L’ultimo anno di superiori, si sa, è un anno di cambiamenti. Ma Adam King non immaginava che sarebbero stati così tanti. A cominciare dal trasferimento in California, per giunta in un posto dal nome tanto singolare: Miracle Beach. Come se non fosse già abbastanza traumatico cambiare città proprio all’inizio dell’ultimo anno, la sua nuova scuola è la prestigiosa Wharton High School. Adam non c'entra niente con quel posto pieno di lusso e ipocrisia, dove tutti sono devoti alla legge dell'apparenza e sempre a caccia dell'ultimo pettegolezzo di cui sparlare. Ha un solo obiettivo: arrivare alla fine dell'anno senza incontrare nessun'altra complicazione. Ma basta l’incontro con Rebecca Lawson, nota in tutta la scuola come "la ragazza perfetta", per mandare all’aria i suoi piani. Rebecca convive da sempre con un’etichetta appiccicata addosso, ma non è così perfetta come tutti credono. E, per quanto sia determinata a far sì che nessuno lo scopra, Adam intuisce che la ragazza nasconde qualcosa ed è intenzionato a scoprire di cosa si tratta. Ma questa ricerca della verità porterà delle conseguenze inaspettate per tutti. Perché Rebecca non è l’unica ad avere dei segreti. Tutto sta per cambiare. E questo è solo l’inizio. La magia dell'ultimo anno di liceo. Un incontro capace di cambiarti la vita per sempre. Il coraggio di andare oltre le apparenze.
La storia si apre con la conclusione del primo volume, ovvero vediamo Adam prendere il diploma insieme alle sue nuove conoscenze a Miracle Beach.
Questo però non ci mostra o da indizi su quale sarà lo svolgimento della storia. L’autrice aveva intenzione di dare al libro una struttura ad anello, dividendo il libro in due parti l’idea si perde un pò, a meno che appena terminata la prima parte non si inizia subito la seconda.
Ci viene presentata la nuova scuola di Adam letteralmente come una giungla, dove basta un solo passo falso per essere preso di mira, tra fatti scandalosi e una determinata gerarchia di studenti da rispettare: tutti hanno una etichetta.
Inizialmente questa descrizione mi sembrava un pò esagerata, ma da una scuola frequentata principarlmente da figli/e di papà era inevitabile.
Una delle parti che pù ho preferito nel libro è l’importanza che l’autrice ha dato al valore dell’amicizia. Drew, Cleb, Sydney, Paul, Kyle… vi ruberanno il cuore. Il loro supporto nei confronti di Adam e Rebecca è fondamentale nella storia. Si nota da parte dell’autrice un grande lavoro sulla ricerca della scuola americana, le caratteristiche d’origine dei personaggi e i vari luoghi dove è ambientata la storia.
Possiamo anche considerarlo un libro da divorare, ma io ho preferito assaporarlo piano piano, e una volta terminata la lettura posso assicurarvi che questo libro rivoluzionerà anche voi! Drew è d’accordo con me, ne sono sicura 😉
Non vedo l’ora di leggere il seguito! Ringrazio infinitamente l'autrice per la copia del libro <3
Racconta la (prima parte) della storia di Adam e Rebecca, due ragazzi che appartengono a “mondi diversi”, lei ricca e con genitori che hanno avuto il loro momento sotto i riflettori, lui con genitori umili che per seguire il sogno di avere un ristorante proprio hanno deciso di trasferire l’intera famiglia a Miracle Beach. Il primo incontro tra Rebecca e Adam è sicuramente rocambolesco, ma farà nascere fin da subito quella scintilla che li porterà piano piano a rendersi conto di essere più simili di quanto non pensino. Ovviamente per Adam non sarà facile trasferirsi e abbandonare liceo e migliori amici proprio per l’ultimo anno ma Miracle beach sarà in grado di sorprenderlo. Per Rebecca invece l’incontro e il frequentare Adam sarà un modo per riscoprire la vera se stessa e abbandonare la maschera della ragazza perfetta che le è stata cucita addosso fin da piccola.
