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La parte sinistra

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È uno scambio di persone a determinare l’incontro tra Leonardo e Nina. Un fraintendimento, un’istintiva rabbia, poi l’inaspettata connessione. E dalla mente di Leonardo, ecco che Nina proprio non riesce andare via.

Inizia così il loro rapporto, che si regge su una superficie precaria, al di sotto della quale fluttuano omissioni e dolori, cuori che battono più forte di quello che vorrebbero, ma che, comunque, non riescono a smettere di farlo. Da un lato c’è Leonardo, che ama e che ha paura, che vuole andare avanti e liberarsi di ciò che lo tiene ancorato a rabbia e rancore. E dall’altro c’è Nina, che avanti c’è già, che è cresciuta per forza.

Qualcosa di puro, qualcosa di estremamente delicato li unisce. E il pericolo che proprio la paura di farlo crollare possa alla fine mandarlo in frantumi, aleggia sulle teste di entrambi.

È il racconto di frammenti di vite, quello che ci propone Laura Vegliamore, in questo romanzo che arriva cronologicamente dopo “Novembre”, ma che è qualcosa di completamente diverso e nuovo. Perché, in fondo, Leonardo e suo fratello Adriano sono gemelli, sì, ma completamente diversi nell’animo.

323 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2022

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Laura Vegliamore

6 books22 followers

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Displaying 1 - 12 of 12 reviews
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews20 followers
May 19, 2022
“Siamo un po’ vuoti ma non fa niente, ce la facciamo lo stesso ad essere felici.”


Esiste un amore che mi lascia sempre a corto di parole e con gli occhi lucidi: quello tra fratelli. Un amore che non conosce tempo né spazio, che condivide ricordi e profumi, che non ha nessuna condizione e si alimenta da sé.

Come quello tra Adriano e Leonardo che si amano follemente anche quando credono di odiarsi, che si cercano con il pensiero anche se non si parlano da giorni. Che hanno le stesse reazioni, alternate e complementari, uno si scalda e l’altro raffredda i bollori, uno tace e l’altro parla per due. Due persone con un cuore solo.

E poi c’è un altro amore, altrettanto incredibile, forse meno scontato e purtroppo a volte molto condizionato: quello genitoriale. C’è Mauro e c’è Gemma, anzi, c’è Mauro e dovrebbe esserci Gemma.

Ma soprattutto c’è il silenzio, quello che prende il posto delle parole quando si pensa che possano ferire, e non ci accorgiamo che il silenzio ferisce molto di più. Quello che prende il posto della presenza, che diventa distanza e indifferenza. Non è vero che “occhio non vede e cuore non duole”. Duole ancora di più se non sai perché, ti fa sentire colpevole. E il senso di colpa è un maledetto bastardo, ti crolla addosso e ti ammazza, ti toglie fiato, forza e sicurezza, lasciandoti il vuoto e la rabbia.

description

E facendoti buttare nel cesso anni d’amore e di serenità. È quello che devasta Leonardo e Adriano per anni, finché finalmente iniziano a perdonare, ad ammettere semplicemente di voler bene e basta. Errori e pregi, silenzi e sberle, tutto il pacchetto. Perché siamo un po’ angeli e un po’ diavoli, tutti noi.

Ma vogliamo parlare dei personaggi secondari (?): una su tutti Palletta, una cosina di quattro anni che distribuisce amore a ogni passo, come se fosse Cupido. C’è Claudia, l’amica costante e sincera, quella che puoi chiamare anche nel cuore della notte, anche se sei dall’altra parte del mondo. E c’è Nina, quella che non puoi mettere da parte e far tacere con un “ora non mi va di parlare”, lei ti mette davanti allo specchio e ti vede pure se indossi dieci maschere da Pulcinella, una sopra l’altra.

“È una cosa talmente insignificante, sono solo mucchi di lettere sparse, nulla più.”


