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Anni Novanta: dopo il crollo dell'impero sovietico a San Pietroburgo si aggira una generazione di giovani che vivono di espedienti, drogandosi, prostituendosi, non credendo in nulla e non volendo credere in nulla. In questo clima di alienazione totale, in un'assenza assoluta di punti di riferimento, si sviluppa la storia allucinante e grottesca di Marina, una ragazza inserita in un branco di giovani sbandati, rockettari, malavitosi, cinici e violenti. Un giorno, dopo un regolamento di conti, per terra rimane un cellulare che si mette a squillare. Marina risponde, e la sua vita non sarà più la stessa.

254 pages, Hardcover

First published January 1, 2000

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About the author

Сергей Болмат

3 books1 follower

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11 (27%)
1 star
3 (7%)
Displaying 1 of 1 review
Profile Image for Daria.
177 reviews43 followers
May 9, 2023
Mi sono avvicinata a questo romanzo senza nessuna aspettativa, perché non conoscevo nulla nè del contesto nè dell'autore.

È la storia di due giovani innamorati, Tëma e Marina, che nella San Pietroburgo caotica e criminale della fine degli anni '90 si trovano casualmente coinvolti negli affari di un boss mafioso. Sbandati, precari, abbandonati a loro stessi (da cui il titolo originale), Tëma, Marina e i loro amici prendono la vita giorno per giorno senza pensare troppo al futuro, sognano più che fare progetti, sembrano sonnambuli persi in un mondo che non possono comprendere, ma che sfruttano a proprio vantaggio dimostrando di volta in volta spietato cinismo o disarmante candore.

​​​​​​​L'atmosfera del libro, più che da thriller vero e proprio, mi è sembrata claustrofobica, con un punto di vista ristretto sempre su un piccolo particolare della scena che suggerisce, ma non rivela, quello che succede intorno, come se si osservasse il tutto dal buco di una serratura. I cliché sulla Russia dei "selvaggi" anni della transizione abbondano (sparatorie, boss, killer di professione, preti, racket, vodka e tutto il resto) e a volte il ritmo lento e l'insistenza su minuscoli particolari e sui viaggi mentali dei personaggi ha reso la lettura un po' pesante, ma ho trovato alcune pagine bellissime, piene di un incanto tutto particolare.
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