Si tratta di un bel mattoncino, sono davvero tante pagine se rapportate a quanto effettivamente succede MA non è un male attenzione (è però il motivo, la mancanza di “azione” che mi spinge a non date più di 3,5). Con una scrittura pulita, fresca, leggera l’autrice vi conduce passo passo nella vita dei due protagonisti e non solo, perché ci racconta a 360 gradi tutti i contesti in cui li troviamo, a partire ovviamente da quello scolastico con tutti i fantastici compagni (Drew mio preferito). Il doppio POV è sfruttato benissimo per farci entrare a pieno nella testa dei personaggi MA parlando di trama, questa prima parte sicuramente mette tanta carne al fuoco, istilla parecchia curiosità riguardo a certe questioni che però non vengono risolte. Direi che è pane della Seconda Parte che ho intenzione di recuperare al più presto perché DECISAMENTE sento che mi manca qualcosa.
È uno YA adulti direi, romance, enemies to lovers; parliamo di uno school love e con il trope dei “mondi diversi”. I personaggi sono diversi e molto ben caratterizzati e sono sicura che vi innamorate di Adam 😏 (anche se io non me li sono immaginata per nulla come il presta volto ufficiale 😂).
Leggendo il libro di Laura mi sono appassionata da subito alla storia, mi sembrava di essere immersa in una serie tv e ogni capitolo mi catturava, rapiva, divertiva, emozionava. . È un romanzo che parla di tante tematiche, una tra tutti, il lutto; affrontato con delicatezza senza appesantire la storia, ma donandogli quel giusto tono di malinconia. Il rapporto tra fratelli tra Adam, il protagonista e la sua adorabile sorellina. Un rapporto fatto di complicità, battibecchi e quell'amore incondizionato. L' Adam protettivo e un po' gelosetto di sua sorella mi ha fatto impazzire! . Altro aspetto che mi ha colpito è il contrasto tra la famiglia di Adam, calorosa, gioiosa, amorevole e la famiglia di Rebecca fredda, attenta alle apparenze. Questo contrasto mi ha permesso di capire il personaggio di Rebecca, un po' pirandelliano: indossa tante maschere, ma quando è in compagnia di Adam non riesce a mantenerne nessuna. . Drew mi ha conquistata prima ancora di scoprire il suo aspetto. La sua apparizione avviene tramite l'interfono della sua scuola e io ho così immaginato di essere lì per i corridoi a sentire la sua voce allegra e coinvolgente che ero già una sua "bimba". "Questo è il libro della rivoluzione'' vero Drew? Laura è stata molto brava a caratterizzare tutti i personaggi, è impossibile non affezionarsi ad essi ma non solo, è impossibile anche confonderli, ognuno ha una personalità molto marcata, come se fossero reali. . Difficilmente riesco a sognare i personaggi dei libri che leggo, eppure ho sognato Rebecca e il suo vestitino azzurro. E quante scene mi sono rimaste impresse nel cuore, una tra tutti la scena che si svolge nel supermercato. Sono curiosa di leggere il prossimo volume anche perché Rebecca è uno di quei personaggi così misteriosi e si inizia a capire qualcosa di più di lei verso la fine.
Non leggevo un Romance young adult con così tanto entusiasmo ed interesse dal 2021. E sono super super contenta. Questo romanzo per me è stata una bellissima scoperta. Ho rimandato per un po’ la lettura perché ero spaventatissima dalla mole. Sono 600 pagine ed è solo la prima parte! Ma appena finito il libro la prima cosa che ho pensato è stata “se l’autrice avesse tolto anche solo una scena non mi sarebbe piaciuto”. Ogni pagina è lì per un motivo ben preciso e sono contentissima che non ne abbia tolta nessuna. Poi, il libro è così scorrevole che veramente non si fa neanche caso alla quantità. L’ho finito in 3 giorni.
