“Io, in realtà, grazie al mio lavoro posso viaggiare in continuazione e potrei anche iniziare a vivere girando il mondo, come tante volte ho pensato e desiderato. C'è un problema, però. Io viaggio soprattutto per tornare a casa.”
Vorrei evitare di iniziare il 2023 con una recensione sdolcinata, ma durante la lettura del libro mi sono accorto di quanto in qualche modo sia legato all’autore.
È doveroso precisare che non l’ho mai conosciuto, tantomeno incontrato, non ho mai fatto un viaggio con lui o con SiVola, la compagnia di viaggi che ha fondato, eppure.
Seguo insieme a moglie Human Safari da ormai quasi dieci anni, è l’unico YouTuber che è stato in grado di appassionarmi veramente. Io che di solito non sono un grande fan dei content creator ricordo con piacere di quando la domenica aspettavo le 11:00 per la pubblicazione di un nuovo video sull’allora primo -e unico- canale.
Le motivazioni principali oltre ai viaggi (e grazie arcazzo) sono la spontaneità e la genuinità che caratterizzano questo ragazzo di Fara Gera d'Adda che ha girato e gira il mondo condividendo tutto con noi.
Non deve essere per nulla semplice condividere la propria vita costantemente, soprattutto riuscire a farlo sempre in maniera interessante. Nicolò lo fa da ormai dieci anni ed è incredibile quanto dai video si intuisca quanto cazzo si diverta a farlo.
E il libro è un enorme dietro le quinte dei suoi ultimi viaggi e,come per i video, una volta partito fai fatica a fermarti.
Le parole sopra citate in particolare mi hanno colpito parecchio, forse perché in fondo tornare a casa fa comunque parte del viaggio, ovunque tu vada, ed è fondamentale avere un luogo, degli affetti, delle tradizioni dove tornare dopo aver girato in lungo e in largo.