La liberazione della donna è in marcia: sempre piú ampi strati di donne prendono coscienza della propria condizione nella società capitalistica e si organizzano per combattere la battaglia della propria emancipazione. I materiali raccolti in questo volume, ripresi dal convegno sulla donna tenuto alla Cittadella, Assisi, nel 1975, costituiscono una testimonianza del cammino diseguale e difficile della crescita della coscienza femminista. Affrontando alcuni punti nodali della condizione di oppressione della donna, i diversi saggi mettono a nudo le contraddizioni che attraversano la vita della «metà del cielo»: dai pesanti condizionamenti di ordine economico, sociale e culturale nella formazione dell'identità femminile, all'oppressione come è determinata dal ruolo assegnato alla donna dall'istituzione Chiesa; dalla schiavitù della funzione femminile di riproduttrice, alla repressione indotta dall'attuale configurazione dei ruoli sessuali di una società virilista e autoritaria. A una introduzione generale di Pia Bruzzichelli, «Liberare la donna», seguono gli interventi di: Maria Luisa Algini, «Cultura cattolica e oppressione» - Dacia Maraini, «Quale cultura per la donna» - Roberta Fossati e Immacolata Mazzonis, «La maternità come destino» - Carla Ravaioli, «I ruoli sessuali in una società autoritaristica» - Elena Gianni Belotti, «l pregiudizi sessisti nella letteratura infantile» - Adriana Zarri, «Essere donna: condanna o promozione?»,