La prima indagine dell’ispettore Marco Pioggia Dopo un periodo di aspettativa per riprendersi dalla morte della figlia, l’ispettore Marco Pioggia rientra in polizia e viene incaricato di indagare sull’omicidio di una ragazza, trovata senza vita nel suo appartamento. Il caso si complica per la presenza di un graffito sulla scena del crimine, e ancora di più quando viene scoperto il cadavere di una seconda ragazza, uccisa con le stesse modalità. Intanto, in una Milano fredda e nevosa che si appresta a festeggiare il Natale, la Polizia deve affrontare il rapimento di tre bambini, sequestrati mentre tornavano a casa da scuola e scomparsi nel nulla. L’ispettore Pioggia si trova coinvolto nelle due indagini, che si intrecciano e si confondono, ma se vorrà salvare i bambini dovrà affrontare gli incubi del passato e provare a vincere la sfida che un avversario spietato gli ha lanciato. La nuova voce del crime italiano Tre filastrocche macabre Due graffiti misteriosi Un incubo da cui sembra impossibile riemergere
Il terzo romanzo che leggo di Alberto Beruffi e anche stavolta ha fatto centro! L’intreccio del giallo è molto intricato, ma alla fine sarà l’ispettore Marco Pioggia a condurci verso la soluzione e la comprensione di questo folle piano. Come nei precedenti romanzi, ritroviamo la forte componente artistica e la presenza dell’amore e dei sentimenti. Devo ammettere che quando stavo leggendo il finale ero rimasta un po’ delusa dalla persona colpevole, ma poi nelle ultime pagine la storia si completa con una sorpresa per me scioccante! Ancora una volta bravo, bravo, bravo! Se ancora non l’avete letto, vi consiglio anche Una Ragazza Cattiva dello stesso autore.