Adam è il ragazzo perfetto. Già dai primi capitoli sapevo che sarei cascata ai suoi piedi. Non sono una fan dei bad boy e lui è l’esatto opposto! Dolce e premuroso fin dall’inizio. Mi è piaciuto proprio tanto. Rebecca ci ho messo un po’ di più ad inquadrarla invece, all’inizio non la capivo, ma piano piano si è aperta e scoperto che in realtà per molte cose mi rivelo anche in lei.
Questo libro parla di adolescenza. Delle prime esperienze (in tutto) e di cambiamenti. L’autrice ha fatto un gran bel lavoro sotto questo punto di vista perché i messaggi che voleva mandare sono arrivati tutti forti e chiari. Poi, scrive veramente bene.
Sono curiosissima di continuare la storia anche perché la prima parte finisce in un modo che NO, DEVO sapere come continua!!!
Sono molto contenta di avergli dato una possibilità, vi consiglio di fare altrettanto 💙
Titolo: L'anno in cui tutto è cambiato (Prima e Seconda parte) Autrice: Laura Macaluso Voto: ★ ★ ★ ★ ★ Genere: Romance
Avete tra le mani una cioccolata calda? Bene , vi servirà per questa recensione decisamente troppo lunga ma necessaria.
L'anno in cui tutto è cambiato di Laura Macaluso è un racconto di straordinaria intensità emotiva e profonda riflessione. Diviso in due parti, questo libro esplora le svolte della vita, quei momenti in cui le certezze che pensavamo si sgretolano, lasciando spazio al cambiamento, alla crescita e, talvolta, alla rinascita.
Nel primo volume, l'autrice è abilissima nel creare personaggi che sembrano prendere vita davanti ai nostri occhi. Sono persone comuni, con sentimenti e paure che molti lettori possono riconoscere come proprie. Ma sotto la superficie, si avverte già un presagio di cambiamento. Le descrizioni della vita quotidiana, i dialoghi intimi e profondi, tutto contribuisce a costruire un'atmosfera sospesa, in cui l'imminenza di un evento sconvolgente si avverte senza bisogno di parole esplicite. È una prima parte che trasmette una sensazione di fragilità e di vulnerabilità, come se tutto potesse rompersi da un momento all'altro.
Nel secondo volume, ci si imbatte nella trasformazione vera e propria. I personaggi sono messi alla prova in modi inaspettati e dolorosi, e qui il romanzo diventa quasi una ricerca di senso. I protagonisti si confrontano con le loro paure più profonde, ma anche il senso di adattarsi, di trovare un nuovo significato per andare avanti. Questo viaggio interiore è raccontato con una delicatezza e una sensibilità che fanno vibrare il cuore del lettore. Il mio sussultava ad ogni pagina. Questa seconda parte è intrisa di riflessioni sulla perdita, sul lutto e sulla rinascita. È difficile leggere senza essere travolti dalle emozioni, perchè le sfide e i dolori che i personaggi affrontano ci riguardano tutti. Ci sono momenti in cui sembra quasi di soffrire e crescere insieme a loro, tanto è potente la scrittura di Laura.
Laura Macaluso, ormai subisce i miei dm sclerotici da un po' e sa perfettemente quanto io ami la sua penna. L'autrice scrive con un linguaggio semplice, ma poetico. Ogni frase è studiata per trasmettere emozioni autentiche, e dimostra una profonda comprensione dell'animo umano. La scrittura riesce a commuovere senza essere mai fornzata, e ogni pagina sembra trasmettere un pezzo del vissuto di ogni lettore. La struttura divisa in due parti riflette perfettamente il tema del cambiamento: la prima parte è quasi un sogno lontano, una memoria di ciò che era prima, un'avan scoperta di quello che sarà il futuro dei personaggi, mentre le seconda rappresenta la dura realtà del dopo, della lotta per ritrovare la stabilità e il significato.