Oh, ma tu lo sai che cosa hai scritto, Laura? Perché questo libro è un capolavoro di parole e sentimenti, di lacrime e sorrisi, di anime bellissime e segni profondi, ricordi indelebili e dolori indimenticabili. Forse perché racconta la vita e lei è sempre un po’ mamma amorevole e un po’ matrigna perfida.

description

Ti prende a calci quando meno te l’aspetti e poi ti cura la bua con i bacini. E lo stesso fai tu con il cuore del lettore che tratti come una palla di pezza: un po’ la lanci contro il muro e un po’ la stringi e te la porti nel letto con te.

Una vera meraviglia. Ho fatto nottata e nemmeno me ne sono accorta.

E ora chi ti lascia più? Scrivi Laura, perché il tuo è un dono immortale e non si può sprecare.

description

Cherry.
https://www.thedirtyclubofbooks.it/la...




Profile Image for Vanitiromance.
540 reviews47 followers
May 20, 2022
Durante la lettura di Novembre, il precedente romanzo di Laura Vegliamore di cui La parte sinistra è lo spin-off, la figura di Leonardo mi colpì immediatamente: era un ragazzo così umanamente presente per la famiglia, un fratello rassicurante e protettivo, fragile e forte allo stesso tempo ma che dietro la maschera del ragazzo brillante nascondeva l’inferno. Un personaggio che non meritava di restare secondario rispetto agli altri.

Sapevo che la sua storia sarebbe stata emozionante e delicata sotto molti aspetti, sciolta in una trama dove la conflittualità di tutte le emozioni che ruotano intorno al poetico sentimento dell’amore, cattura totalmente l’attenzione tanto da non deludere le mie aspettative.

In questo volume ritroviamo Leonardo ormai trentenne, un uomo chiuso nella sua routine solitaria, con un’anima intrisa di rabbia e profondo rancore. Lui sempre a disagio davanti a tutti, estremamente insicuro, dai modi burberi ma dal cuore immenso, pieno di dolcezza che andrebbe solo riscoperta.

Lo immaginavo durante la lettura mentre apriva gli occhi al mattino borbottando e poi faceva colazione maledicendo il mondo e soffocando la smania di rivalsa contro tutti, di farcela da solo senza essere più costretto a farsi “sostenere” dagli altri.

“Se hai bisogno ti puoi appoggiare a me”

Lo scontro con Nina lo sbalza indietro con la mente a sedici anni prima, riportando a galla ricordi terribili che credeva non facessero ancora così male. Perché quella ragazzina è riuscita in mezzo secondo a strattonare le sue emozioni facendolo sentire di nuovo inadeguato? E perché nonostante l’odio immediato verso di lei, sente la necessità di sapere di più, conoscerla e toccarla?

“Ciao Leonardo”

Preso alla sprovvista, ucciso in due secondi. È che ha questa voce che mi fa un po’ impazzire.

“Ciao Nina “

Nina è l’imprevisto, la variabile nella vita di quest’uomo reciso in mille pezzi, reso arido da un dolore silenzioso che gli circola nelle vene più del sangue. Nina è la speranza della felicità e la paura del fallimento, è una donna che si nasconde dentro il corpo di una ragazzina portando con sé delle sorprese speciali che la rendono in breve tempo essenziale per Leonardo. Nina è l’amore, quello che Leonardo si è sempre negato e che ora deve subire, affrontare e vivere. Il loro è un legame impercettibile che dapprima li travolge stordendoli e poi li assesta in un equilibrio stabile fatto di condivisione, di sorrisi, di confidenze, di silenzi pieni di rumore e di tutte quelle emozioni che riempiono il cuore.

“Il mondo diventa Nina, Nina diventa l’universo. L’ossigeno, la pelle, il sudore, il respiro. Io e lei, Nina e basta”

Leonardo si immerge completamente nell’amore che prova per lei, come un’ancora da cui trarre la forza per fare cose che mai avrebbe sperato di poter fare, che lo fa sentire forte, invincibile, un supereroe. Ma per essere felici in modo totalitario è sempre necessario affrontare i propri demoni, non è possibile spingerli in fondo all’anima e sperare che da lì non si spostino più e quando arriva il momento di aprirsi, ecco che torna fondamentale il ruolo della famiglia, l’importanza della presenza delle persone intorno alle quali tutto ruota. Affetti importanti che possono aiutare ad affrontare e sconfiggere la paura di tornare a vivere e che consolano attraverso abbracci in cui immergersi quando la disperazione riaffiora.

