Taranto è spesso al centro della cronaca nazionale, simbolo profondo delle contraddizioni del Mezzogiorno d'Italia e delle sue sconfitte. Città di vicoli, mare, gente proveniente da altre lande del Sud, città di fabbriche e di periferie, città di cattiva politica e di sogni di riscatto spesso un mondo complesso che si lascia difficilmente afferrare. La parabola di Cito - ex picchiatore fascista, telepredicatore, condannato per concorso esterno in associazione mafiosa, divenuto a furor di popolo sindaco dopo il crollo della Prima Repubblica - anticipa per molti versi la stagione berlusconiana e mostra l'altra faccia di un'idea di sviluppo segnata dall'industrializzazione pesante. Alessandro Leogrande ha osservato, scrutato, raccontato. Ha scritto con rabbia e amore un libro che lascia il segno, un viaggio a tappe che si concentra su alcuni momenti nevralgici degli ultimi vent'anni di cittadinanza, fino alla calda estate del 2012. Un reportage che narra senza sconti un pezzo di territorio italiano diventato lo specchio dell'intera Europa, di come in pieno ventunesimo secolo si lotta per coniugare salute e lavoro, la salvaguardia del territorio e il valore della vita stessa.
Alessandro Leogrande was an Italian journalist. He made his debut in long form journalism with Un Mare Nascosto (A Hidden Sea 1999), dedicated to his hometown, and in later books he went on investigating the new mafias, protest movements, and the exploitation of foreign agricultural laborers in Southern Italy. He then explored the topic of migration from Africa and the Balkans in his books Il naufragio. Morte nel Mediterraneo (Death in the Mediterranean 2011), Adriatico (Adriatic 2011), La frontiera (The border 2015), and wrote the libretto of two operas: Katër i Radës (2014) on the Tragedy of Otranto, and Haye, Le parole, la notte (2017), a musical voyage in contemporary migrations.
Leogrande died in Rome at the age of 40 from a heart attack. In speaking of his son, his father Stefano remembered his work "in defense of the downtrodden and the most fiercely exploited in all sort of settings where abuses were committed, from agricultural labourers to migrants to Argentinian desaparecidos." In 2018 a street was entitled to him in the capital of Albania, Tirana.
"Come coniugare i due diritti fondamentali, lavoro e salute, entrambi sanciti dalla Costituzione? A Taranto la risposta a tale domanda elementare diviene immediatamente un enigma di difficile soluzione, una lotta contro il tempo esasperata dalle paure speculari della disoccupazione, della miseria e dalle neoplasie di cui quasi ogni famiglia ha esperienza diretta."
Sulla questione Ilva e su di Taranto si sono sentite tantissime opinioni e discussioni. Questa è un'analisi estremamente concisa e diretta, nonché una lettura consigliatissima, da tenere in considerazione se ci si vuole avvicinare alla questione.