L'anno in cui tutto è cambiato è un libro che ti tocca profondamente, ti costringe a guardarti dentro e a riflettere sui cambiamenti della tua stessa vita. È un romanzo che lascia il segno, un’esperienza letteraria che rimane nel cuore e nella mente anche dopo aver chiuso l’ultima pagina. Non si tratta solo di una storia, ma di una meditazione sul cambiamento, sulla perdita e sulla bellezza della resilienza umana.
Adam e Rebecca: Una storia d'amore che sfida il tempo e le difficoltà
Nel cuore di L'anno in cui tutto è cambiato, la relazione tra Adam e Rebecca si sviluppa come un filo conduttore che attraversa l'intera narrazione. Laura Macaluso tratteggia questi due protagonisti con grande profondità, rendendoli reali e vicini al lettore. La loro storia d'amore non è perfetta, ma è intensa, complessa, e cresce con le difficoltà che devono affrontare insieme. Adam è un personaggio affascinante, dotato di una personalità intensa e riflessiva. Si presenta come un ragazzo determinato, ma è chiaro fin da subito che porta dentro di sé ferite del passato, insicurezze che talvolta lo frenano, ma anche una grande forza interiore. Nel corso della storia, Adam si trova di fronte a sfide che mettono alla prova la sua capacità di amare, di accettare e di crescere come persona. È un ragazzo che, pur cercando di mantenere il controllo, si ritrova a dover affrontare il cambiamento più grande della sua vita. Rebecca, dall’altro lato, è un personaggio di una dolcezza disarmante ma dotata di una forza interiore impressionante. È una ragazza che sa amare incondizionatamente, ma che ha imparato anche a difendere la propria identità e i propri sogni. La sua capacità di adattarsi alle difficoltà e di affrontarle con coraggio ispira Adam, spingendolo a essere una versione migliore di se stesso.
La relazione tra Adam e Rebecca non è priva di difficoltà. Il loro amore è caratterizzato da momenti di tenerezza, ma anche da incomprensioni, paure e sacrifici. Tuttavia, è proprio attraverso le sfide che il loro legame diventa più forte. Laura Macaluso dipinge la loro storia come un viaggio che non è mai lineare: è un’alternanza di avvicinamenti e distanze, di silenzi e di parole cariche di significato. Nella seconda parte del libro, quando la vita mette alla prova Adam e Rebecca in modi che non avrebbero mai immaginato, il loro amore diventa ancora più complesso e profondo. L’autrice esplora con grande sensibilità come i cambiamenti e le difficoltà possano influire sul legame tra due persone: a volte avvicinandole, altre mettendole di fronte a scelte dolorose. In questo contesto, Adam e Rebecca ci insegnano che l’amore vero non è quello che si limita ai momenti felici, ma quello che sa resistere, crescere e trasformarsi anche nei momenti di crisi, eppure sarà sempre così?
La storia d'amore tra Adam e Rebecca è uno degli aspetti più toccanti e realistici del romanzo. L'autrice ha creato una coppia che resta nel cuore dei lettori, non solo per la bellezza del loro amore, ma per la loro capacità di affrontare insieme le sfide e di trovare in ognuna di esse una nuova ragione per amarsi ancora di più. Consiglio questa lettura a chiunque stia cercando un libro che sappia parlare al cuore, che riesca a coinvolgere e far riflettere, e che ricordi quanto sia forte l’animo umano anche nei momenti di maggiore difficoltà.
📖 Review: L’anno in cui tutto è cambiato - Prima parte (When I met you series #1) di Laura Macaluso
•Adam King è all’ultimo anno di liceo quando è costretto a trasferirsi con la famiglia in California, a Miracle Beach. Vorrebbe solo passare inosservato, ma nulla va mai secondo i piani. Mi sono rispecchiata moltissimo in lui. All’apparenza sembra distaccato, ma in realtà è molto sensibile e ha un profondo senso della giustizia. •Rebecca Lawson, è un personaggio davvero complesso. A prima vista potrebbe sembrare la classica ragazza popolare, in realtà nasconde un intero universo dentro di sé. È impossibile parlarvi di lei senza fare spoiler. •Il loro incontro/scontro sarà un po’ quello che darà il via all’intera storia. Il loro sarà un rapporto che si evolverà molto lentamente (cosa che ho amato) e ciò ci permetterà di conoscerli singolarmente prima che insieme.