“Credici, porca puttana. Guarisci, cazzo. Fa sparire tutto, smetti di avvelenarti il cervello. Togliti tutti i pensieri orrendi, alza la testa e prenditi tutta la felicità che ti spetta”

Una lettura che sul finale mi ha conquistata completamente per le mille sfumature di questo protagonista così bello che non riuscirò a dimenticare così facilmente. Un personaggio che regala un senso di soddisfazione nel vederlo aprirsi di nuovo dopo anni di chiusura emotiva, tornare a sorridere grazie a Nina, capire che sta tornando a respirare senza che il fiato si spezzi di paura. È stato consolatorio percepire il momento esatto in cui ha affidato la sua anima al perdono: verso suo fratello, verso sua madre, verso sé stesso.

La parte sinistra ritrova il filone romance che in Novembre è stato quasi assente e relegato solo al margine della trama. È stato inevitabile mettere a confronto i due romanzi perché emerge un enorme cambiamento di stile da parte di Laura Vegliamore che si è rinnovata snellendo la sua prosa, alleggerendola da orpelli con dialoghi intensi ma mai pesanti in cui si percepisce anche una certa ironia. L’autrice è riuscita a rendere palpabili le emozioni rendendo la lettura perfetta e ha saputo conquistarmi fino all’ epilogo e oltre con un capitolo extra su Mauro, padre straordinario di Adriano e Leonardo. Mi ha colpito il suo non descrivere fisicamente i personaggi se non per alcune peculiarità, lasciando al lettore la fantasia di immaginarli a suo piacimento.
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Profile Image for Tracce D'Inchiostro blog.
440 reviews55 followers
May 13, 2022
4,5

