Il volume presenta una visione sintetica e unitaria del Novecento europeo. Al centro dell’attenzione sono i processi economici, sociali, politici, culturali che hanno influenzato lo sviluppo storico generale del vecchio continente, inclusi i fattori di origine extraeuropea che si sono riverberati su di esso e le ripercussioni delle vicende europee nel resto del mondo. Lo sguardo si estende a tutto il continente, evitando punti di osservazione che ne restituiscano visioni solo parziali e incomplete. La storia dell’Europa è vista non come accostamento di tante storie nazionali giustapposte e parallele, ma come un processo che abbraccia lo spazio continentale nella sua interezza, in un continuo e reciproco condizionamento di svolgimenti nazionali e di fenomeni transnazionali. La narrazione è stata suddivisa in tre parti, ciascuna affidata a un autore diverso. A scandire la periodizzazione sono lo scoppio del secondo conflitto mondiale nel passaggio dalla prima alla seconda parte e la crisi degli anni Settanta nel passaggio alla terza. In appendice si offre una panoramica sui primi tempi dell’Europa post-novecentesca, fino al 2015.
no me explayaré pq efectivamente es un libro de historia contemporánea europea escrito en italiano. no tiene más. es bastante extenso. me lo leí en tiempo récord. no me lo leí entero solo la mitad q era lo q entraba en el examen pero mira. me la repampinfla. me cuenta q está escrito en mi cuarta lengua dios. el autor creo q es rojo y se habla de feminismo y todo. está bastante bien divididas las secciones y me gusta la manera q tiene de narrar los acontecimientos y de hilarlos. q puedo decir? Soy una friki. besos