Il romanzo prende vita sin dalle primissime righe. Nonostante la mole di pagine, non appare mai piatto o noioso.
Si tratta di uno Young Adult contemporary. A questo proposito devo fare una premessa doverosa. Come sapete, non leggo molti YA. È un genere che non trovo sempre ben rappresentato e i cui personaggi sono spesso irrealistici. In questo caso non ho notato nulla di tutto ciò. In più, sono stati caratterizzati alla perfezione tanto che (nonostante siano tanti) non ho mai fatto confusione tra di loro.
“L’anno in cui tutto è cambiato” è un libro completo sotto diversi punti di vista. Al suo interno si intrecciano moltissimi temi diversi: amicizia, amore, rapporto tra fratelli, disturbi d’ansia, lutto, incertezza del futuro, disturbi alimentari ecc..
Laura ha mostrato inoltre il rapporto genitori-figli in una duplice prospettiva. Da un lato troviamo dei genitori aperti e non giudicanti, e dall’altro il loro opposto. In particolare si è soffermata su un tipo disfunzionale di rapporto madre-figlia e sulle sue conseguenze.
Nessun dettaglio è lasciato al caso. Non sembra minimamente il libro di un’autrice emergente. È un romanzo di formazione a tutti gli effetti, che in alcuni momenti è riuscito a leggermi dentro.
Questo libro ci insegna a non fermarci mai alle apparenze e ad andare sempre oltre. Se solo gliene daremo la possibilità, le persone saranno in grado di stupirci.
📌Senza dubbio uno dei libri migliori del mio 2021.
Quasi dimenticavo: non potrete non amare Kyle, il migliore amico di Adam. Rappresenta una ventata d’aria fresca.
Se arrivati a questo punto non siete ancora convinti, vi dico un’altra cosa. Sapevate che, in un certo senso, questo libro è un omaggio a The OC?
«Era molto più bello farsi male quando si era bambini. Un bel cerotto come dimostrazione del nostro coraggio, una cicatrice con cui vantarci di essere forti, un buon dolce in cui annegare ogni dispiacere. E tutto era risolto, in modo rapido e soprattutto facile. Perché, crescendo, pure soffrire diventava più complicato?»☀️🌨☀️🌨☀️🌨Per elencare tutto ciò che mi ha colpito di questo romanzo ci vorrebbe un romanzo intero. Quindi cercherò di darmi un contegno e delinearvi, nelle mie possibilità, tutto ciò che potrebbe convincervi a leggerlo. Perché io facevo parte di quel target a cui non interessano i “teen drama”, non leggevo un romanzo ambientato in una scuola da secoli e sinceramente mi chiedo perché dopo aver terminato questa prima parte. Forse è proprio la scrittura di Laura a essere speciale, i suoi personaggi così perfetti e imperfetti allo stesso tempo e le dinamiche che mi hanno tenuta incollata alle pagine.Questo romanzo è stata la mia comfort zone in un periodo molto brutto, è stata l’unica lettura che sono riuscita a portare a termine, che ha accompagnato le mie notti un po’ troppo fredde e mi ha fatta ridere e commuovere come pochi romanzi al mondo.In primis per come le relazioni siano state delineate in modo magnifico: il rapporto genitori-figli, fratello-sorella e le amicizie mi hanno lasciata a bocca aperta. Veramente meravigliose e, soprattutto, VERE. A volte mi sono venuti i brividi per quanto fossero state delineate in modo perfetto, mi sembrava di essere lì con loro.Poi, i personaggi in sé per sé: molto sfaccettati e ben caratterizzati, ammetto di aver provato un po’ di antipatia per Rebecca all’inizio (diciamo che Adam è quello con cui mi sono legata sin da subito, quindi è come se avessi visto Rebecca proprio dai suoi occhi e avessi vissuto il loro rapporto in prima persona). Mi sono ricreduta con il passare delle lettere e sono felicissima di ciò, perché Rebecca merita davvero tanto (soprattutto un abbraccio).Che dire, credo che regalerò questo romanzo a un bel po’ di persone, soprattutto variegate tra loro, perché credo che questa lettura possa abbracciare un pubblico davvero ampio. Sia perché tutti siamo stati a scuola, sia perché le tematiche trattate sono tutto fuorché banali.Avevo bisogno di un romanzo del genere in questo periodo e ringrazio Laura per averlo scritto, ora si va verso la seconda parte!!! 💙💙💙