Una storia emozionante che vede protagonista un dolore che logora e non passa. Il protagonista è Leonardo, fratello gemello di Adriano di cui potete leggere in Novembre. La vita è andata avanti, Adriano è tornato e si è costruito la sua vita, così come cerca di fare suo fratello. Entrambi hanno voltato pagina rispetto alle prove che la vita gli ha posto o almeno hanno tentato: Leonardo ha “perdonato” Adriano per l'incidente che lo ha coinvolto da piccolo e Adriano cerca di vivere la sua normalità dopo l'evento traumatico che ha vissuto a Parigi. E sarà proprio grazie all'inaugurazione del bar di Adriano che Leonardo incontra Nina, una delle cameriere. Sarà un incontro brusco, che lo farà ripiombare in un vortice di insicurezza e inadeguatezza eppure riuscirà, la stessa sera, a confessare a quella strana ragazza una verità che non aveva mai pronunciato ad alta voce. Da lì la curiosità avrà il sopravvento e Leonardo e Nina inizieranno ad avvicinarsi e raccontarsi. Il loro legame crescerà finché quella paura latente, quel senso di abbandono, il timore del fare del male si insinuranno nel cuore di Leonardo, mandandolo in crisi e allontanando tutti... E per scoprire cosa accadrà dovrete leggere questo romanzo.
Vi posso dire che lo stile è molto scorrevole e riesce a disegnare bene i pensieri e le emozioni di Leonardo, rendendole nostre. Il nostro protagonista è molto particolare, ha una storia difficile che lo perseguita: gli sguardi e bisbigli, la rabbia e il rancore verso un fratello che ha sempre saputo non fosse responsabile, ma che non è riuscito ad assolvere a parole. E solo quando la paura, lì a Parigi, avrebbe potuto separali per sempre, Leonardo capisce di aver perso tempo e che è giunto il momento di porre fine, per entrambi, al dolore inutile che hanno sopportato. È un personaggio che si nasconde dietro al sarcasmo e alla battute sceme per mettere a suo agio gli altri, per seppellire il vuoto che lo stringe in una morsa dovuto a quella mancanza che non è riuscito a superare, ma che non vuole ammettere. E per certi versi la storia di Nina ha delle similitudini con quella di Leo, forse è proprio questo a legarli in modo tanto indissolubile e renderli liberi di dirsi tutto, finché una parola, una emozionante richiesta riesce a disintegrare il loro equilibrio.
È un romanzo ricco di tematiche importanti: c'è il tema famiglia, la mancanza di un genitore che non si prende le sue responsabilità o che ci prova ma non ci riesce. C'è senso di colpa, c'è il rancore e la confusione, c'è quel bene che anche l'abbandono non può sdradicare. E c'è anche l'unione familiare, il rapporto forte tra fratelli, l'importante della presenza di personaggio come Claudia che sa mediare, che è la sorella che Leo non ha mai avuto, ma che lo comprende al volo come un'anima gemella. C'è l'ingenuità e timidezza di Nina che in realtà mostra forza e coraggio, che farebbe di tutto per la sua Palletta. E anche Leonardo ne resta incantato vivendo quella felicità, quel senso di famiglia che gli è sempre mancato e che a un certo punto lo terrorizza.
È una storia ricca di dolore e coraggio, di emotività ed introspezione. Fondamentale anche il personaggio di Mauro che avrà anche lui risvolti interssanti. Un libro da leggere tutto d'un fiato, che saprà farvi pensare e riflettere, a tratti commuovere. C'è il perdono e le seconde e terze e quarte possibilità perché non si molla mai se ne vale la pena: si perdona l'altro, ma soprattutto se stessi; si lasciano andare i pesi del passato e si abbraccia il futuro, con un po' di timore, ma senza rinunciare alla felicità che ne viene.
Profile Image for Opinioni Librose.
Author 2 books53 followers
May 27, 2022
RECENSIONE A CURA DI MONICA S.
Buongiorno a tutti,
ho avuto il piacere di leggere in anteprima: La parte sinistra, di Laura Vegliamore, edito dalla Words edizioni che ringrazio per la copia ARC.
Il libro è autoconclusivo, si tratta di uno spin-off di novembre, può essere letto singolarmente, ma vi consiglierei di leggerli entrambi per poter cogliere ogni sfumatura dei caratteri dei due gemelli: Adriano e Leopardo (non è un refuso).

La sinossi è molto dettagliata quindi, per quanto possibile, eviterò ripetizioni. Se avete letto la mia recensione per novembre saprete che quel libro non mi aveva convinta fino in fondo. Ho comunque deciso di leggere questo volume perché il protagonista e il suo bagaglio psicologico mi avevano attratto già allora.

Leonardo è segnato nel corpo e nell'anima, questo l'ha reso arido verso le emozioni positive. Convinto di essere finito, di non avere possibilità di felicità, di essere un agglomerato di ossa e carne destinato a soccombere al mondo. Un incontro, una domanda scomoda e tutto il suo mondo si capovolge.
Nulla di magico o di miracoloso, resta la rabbia e il dolore, ma il bello entra prepotentemente nel suo cammino e tutto assume una sfumatura diversa. La metafora del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto rende al meglio il cambiamento che lui ha.

"Possibile che basti la reazione di una sconosciuta a spezzarmi addosso anni e anni di sicurezza?"

Nina ha qualcosa di fanciullesco nonostante la vita non le abbia risparmiato dei tiri mancini, riesce o meglio, deve vedere il bello e credere in un futuro perché non può permettersi si lasciarsi andare. Anche lei mi ha conquistata perché ha quella forza che appartiene alle donne, quelle che si fanno in quattro pur di riuscire a fare tutto.

"Hai qualcosa di mio, ragazzina. Non riesco a fare finta di niente, non riesco a guardarti senza pensarci, senza vederti, senza sentire che lo sai, che mi vedi, mi guardi e mi senti in questo modo così forzato e violento, senza che abbia scelta."

Le figure che ruotano intorno ai protagonisti sono fondamentali per l'evoluzione della storia, piegano il corso degli eventi, la modellano a propria esigenza, la rendono bella come un raggio di sole dopo un temporale. Potrei dire molte altre cose, ma finirei per togliervi il gusto della scoperta e non voglio.

