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Prometeo. Variazioni sul mito. Eschilo, Goethe, Shelley, Gide, Pavese

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"Il Prometeo incatenato" di Eschilo è forse la tragedia che ha conosciuto più larga, più durevole fortuna nella storia della cultura europea: in essa l'eroe che ha donato agli uomini il fuoco rubato agli dei, e con esso l'intelligenza e la pratica del vivere civile, è rappresentato nell'atroce immobilità della punizione che Zeus gli ha inflitto e nella sua irriducibile opposizione all'ordine che gli è stato imposto. Di Prometeo, Goethe illumina il conflitto con il potere dispotico di Dio, l'orgoglio e la solitudine creativa e riottosa della sfida. Shelley approfondisce il conflitto, lo esaspera fino a concluderlo con la detronizzazione di Zeus, che sola potrà restituire a Prometeo la libertà. Gide, in una audace "variazione", insiste sulla liberazione dalle regole, e innesta nel suo Prometeo, che "ama ciò che lo divora", le suggestioni della psicanalisi. Pavese, infine, nella riscrittura forse più intensa e tagliente del mito, ricorda a Eracle che tutti gli uomini hanno una rupe, e che "i mostri non muoiono. Quello che muore è la paura che t'incutono". Mito cruciale nella riflessione sul rapporto tra divino e umano, Prometeo è figura della generosità e della ribellione, dell'infrazione dell'ordine divino e della fatale commistione fra umanità e divinità. Ma, anche, un esempio straordinario della vitalità dei testi classici, della durevolezza e della molteplicità delle possibili variazioni sul mito.

235 pages, Paperback

Published February 10, 2022

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Displaying 1 - 4 of 4 reviews
Profile Image for Stefano Lusoli.
120 reviews2 followers
January 25, 2024
Un'allegoria senza cifrario né morale, un simbolo sfumato nell'indefinito e perciò tanto significativo, una verità antica e multiforme.

"E' del mio sangue. E lo conosco bene. Questo mi fa paura."

"Prometeo: O Eracle, c'è una sapienza più antica. Il mondo è vecchio, più di questa rupe. E anche loro lo sanno. Ogni cosa ha un destino. Ma gli dèi sono giovani, giovani quasi quanto te.
Eracle: Non sei uno di loro anche tu?
Prometeo: Lo sarò ancora. Così vuole il destino. Ma un tempo ero un titano e vissi in un mondo senza dèi. Anche questo è accaduto... Non puoi pensarlo un mondo simile?
Eracle: Non è il mondo dei mostri e del caos?
Prometeo: Dei titani e degli uomini, Eracle. Delle belve e dei boschi. Del mare e del cielo. E' il mondo di lotta e di sangue, che ti ha fatto chi sei. Fin l'ultimo dio, il più iniquo, era allora un titano. Non c'è cosa che valga, nel mondo presente o futuro, che non fosse titanica."
Profile Image for Ulvhud.
183 reviews2 followers
March 12, 2024
Non una lettura semplice, ma allo stesso tempo non eccessivamente impegnativa. Mi è piaciuta molto l'introduzione alla figura del titano e l'evoluzione che la stessa ha subito con lo scorrere del tempo. Assolutamente un must have.
Profile Image for Fabio Mariuzzo.
49 reviews2 followers
December 29, 2025
"Tutto non si può dire. Ma ricòrdati sempre che i mostri non muoiono. Quello che muore è la paura che t'incutono. Così è degli dèi. Quando i mortali non ne avranno più paura, gli dèi spariranno"
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