“Quello che ti sembra impossibile, assurdo o difficile oggi, domani potrebbe essere la tua favola personale. Una storia diventa una bella storia nel momento in cui la racconti, ma mentre sei impegnato a viverla è solo la tua vita. Che è tutto e niente allo stesso tempo. Tutto perché è tutto ciò che abbiamo a disposizione, niente perché finché non le diamo un senso è solo tempo perso in qualcosa. Ma capiamo il senso di quanto abbiamo vissuto solo dopo, quando lo raccontiamo agli altri prima ancora che a noi stessi. È il narratore a fare la storia.”
WIMY parla del momento di transizione dalla spensieratezza dell’adolescenza alle difficoltà della vita adulta. Parla a ognuna e ognuno di noi, con l’intimità di una persona a noi cara mentre ci racconta non un segreto bensì l’intervallo di vita che ognuna di noi dovrà vivere, nel bene o nel male.
L’Anno in cui Tutto è Cambiato racconta di due ragazzi che credevano di non aver nulla in comune, fatta eccezione per lo stuzzicarsi a vicenda e scoprire l’una i punti più deboli dell’altro, quelli invisibili ad occhio nudo e che tanto spesso cerchiamo di nascondere dietro una maschera, di fragile perfezione o di apparente indifferenza. Quando siamo giovani possiamo facilmente cadere in una simile trappola, quella di chiuderci a riccio in un mondo che non esiste più o che non è esistito mai: un periodo felice che ormai appartiene al passato, una gabbia dorata che, invece di renderci felici, ci fa morire giorno dopo giorno come un uccellino che non può più cantare né volare.
La fine del liceo è carica di promesse, promesse che potrebbero essere mantenute con una mano sul cuore quanto infrante con una coltellata alle spalle. Non sappiamo cosa il destino potrebbe avere in serbo per noi ma, quantomeno, potremo avere l’accortezza di scegliere con cura e occhi attenti le persone attorno a noi. Di ricordarci come la vita possa essere davvero un battito di ciglia, e che negare a noi stesse la felicità ha ben poco senso quando è ora che possiamo costruire i bei ricordi da raccontare e ricordare un domani.
ADORATO! sono una adolescente, ho l'età di Adam e Rebecca, e mi sono ritrovata tantissime volte nella loro storia, scritta con una cura per le emozioni immensa. Adam mi è entrato nel cuore subito, Rebecca ha fatto il suo lungo percorso di crescita (del resto è un romanzo di formazione questo) e sono riuscita ad adorarla alla fine, ritrovandomi nelle sue parole più volte di quante avessi voluto. I battibecchi di questi due me li ricorderò per molto tempo, anche perché Laura Macaluso è riuscita a rappresentare tutte le sensazioni ed emozioni dei suoi protagonisti rendendole vive nel lettore. Non il solito Young Adult dove tutto è rosa e fiori, ma finalmente una storia vera e reale, anche se accompagnata dallo stile di The O.C. (i riferimenti all'iconica serie sono la ciliegina sulla torta) Amicizie e famiglia, scontri, verità e bugie, la musica e un paio di ricette, finalmente un romanzo di formazione moderno degno del suo genere. Profondo e sensibile. Ottimo esordio.