E, Nina, perché diamine credi a ogni cosa che ti dico? Mi fai sorridere, mi fai sentire tenero, scoperto e debole. Mi fai sentire come se ti volessi davvero, come se desiderassi prenderti, toccarti, sentirti sulla guancia, tra le braccia.

Considerazioni

Ebbene vi confesso che una volta letto il prologo mi sono trovata immersa all'interno della storia e non me ne sono staccata fino all'ultima pagina. Laura mi ha dato quello di cui avevo bisogno, un protagonista tormentato e una donna pronta a dargli una possibilità? Assolutamente no. Mi ha fatto scoprire l'anima di due persone che hanno sofferto, anche se in modo differente. Non è una storia facile perché ci sono veri e propri momenti angoscianti dove il dolore mi ha coinvolta. Il fatto che sia Leonardo a raccontarsi rende ancor più diretto il dialogo con il lettore.
La parte che mi ha entusiasmata di più è la riflessione. L'interiorità che porta a galla la vera parte tormentata del protagonista. Ma non è solo questo perché nella storia, come nella vita, le situazioni tristi si alternano con delle gioie, con dell'ironia, con degli scontri e con molto altro.
Non posso che fare i complimenti all'autrice che, secondo me, è riuscita a caratterizzare in modo perfetto i protagonisti e rendere completa la storia.
Ne consiglio la lettura a chi certa libri intensi per emozioni e avvenimenti.

Buona lettura!
Monica S.
January 4, 2023
Io mi commuovo. Con "La Parte Sinistra" di @vegli_aura
IO. MI. COMMUOVO.
Giuro che questo libro ha la capacità di farmi emozionare per situazioni che vanno al di là della storia romantica.

⚠️Possibile presenza di spoiler

Sono i pensieri di Leonardo che ti strattonano tirandoti a sé, quasi a buttarti tra le pagine del libro e vivere la storia assieme a lui.
La sua profondità, la sua ironia, le sue sofferenze, il suo strazio, il suo TUTTO carico di dolore e di rabbia, quella che pensi non passerà mai.

✒️Vaffanculo, vorrei urlare, senza più guardarla. Un vaffanculo pieno e diretto, così brutto da zittirla per sempre, farla sentire in colpa per il resto della sua esistenza. Cazzo. Cazzo. Cazzo. Possibile che basti la reazione di una sconosciuta a spezzarmi addosso anni e anni di sicurezza?

Ma sono anche i pensieri di Nina, confessati ad alta voce, così simili ai miei che, a un certo punto, mi fanno riempire gli occhi di lacrime. Pensieri che puoi capire solo se hai percorso gli stessi passi.
Perché indipendentemente dagli anni che hai, avrai sempre voglia di avere i tuoi genitori vicini.

✒️«Sono contenta che mamma stia bene, davvero. Ho avuto così tanta paura di perdere pure lei. È bello che stia riscoprendo se stessa, che viaggi ed esplori il mondo, e ormai sono abituata a cavarmela da sola. Ma a volte avrei tanto bisogno di lei.» Fa una pausa, le si riempiono gli occhi di lacrime. «E di papà. Non immagini quanto vorrei il mio papà.» Mi si rompe il cuore, mi tremano le mani.«Ci penso sempre, da quando è nata Clio. Si sarebbero voluti così bene… ci penso e mi prende un dolore allo stomaco che mi blocca, non mi fa fare più niente. Fa sparire la voglia di essere felice.»

Di fronte all'amore tra fratelli, Leonardo e Adriano, c'è poco da dire. Il loro rapporto è unico e speciale. Si amano così tanto che basta uno sguardo tra loro per "sentirsi".

✒️«Non ho bisogno che tu mi protegga.» Lo dice subito, appena richiude lo sportello e mette in moto. Mi aspettavo almeno qualche minuto di tesissimo rancore. «Dici?» Silenzio. Incazzoso, imprevedibile. Meritatissimo. «Dico.»

