«MERITI DI MEGLIO.» «NON SEI TU IL PROBLEMA, SONO IO.» «SEI TROPPO PER ME.» «NON VOGLIO IMPEGNARMI.»
Se almeno una volta nella vita te lo sei sentito dire, allora questo libro fa per te. Perché il mondo è pieno di casi umani bisogna solo imparare a schivarli.
Da piccola, Claudia collezionava figurine di calciatori; da grande, si è ritrovata a raccogliere casi umani. Un album iniziato a ventitré anni e completato a trentatré: un decennio di onorata carriera, in cui come una vera e propria calamita ha attirato ragazzi capaci di distruggere in ogni modo la sua definizione di amore. C'è quello con sette vite parallele, come i gatti, quello con disturbi della personalità più o meno evidenti, quello con il piede in due scarpe, il narcisista e il manipolatore, quello pronto a tutto per conquistarla, quello che ha bisogno di una badante piuttosto che di una fidanzata. È così che Claudia ha finito per credere di non avere nessuna speranza di incontrare la persona giusta, arrivando addirittura a pensare che il problema fosse davvero lei. A un certo punto, però, ha trovato il coraggio di dire basta e, proprio nel momento in cui ha cominciato a vivere beatamente la sua solitudine, difendendo con le unghie e con i denti la sua libertà, ha incontrato davvero l'uomo della sua vita, proprio quell'unica volta in cui mai e poi mai si sarebbe sognata che fosse lui. Ma questa è un'altra storia...
Tutti abbiamo avuto almeno un caso umano di passaggio nella nostra vita. Claudia, purtroppo, credo batta tutti i record!!! Ho letto questo libro col sorriso e molto velocemente (sono davvero poche pagine che si leggono in breve). Affrontando alcuni capitoli in particolare mi sono sentita un po’ inquietata (quante ne trovano le persone per giustificarsi, per arrivare a ciò che vogliono, o perché non capiscono quello di cui hanno davvero bisogno???😰). Alla fine, dopo tantissimi anni e diversi personaggi, la cara Claudia ha finalmente trovato il lieto fine.
Non ho ben chiaro se la scrittrice ha davvero parlato di sé (?) in questo libro, fatto sta che l’ho trovata una lettura molto leggera e simpatica.
Libro molto carino, scritto bene. Mi ha aiutato tanto a capire molte cose che mi sono successe facendomi sentire meno sola e meno sbagliata. E mi ha dato speranza. Consigliato
questo libro è stato molto bello leggerlo. ha una scrittura molto scorrevole e mi sono pisciata sotto dalle risate, davvero. i personaggi stupendi, soprattutto claudia, lo amata alla follia. mi ha insegnato davvero tante cose questo libro. grazie claudia💜
Questo libro non mi è piaciuto molto, mi sembra piú uno sfogo/vendetta che un modo per dare delle chiavi interessanti al lettore. Mi sembra ci sia ancora tanta rabbia e delusione che fanno fatica a prendere un percorso che porta dei buoni frutti. Potrebbe anche essere che se l'avessi letto ad un'età diversa, forse lo avrei apprezzato maggiormente.