-Drew e Sydney sono i migliori amici che tutti ci meritiamo-
Non vedo l'ora di scoprire come continua la storia, sono rimasta con la curiosità a mille.
Il romanzo di formazione è un genere difficile ma forse, proprio perché tanto composito, è l'unica definizione che mi sento di dare a un'opera in cui l'accumularsi di sensazioni, paure, desideri ed esperienze è vivido come la soglia tra adolescenza ed età adulta. Laura parla di ragazzi come chi ama farlo, ma soprattutto come chi starebbe volentieri ad ascoltarli. Un'ambientazione palpabile, frizzante, istintivamente nota come la Newport Beach di The Oc fa da sfondo a drammi che a diciassette anni sembrano insormontabili, ma che costituiscono le basi delle persone che si decide di essere. Scegliere il proprio futuro è uno dei temi fondamentali, così come lo è il ramificarsi delle relazioni, che Laura dipinge in maniera realistica e oltre le categorizzazioni. La sua scrittura è fluida, curata, pulita: i personaggi si fanno ricordare, imbastiscono dialoghi vivi sulla pagina, si mostrano impulsivi o introspettivi bilanciando in maniera efficace gli elementi di una lettura leggera ma mai banale.
Il volume è curatissimo anche dal punto di vista grafico.
La storia contenuta in questo romanzo è un perfetto esempio di come si possa scrivere un romanzo young adult in grado di raccontare i sentimenti senza scadere nella banalità. La scrittrice, oltre a un uso consapevole della penna e a uno stile ironico e fresco, è riuscita a dare il giusto ritmo alle vicende di Adam, Rebecca e dei loro amici o compagni di scuola. La narrazione inizia con il trasferimento forzato di Adam King, durante l'ultimo anno delle superiori, a Miracle Beach, cittadina della California che assomiglia moltissimo alla Newport di O.C. Adam si è spostato perché il padre è riuscito finalmente a realizzare il suo sogno: aprire un ristorante. Certo non immagina che a Miracle si scontrerà, letteralmente, con Rebecca Lawson, una ragazza a prima vista perfetta, l'incarnazione della reginetta della scuola. Non vi mentiró: la trama, dopo i capitoli iniziali dedicati ai protagonisti, prende il volo nel momento in cui Adam e Rebecca interagiscono. Laura Macaluso ha attinto in maniera consapevole da quelle situazioni tipiche di film e telefilm "teen" ambientati in un contesto liceale, ma le ha trattate con maestria e senza scadere negli stereotipi. Ha giocato, piuttosto, con situazioni che tutti conosciamo e ha tirato fuori dialoghi brillanti e una bella galleria di personaggi, sempre credibili e interessanti. Una lettura consigliatissima se amate le serie tv adolescenziali, gli young adult, gli amori romantici e "slow burn" e un mondo fittizio in cui immergersi come se fosse una coccola.
Questo libro è molto diverso dalle cose che leggo di solito, quindi ero preoccupato della lunghezza. Invece l'ho letto tutto in due settimane, scorre che è una bellezza. Ci sono solo tre cose di numero che mi hanno fatto un po' storcere il naso: accenni di qualcosa che sembra grassofobia (non cattiva o intenzionale); alcuni pensieri che danno per scontata l'eterosessualità dei personaggi ma credo che questa cosa verrà messa in discussione nel seguito; un sacco di citazioni di una saga fantasy la cui autrice finanzia politiche che danneggiano e mettono in pericolo le persone trans. Per tutto il resto, il libro mi è piaciuto moltissimo. L'autrice dimostra di conoscere benissimo il genere del teen drama: si muove con destrezza nelle sue regole e al tempo stesso ne prende alcuni cliché o trope e li rielabora, scavandoci dentro. C'è stato, per me, un senso di "casa", è un libro che mi ha cullato e non vedo l'ora di leggere la seconda parte.
