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Oltre il limite
Cosa si è disposti a fare pur di conquistare la fama e il successo? Qual è il confine oltre il quale si perde, insieme alla dignità, anche se stessi? Un aspirante scrittore si troverà inaspettatamente di fronte a un bivio di faustiana memoria.
Paperback
First published November 15, 2012
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Community Reviews
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
January 13, 2013
Chi legge sta sull’attenti, sa che il diavolo è ingannevole e che il suo gioco preferito è parodiare il divino. Ciò che è divino è remoto, inafferrabile, a esso si oppone il reale, qualcosa di concreto, di “vero”. La verità del divino annega nella verità della superficie, ciò che appare vince la dimensione più profonda e intima. Cascarci è facile: gli istinti più bassi, i desideri più sordidi mandano avanti il mondo, e per giunta spingono Ronzini a scrivere l’opera; trattasi di un turbine demoniaco e creativo nella sua forza disgregante anche se pulsante, viva e selvatica. Sono proprio questi istinti e desideri a vellicare il genio dello scrittore. Insomma: la Commedia appare vera non tanto per dire; infatti afferma una sua verità. In questo modo Mephi(stophele) confonde doppiamente le acque. Chi vi cade si trova in un labirinto di specchi deformi e deformanti.
Ebbene sì: Ronzini scrive l’opera commissionata, schiavo dei suoi demoni, per esempio la splendida segretaria che lo soggioga con la sua vitale sensualità e studiata ritrosia.
Per leggere la recensione per intero: QUI
Ebbene sì: Ronzini scrive l’opera commissionata, schiavo dei suoi demoni, per esempio la splendida segretaria che lo soggioga con la sua vitale sensualità e studiata ritrosia.
Per leggere la recensione per intero: QUI
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January 2, 2015Incipit
Entrai in una sala più grande e sentii il suono di un pianoforte. Ero finito in quella festa di ricchi quasi per caso, e da quando ero arrivato avevo sentito il desiderio di andarmene.....
Il contratto incipitmania.com
Entrai in una sala più grande e sentii il suono di un pianoforte. Ero finito in quella festa di ricchi quasi per caso, e da quando ero arrivato avevo sentito il desiderio di andarmene.....
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