“Daniel Spoon – La via di mezzo” è un fantasy divertente e scorrevole per ragazzi, ma adatto anche agli adulti, scritto con uno stile di scrittura semplice e frizzante.
Daniel Spoon è pieno di aspettative per il suo primo anno di università ed è determinato a costruirsi una nuova identità👨🎓 Non vuole più essere il ragazzo goffo e brufoloso preso di mira dai bulli: vuole trovare il proprio posto nel mondo, essere accettato e diventare indipendente.
Non ha messo però in conto che l’università non sarà il solo evento a stravolgere la sua vita. L’incontro con Elisabeth, una ragazza misteriosa e affascinante, cambierà tutto. Fin dall’inizio è evidente che Elisabeth non è come tutte le altre, non solo per la bellezza sconvolgente, ma anche perché nasconde qualcosa: lei infatti non è umana.⠀ ⠀ Tutto è narrato in prima persona da Daniel con tanta ironia e umorismo: lui è spesso esagerato nei propri pensieri, ha una scarsa autostima ed è consapevole del suo essere un po’ impacciato e dei suoi difetti e se ne prende gioco.⠀ Durante la lettura sembra di essere immersi direttamente nei suoi pensieri: si viene sommersi dalle sue preoccupazioni, dalla paura di fallire ed essere ancora lo stesso ragazzo impacciato di prima, dall’eccitazione per la nuova avventura, dai sentimenti che inevitabilmente si troverà a provare per Elisabeth. Basterà un solo sguardo. La relazione tra i due, pur essendo complicata per tanti motivi, è un insta-love💘⠀ ⠀ I personaggi secondari sono pochi, ma Alice è sicuramente uno dei personaggi migliori del libro: è la mia preferita per i suoi poteri e il suo carattere. Sono curiosa di scoprire di più su di lei nei prossimi volumi 😍⠀ ⠀ In questo fantasy è centrale la storia d’amore, ma non mancano l’azione, il mistero e i colpi di scena. Grazie alle sue avventure Daniel prenderà consapevolezza di sé stesso: imparerà ad accettarsi con tutte le sue debolezze e paure e a trovare il coraggio di affrontare la vita e le sfide che si troverà di fronte nonostante queste ultime.
Una storia divertente e a tratti molto riflessiva. Parlare di “Daniel Spoon. La via di mezzo” non è affatto facile. L’autore è stato in grado di ricreare dei personaggi molto veritieri e riconducibili facilmente alla realtà nonostante una componente fantastica all’interno del romanzo.
Da Daniel, il nostro protagonista ci potevamo aspettare un personaggio forte, il soli “eroe” dei libri fantasy. Eppure è solo un ragazzo di 19 anni, che frequenta l’università e che ha preso una cotta per una ragazza. Elisabeth non è affatto una ragazza come le altre, all’inizio sembra anche contraddittoria ma per una serie di ragioni che si vengono a districare durante la lettura.
Mi sono presa un po' di tempo prima di parlarvi di questo libro, avevo bisogno di pensare alle parole giuste per non rivelare troppo. Motivo per cui non parlerò della trama, quando leggo un nuovo romanzo ho bisogno di non conoscere nulla o quasi, altrimenti perdo il gusto di proseguire. Inizio col dire che Daniel Spoon La via di mezzo è un fantasy per adolescenti e non solo, per quanto il libro sia ben scritto ed il linguaggio sia davvero alla portata di tutti, ne consiglierei la lettura a partire dalla secondaria di secondo grado. Partiamo dal protagonista, Daniel Spoon, un ragazzo impacciato e imbranato, è il personaggio che mai ti aspetteresti di trovare come protagonista, eppure funziona. Penso che il punto di forza sia la narrazione in prima persona, che ci permettete di addentrarci nella storia, ma ci guida anche attraverso l'introspezione del personaggio. Daniel si apre al lettore con molta ironia ed è proprio questo che ci fa provare empatia e ci fa essere solidali con lui. Tra tutti ho amato Alice, anche se di lei si racconta poco, per conoscerla meglio aspetto il seguito; infatti Gabrirle Delfino mi ha assicurato che nel secondo volume, questo personaggio occuperà un ruolo "predominante". Si potrebbe dire davvero tanto altro, ma lascio a voi il piacere della scoperta attraverso la lettura