Se almeno una volta nella vita te lo sei sentito dire, allora questo libro fa per te. Perché il mondo è pieno di casi umani bisogna solo imparare a schivarli.Da piccola, Claudia collezionava figurine di calciatori; da grande, si è ritrovata a raccogliere casi umani. Un album iniziato a ventitré anni e completato a trentatré: un decennio di onorata carriera, in cui come una vera e propria calamita ha attirato ragazzi capaci di distruggere in ogni modo la sua definizione di amore. C’è quello con sette vite parallele, come i gatti, quello con disturbi della personalità più o meno evidenti, quello con il piede in due scarpe, il narcisista e il manipolatore, quello pronto a tutto per conquistarla, quello che ha bisogno di una badante piuttosto che di una fidanzata. È così che Claudia ha finito per credere di non avere nessuna speranza di incontrare la persona giusta, arrivando addirittura a pensare che il problema fosse davvero lei. A un certo punto, però, ha trovato il coraggio di dire basta e, proprio nel momento in cui ha cominciato a vivere beatamente la sua solitudine, difendendo con le unghie e con i denti la sua libertà, ha incontrato davvero l’uomo della sua vita, proprio quell’unica volta in cui mai e poi mai si sarebbe sognata che fosse lui. Ma questa è un’altra storia…
Pensavo fosse amore, invece era un caso umano è un libro che ci descrive le vicende amorose di Claudia, una donna alla soglia dei 33 anni e che ripercorre con la mente i suoi incontri amorosi dall’età di 23 anni; amori purtroppo completamente fallimentari. Sì, perché Claudia ha incontrato tanti uomini definiti come dei veri casi umani, perché pur di non dire la verità, inventavano scuse colossali. Questi tipi di uomini rappresentano la categoria di quegli uomini che non vogliono impegnarsi, che evitano le relazioni serie e che conducono una doppia vita, ingannando le donne. Claudia in queste pagine ci accompagna alla scoperta degli uomini che hanno popolato la sua vita, uomini che le hanno fatto perdere autostima e amor proprio. Dal bisessuale, allo stalker, dall’insistente al bestemmiatore, Claudia non se ne fa mancare una e purtroppo, la sfiga sembra perseguitarla. Per ben dieci anni, è stata una calamità per uomini sbagliati a cui ella ha creduto in maniera ingenua, pensando che fossero il vero amore.
Pensavo fosse amore, invece era un caso umano è un libro che mi ha regalato inizialmente delle ore piacevoli, perché le scuse degli uomini all’interno del libro sono assurde e fuori da ogni logica. Al mondo, ci sono tanti uomini pronti ad ingannare e a far crollare il nostro status di donne tranquille per abbracciare lo spirito delle crocerossine, pronte a far cambiare l’uomo di turno di cui ci “innamoriamo”. Sarà facile per le giovani lettrici, rispecchiarsi in Claudia perché sono ragazze alla ricerca disperata dell’amore vero e a volte si scambia un amore per un calesse. Le trentenni di oggi, come me, sono state riportate indietro nel tempo quando ai tempi del liceo ci si invaghiva dell’unico ragazzo che non ci filava proprio e quindi, con le amiche era naturale, esordire con: “Ecco, un altro caso umano, perché tutti a me?”. A un certo punto, si pensa che quelle sbagliate siamo noi e che non meritiamo l’amore ma niente di più sbagliato.
A volte, bisogna solo inciampare in qualche uomo sbagliato per poi trovare quello giusto e anche quando non sembra, l’uomo vero che vi capirà e che vi amerà arriverà. L’importante è stare alla larga da coloro che si fanno grandi con le parole e ai primi campanelli d’allarme non giustificateli ma indagate, il vostro sesto senso è il miglior consigliere. Claudia Venuti ci fa capire che ci sarà dei momenti dove si smetterà di credere, di investire su di noi per paura di un’ennesima delusione ma bisogna insistere e lasciarsi andare. Anche se riceveremo delusioni, anche se ci stancheremo delle prese in giro, prima o poi smetteremo di rimettere insieme i cocci del nostro cuore e inizieremo a vivere in profondità e non solo in superficie. Lo scopo di quest’esperienza di Claudia è di farci comprendere che dobbiamo ascoltare le nostre sensazioni, rispettarci e dare valore al tempo; non bisogna sprecare il tempo. Claudia si è guardata dentro e ha trovato un amore incondizionato verso sé stessa, perché bisogna volersi bene e dare valore a chi ci tratta come la cosa più preziosa al mondo. Da leggere per sentirsi comprese e per leggere un libro che un pò parla di una fase di vita di tutte noi.
Libro molto interessante in cui l'autrice partendo dal suo punto di vista ed esperienza ci parla un pò dei casi umani maschili, che purtroppo circolano in questo universo.
È stata una lettura molto veloce ed interessante, da cui è impossibile non possano partire delle riflessioni introspettive sul versante amoroso. A tal proposito, mi ha fatto capire quanti "proiettili" ho schivato fortunatamente.
Decisamente un libro guida per chi, soprattutto i giovani, non sa esattamente come muoversi nelle relazioni, per chi a volte si accontenta del primo che passa, anche quando ci sono tutte le prove che si tratti di una red flag. Il mondo è pieno di pesci come di casi umani, ma per fortuna è talmente vasto che ogni tanto si trova un ragazzo con i neuroni funzionanti.
