La vita di Clelia è perfetta… c’è solo un elemento stonato: la Casa Viola, una inquietante costruzione, che si dice essere abitata da un vecchio mostruoso. Un giorno, la Casa Viola comincia ad attrarre Clelia con una forza inspiegabile. Non solo: una serie di strane visioni turbano la ragazza, aprendo crepe nella sua esistenza perfetta. Clelia scoprirà così il dolore e la perdita e guarderà in faccia l’imperfezione della vita: non esistono mondi ideali, i limiti sono l’unica strada per crescere. Immergendosi nella realtà, capirà che gioia e dolore non sono mai separati, che anche la sofferenza può essere la strada per una felicità più piena.
Clelia è una ragazza felice, vive in una bella casa, ha genitori facoltosi che non le fanno mancare nulla, è brava nello studio, gioca a calcio e la sua squadra sta per vincere il campionato, Ettore, il ragazzo che le piace, è più che interessato a lei e il suo cane, Neve, è il suo amico più caro. Tutti le vogliono bene, la sua vita è perfetta. Oppure no? Quando Clelia inizia ad avere delle strane visioni, a sentire delle voci che provengono dalla Casa Viola, a detta di tutti sede di un mago potente e cattivo, qualcosa nelle sue certezze si incrina. E se la sua vita non fosse proprio perfetta? Se ci fosse qualcosa di misterioso che lei non sa? Un cammino interessante quello della protagonista di questo libro nel quale l’autore pone e ci pone una domanda fondamentale, ancora di più oggi: cos’è la felicità? È meglio una vita perfetta senza dolore, senza passione ma anche senza libertà o una vita fatta di tutte le cose, belle e brutte, che la rendono vera? Domande non banali a cui Clelia dovrà rispondere per decidere chi vuole essere.
Quanti di noi vorrebbero una vita perfetta? Una vita in cui qualsiasi cosa ci riesce o va per il meglio? Un sogno! Un sogno che per la giovane Clelia, ragazzina di 10 anni e appassionata di Iron Man e agguerrita calciatrice, è una brillante e sorridente realtà. Ma lo si sà, è nel momento in cui tutto è perfetto che la vita ti pone davanti un inciampo: lo "sgambetto" a Clelia lo farà una misteriosa Casa Viola, la nota stonata della ridente città di Margarita. In un'atmosfera colorata che però in alcuni momenti ricorda Caroline e anche per alcuni toni il recentissimo Stranger Things, Marco Erba riesce a raccontare un percorso sulla concretezza dei nostri sogni e dei nostri desideri, con delicatezza e attenzione, sottolineando temi importanti a 360°, alcuni più evidenti altri più nascosti, ma sempre belli da ritrovare in racconti per ragazzi. Forse alcune cose sono troppo veloci per me ma, dopotutto, alla fine, sono sopra la media del target di rifermento.
Un libro per giovani ragazzi davvero avvincente. La protagonista, Clelia, è una ragazzina simpatica e fortissima. E poi gioca a calcio quindi la adoro! Il libro è divertente e mai banale, anche un po' oscuro in certi punti. Mostra che la vita non è sempre rose e fiori, ma -in fondo- è bella anche così.
Mi è piaciuto molto, e poi la cover è semplicemente stupenda!
LA CASA VIOLA di Marco Erba. Un romanzo per ragazzi super interessante che intreccia mistero, introspezione e riflessione sulla crescita personale. Da 11 anni <3 https://ilmondodichri.com/la-casa-viola/