seguito... E ci sarà!
Banale, con riferimenti a Star Trek imbarazzanti come il motore a curvatura. Ma dai! La trama non l'ho trovata avvincente ed ho fatto fatica a finirlo.