Lo so, sto dicendo poco e niente ma questo è uno di quei libri che parla da sé, per questo ho preferito inserire gli estratti.
Ogni parola potrebbe risultare superflua.

Però Mauro e Palletta non posso non menzianarli.

Mauro è un personaggio MERAVIGLIOSO. L'ho adorato anche, e forse più, nel primo libro "Novembre". Un uomo, un padre, una madre, un amico, un fratello... Un tutto per i suoi figli.

E la piccola Palletta... Una cosina di 4 anni che è tutto un programma. Stupenda e favolosa.
✒️Lei non so che cerca, forse un senso al macello che mi si accartoccia sulla guancia, il motivo per cui la pelle non si sia sforzata di più per rimarginarsi, o perché cazzo non si sia almeno impegnata di avvicinarsi al colore originale. Forse per distinguersi ancora di più. «Sei un pochino brutto.» Eccola, la sentenza. Tragica, ineluttabile, spietata.

Personaggi reali, storia cruda, pensieri autentici.
L'autrice ha scritto una perla. Una storia che tocca anche le corde dei più forti di cuore.
Uno stile divertente e drammatico insieme. Questo libro è un ossimoro: un dolce dolore.
Autrice favolosa. Tantissimi complimenti.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Marianna Coccorese.
Author 6 books20 followers
June 20, 2022
Laura Vegliamore è una garanzia e se si ha già letto Novembre, leggere La parte sinistra è fortemente consigliato. La storia dal punto di vista di Leonardo mi ha sorpreso più volte: all'inizio mi ha fatto ridere un sacco per le sue uscite a volte da facepalm, nel mezzo mi ha sorpreso per i momenti introspettivi e riflessivi che aveva, e la fine mi ha davvero devastato. Ammetto di essermi commossa per le scene finale, ma come Laura e la Words hanno già detto, c'è il lieto fine! Quindi almeno, questa volta, una gioia finale Laura l'ha regalata ai suoi personaggi.
Mi è piaciuto moltissimo rivedere i personaggi di Novembre, tra cui Claudia, la mia preferita, ma anche Adriano e Mauro. Fantastici i personaggi nuovi, in particolare Palletta e Gemma, ma quest'ultima non per i motivi che forse spera lei xD
Come ha detto Laura nei ringraziamenti, la storia di Leo e Adri andava raccontata e sono davvero felice che Laura abbia voluto scrivere questo spin-off.
Molto carino anche il capitolo extra.
Consigliatissimo!
Profile Image for Alessandra.
839 reviews27 followers
July 7, 2022
decisamente l'ho preferito al romanzo dedicato ad Adriano. Meno dialoghi interiori, più conflitto, una storia difficile, conflittuale ma anche piena di speranza. Interessante l'ultimo capitolo dedicato al padre mauro, personaggio interessante e forse poco sfruttato. Le questioni sospese con la mamma forse risolte con troppa velocità
Profile Image for Emanuela - La biblioteca di Mary blog.
679 reviews16 followers
November 14, 2022
...L’autrice possiede una penna molto schietta, vera e rapace come i suoi protagonisti, lei esalta il lato emozionale e lo porta al limite, sia nel bene che nel male. Non si trattiene, butta tutto fuori attraverso i suoi personaggi e, al lettore, arrivano vere e proprie bombe che colpiscono dritte allo stomaco, si propagano fino al cuore per poi bruciare fin dentro l’anima.

“Nudo. Spogliato. Senza pelle, solo carne, solo buchi e fratture, solo asimmetria e rancore.”

Questa storia dedicata principalmente a Leonardo, mi ha travolto ancor di più, ogni parola prende vita ricreando attorno al lettore, luoghi, vicende e atmosfere. Per me è stato molto semplice immedesimarmi e sentirmi parte integrante delle vite di questi personaggi. Al termine della lettura ho avuto la sensazione bellissima di aver vissuto ogni cosa realmente, mi sembra quasi di vedere ogni cosa sotto forma di ricordo...
Recensione completa sul blog.
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