Ottimo libro di Rossella Fabbrichesi che non si limita a una esposizione sterile e dottrinale, ma che offre una prospettiva interpretativa radicata nella prassi, come ogni filosofia seria dovrebbe sempre ambire a fare.
La prima cosa da dire è che “vita e potenza” è un testo estremamente originale, come ricorda la stessa Fabbrichesi nella sua conclusione. Sono molti gli studi che collegano gli stoici a Spinoza, o Spinoza a Nietzsche, ma pochi hanno tentato di tracciare un percorso che li colleghi tutti e tre.
La celebre filosofa italiana lo fa con un lavoro solido, ricco di note e citazioni inserite direttamente nel testo in modo intelligente: non lo appesantiscono ma rendono più piacevole e completa la lettura, arricchendola con le parole vive degli autori.
Soprattutto le parti dedicate agli stoici e a Spinoza sono ricche di dettagli e molto ampie, mentre quella dedicata a Nietzsche ha meno spiegazioni e si concentra maggiormente sulla sua stessa vita. Da qui la decisione di fermarsi a 4 stelle.
Rimane comunque un testo coraggioso e affascinante, che si colloca sulla scia dei lavori di Hadot e ha Heidegger come sfondo. Da leggere.