«Abbiamo terminato il nostro viaggio in Italia – il viaggio che avevo atteso per anni, più con la speranza dei nuovi elementi che avrebbe apportato alla mia cultura che con quella di ricavarne un immediato piacere. Il viaggio non può quasi mai essere privo di una continua corrente di delusione, se l’obiettivo principale non è l’ampliamento della propria vita generale, in modo da far entrare persino la stanchezza e le seccature nella somma dei benefici. [...] Non ho nessun altro diario se non la brevissima registrazione di ciò che abbiamo fatto ogni giorno, così appunterò i miei ricordi ogni qualvolta mi capiterà di averne tempo e voglia – solo per chiarire a me stessa le impressioni che ho riportato dal nostro viaggio di tre mesi.»
Ricordi d’Italia è l’opera scritta da George Eliot al suo ritorno dal viaggio in Italia del 1860 e che raccoglie le sue impressioni entusiaste sul nostro Paese. L’importanza di questo viaggio per la Eliot è subito evidente dalla narrazione dei tre mesi di esperienza italiana. Gran parte dello scritto si occupa della grandiosa arte vista assieme al compagno, il filosofo e critico George Henry Lewes; ma la raccolta comprende anche alcune parti della sua corrispondenza, che restituiscono una chiara visione della passione dell’autrice per altri aspetti della vita e della cultura italiana.
Mary Ann Evans, known by her pen name George Eliot, was an English novelist, poet, journalist, translator, and one of the leading writers of the Victorian era. She wrote seven novels: Adam Bede (1859), The Mill on the Floss (1860), Silas Marner (1861), Romola (1862–1863), Felix Holt, the Radical (1866), Middlemarch (1871–1872) and Daniel Deronda (1876). Like Charles Dickens and Thomas Hardy, she emerged from provincial England; most of her works are set there. Her works are known for their realism, psychological insight, sense of place and detailed depiction of the countryside. Middlemarch was described by the novelist Virginia Woolf as "one of the few English novels written for grown-up people" and by Martin Amis and Julian Barnes as the greatest novel in the English language.