«Per quale ragione al mondo io, ragazzo baciato dalla fortuna di crescere insieme ai Beatles e ai Rolling Stones, in tempo reale, in perfetta sincronia generazionale, avrei dovuto scegliere per forza l’uno o l’altro? Perché mi si chiedeva di rinunciare a una parte di quell’Eldorado, di limitare quell’offerta cosí generosa e irripetibile che i tempi mi concedevano? Detto altrimenti: perché schierarsi? Insensata, illogica, eppure quella sciocca domandina non c’era verso di abbatterla».
Da un lato i Beatles, i ribelli educati con la faccia da bravi ragazzi, uniti da una forte amicizia, che in poco meno di un decennio hanno stravolto la fisionomia della musica pop. Dall’altro i Rolling Stones, i diabolici rappresentanti di un rock sboccato e trasandato, inaffidabili, individualisti, la band più longeva di sempre, che ancora oggi riempie gli stadi in ogni angolo del mondo. È arrivato il momento di trovare la risposta definitiva alla più popolare fra le dicotomie. Per scoprirla Gino Castaldo ripercorre la storia delle due band, svela retroscena, ci racconta un duello che, prendendo vita da una semplice domanda, costringe a fare i conti con il significato stesso dell’esistenza: «Let it be o Let it bleed? Essere o sanguinare? Questo è il problema».
Una divertente e precisa analisi dell’incontro/scontro tra i due “eventi” musicali più importanti della cultura del Novecento: Beatles e Rolling Stones. Passando in rassegna diverse tematiche cardine della storia dei due gruppi (i live vs le registrazioni in studio, le donne, le droghe, l’attivismo, ecc…) Gino Castaldo prende decisamente sul serio la domanda delle domande tra gli appassionati di musica (“Beatles o Rolling Stones?”) per dimostrarci quanto alla fine dei conti le due parti finiscano per avere più punti di comunione e caratteristiche che mai ti aspetteresti dall’una o dall’altra fazione di quanto si possa immaginare: un “gioco di specchi” in piena regola, per dirla con le parole dell’autore, che da manforte a coloro i quali scelgono di non scegliere l’una o l’altra fazione. Un piccolo volume divertente da leggere che racconta di più ai meno “esperti in materia” aneddoti e storia dei due gruppi, storie sulle quali è decisamente impossibile annoiarsi. L’unica pecca (se proprio ne vogliamo trovare una a tutti i costi) è la sensazione finale che, nonostante l’intero testo sembri voler rivendicare l’importanza di entrambe le band, si arrivi comunque alla fine a percepire pur sempre una certa velata ‘superiorità’ dei Fab Four di Liverpool, finendo quindi in un certo senso per dare una risposta ben precisa alla domanda intorno alla quale gira tutto il libro.
Meglio i Beatles o i Rolling Stones? Domanda difficile, quasi quanto quella che la moglie rivolge al marito: “Caro, ti sembro dimagrita?”
Gino Castaldo si dedica a confrontare i due gruppi musicali su numerosi campi: il blues, i concerti, le donne, l’amicizia, la rivalità, tanto per citarne alcuni. Attraverso uno sguardo lucido e chiaro, gli apollinei Beatles si scontrano con i dionisiaci Rolling Stones: ne viene fuori una breve storia dei due gruppi, che, di fatto, coincide con la storia della nostra educazione musicale. Chi vincerà? Leggete il libro e lo scoprirete…
Bello bello da Dio. Avrò un problema io coi libri che parlano del mondo della musica con un taglio giornalistico però questo davvero bello. Una lunghezza che chiunque può approcciare è scritto con una precisione ammirevole. L’autore porta alla luce uno dei più grandi drammi della musica contemporanea: Beatles O Rolling Stones? Lo consiglio a chi vive in prima persona questa due band nel proprio panorama musicale, a chi li conosce e a chi non li ha mai ascoltati quanto avrebbe dovuto (io rientro in questa categoria). Complimenti all’autore👏🏻