E in ogni caso sono molto contenta che anche l'autrice abbia trovato una persona che sia nella sua vita per completarla, ma per aggiungere bellezza, risate e condivisione alla sua quotidianità.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Il libro inizia dicendo che dopo tanti casi umani, iniziò a pensare di essere lei un caso umano. Ecco, forse forse non ha tutti i torti. Niente da dire sul fatto che le persone incontrate non fossero red flag, ma nemmeno lei è una persona senza nessun problema. Giustificare i suoi comportamenti da stalker/psicopatica con il fatto di smascherare o chiarire non fa di te una persona migliore di quelli con cui sei uscita. Un libro che non fa altro che parlare di disagiati quando a creare determinate dinamiche è anche lei. Uno sfogo per le storie finite male. Forse non è proprio passata se ha dovuto scriverci un libro sopra. Non so, forse sarebbe il caso di iniziare un percorso personale. Ripeto che non giustifico in alcun modo i comportamenti sbagliati di questi uomini ma alcune cose sono davvero eccessive.
Questo libro mi è piaciuto ben poco, l’unica domanda che mi sono posta per tutta la durata della lettura è stata “ma quando finisce?”. Non l’avevo neanche finito di leggere che già l’avevo messo in vendita. Pensavo fosse una lettura interessante… tutt’altro. Mi ha dato molto fastidio il fatto che ripetesse spesso e volentieri le parole “disadattato”, “disagiato” e soprattutto “caso umano” perché mi è sembrato un modo cattivo per riferirsi alle sue relazioni passate. Capisco che siano state cattive esperienze ma penso che sia poco carino apostrofarle in questo modo. Inoltre tutti i capitoli sono racconti dettati dalla rabbia, dal risentimento e quasi dal desiderio di vendetta nei confronti di queste persone. Non l’ho apprezzato per niente.
Libro corto ma estremamente lento nella spiegazione.
Non avevo capito il senso del libro, pensavo fosse un romanzo dove si scherzava sul fatto che la protagonista nella sua vita avesse incontrato tutti casi umani, invece è proprio la scrittrice che racconta le sue disavventure con i casi umani.
All’inizio alcune scene mi hanno fatto ridere e anche alcuni comportamenti dei ragazzi che ha incontrato, ma alla lunga il libro mi sembrava interminabile e le avventure che ha vissuto Claudia sempre più “fastidiose”.
Il peggior libro che io abbia mai letto. 0 stelle. Il titolo è acchiappa lettori, tutti abbiamo avuto un caso umano nella nostra vita o ne abbiamo sentito parlare da una nostra amica e allora perché non leggerlo per vedere cos’altro c’è in giro? Ma dalla trama non mi aspettavo dei capitoli scollegato e sconclusionati di una donna che ha avuto sfortuna. E mi aspettavo di più, c’è poco contesto e non mi aspettavo fosse una sorta di biografia della sfiga ma quanto una storia di casi umani fino a quando poi non ci faceva conoscere il vero amore. Deludente all’ennesima potenza
Sembra un romanzo ma in realtà è solo una carrellata di esperienze che, apparentemente, ha vissuto l’autrice del libro.
Vengono usati costantemente termini come psicopatico, disagiato o disadattato, forse senza comprendere che hanno un significato più profondo di così e che forse è meglio evitare di usarle in un libro soprattutto se servono solo come insulto.
Really very short book to read it all in one day! We've all had at least one human case, but Claudia beats everyone. Nice as a book, but I would have preferred it if it had been 'invented'. 0🌶️. I didn't cry.
Tralasciando che ho trovato certe frequentazioni inverosimili, e che alcuni termini mi hanno fatto storcere parecchio il naso. La protagonista ha senza dubbio frequentato solo uomini molto, ma molto problematici, ma il vero caso umano è lei
Molto esilarante all'inizio poi l ho trovato un po' trascinato .... Non so non mi ha convinto al cento per cento. Niente cmq toglie che sia una lettura molto carina e significativa.
"L'amore è verità", risposi, "È sincerità, è trasparenza, è empatia, è cura, è rispetto, è protezione, è condivisione, è presenza. Tutto il resto non è amore, tutto il resto può farci cambiare idea sull'amore e farci allontanare da questa parola così magica e così devastante allo stesso tempo.