Nove racconti, nove autori provenienti da diversi paesi, per ciascuno dei quali il mondo finisce in un modo diverso. Una piccola raccolta che porta alle estreme conseguenze le nostre paure sul destino del pianeta, aiutandoci ad esorcizzarle. di Funda Özlem Şeran, Joanne Carlton, Dimitra Nikolaidou, Seran Demiral, Colin O'Sullivan, Kostas Charitos, Lara Reims, Chiara De Giorgi, Claudio Strauss A cura di Ünver Alibey
Per quanto io non sia mai stata una grandissima fan dei racconti in generale (perché durano troppo poco), in un ambito come quello della fantascienza ce ne sono di notevolissimi, anche perché poi l'autor* non si deve imbarcare in una serie di tecno spiegazioni pseudoscientifiche, che di solito non reggono. Detto questo ci sono alcuni autori da tenere a mente in questa raccolta e cioé i miei preferiti: De Giorgi, Charitos, Carlton e Nikolaidu.
Come finirà il mondo? Sarà per via di un'apocalisse nucleare o del cambiamento climatico? O sarà colpa degli alieni? Oppure la Terra si stancherà di voi e ci gratterà via come farebbe un cane con una pulce fastidiosa? Ma noi, ci saremo? E saremo sempre gli stessi? Chi verrà dopo di noi, se mai verrà? Tante domante, ancora più risposte. Ünver Alibey ne ha raccolte un po', sotto forma di racconti, in questa antologia internazionale che è una vera e propria galleria delle nostre paure in merito alla fine del mondo, e un ottimo modo per esorcizzarle.