Se siete alla ricerca di una storia dolce e delicata che vi riporti negli anni dei primi amori adolescenziali, questo è decisamente il romanzo che fa per voi. La scrittura è impeccabile e ho letto questo romanzo in pochissimo tempo nonostante la mole, perché una volta iniziato... non potrete non sentirvi un po' parte di Miracle Beach! Se vi ritroverete più nei pensieri di Adam, con il suo essere introverso e - sì dai diciamolo! - un po' melodrammatico, o più in quelli di Rebecca e il suo savoir-faire da reginetta della scuola, sta a voi deciderlo, ma sicuramente amerete i loro battibecchi e la loro storia così... piena di ostacoli!
Adam King, si deve trasferire proprio all'inizio dell'ultimo anno di liceo, a Miracle Beach dove il padre ha ereditato il ristorante dello zio; rinunciando alla vita che conosceva, al sogno di finire la scuola con i sue 2 migliori amici da sempre. Si promette di passare l'anno senza complicazioni, 9 mesi di stand-by, prima di riattivare la sua vita al college con i suoi amici. • "𝐴𝑣𝑒𝑣𝑜 𝑖𝑚𝑝𝑎𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑖 𝑐𝑎𝑚𝑏𝑖𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑎𝑟𝑟𝑖𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑟𝑢𝑚𝑜𝑟𝑒, 𝑠𝑖𝑙𝑒𝑛𝑧𝑖𝑜𝑠𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑝𝑖𝑐𝑐𝑜𝑙𝑖 𝑠𝑒𝑟𝑝𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑛𝑎𝑠𝑐𝑜𝑠𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙'𝑒𝑟𝑏𝑎 𝑎𝑙𝑡𝑎, 𝑝𝑟𝑜𝑛𝑡𝑖 𝑎 𝑠𝑔𝑢𝑠𝑐𝑖𝑎𝑟𝑒 𝑓𝑢𝑜𝑟𝑖 𝑠𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑎𝑙𝑐𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑒𝑎𝑣𝑣𝑖𝑠𝑜" • Rebecca Lawson, è la ragazza più popolare della scuola di viziati: la Wharton High School, dove prevale la legge del più forte, piena di ipocrisia ed egoismo. Ma Rebecca è molto diversa da ciò che appare. Essendo figlia di una ricca famiglia è sempre stata costretta a sfoggiare una maschera, a essere perfetta in ogni situazione, ma lei è tutto tranne che perfetta. È proprio la complicazione che Adam si era ripromesso di non avere, ma dal loro primo catastrofico incontro comprende che le cose, forse, non andranno come pianificato. • "𝑄𝑢𝑒𝑔𝑙𝑖 𝑜𝑐𝑐ℎ𝑖 𝑚𝑖 𝑎𝑣𝑒𝑣𝑎𝑛𝑜 𝑖𝑛𝑐ℎ𝑖𝑜𝑑𝑎𝑡𝑜 𝑎 𝑙𝑒𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛𝑎 𝑟𝑎𝑔𝑛𝑎𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑠𝑜𝑡𝑡𝑖𝑙𝑒 𝑚𝑎 𝑟𝑒𝑠𝑖𝑠𝑡𝑒𝑛𝑡𝑒, 𝑖𝑛𝑣𝑖𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑓𝑖𝑛𝑜 𝑎 𝑐ℎ𝑒 𝑛𝑜𝑛 𝑡𝑖 𝑟𝑖𝑡𝑟𝑜𝑣𝑎𝑣𝑖 𝑖𝑛𝑐𝑎𝑠𝑡𝑟𝑎𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜, 𝑒 𝑜𝑟𝑎 𝑛𝑜𝑛 𝑟𝑖𝑢𝑠𝑐𝑖𝑣𝑜 𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑐𝑐𝑎𝑟𝑚𝑒𝑛𝑒" • Rebecca odia le novità, non prova mai nulla di nuovo e imprevisto, finché la sua migliore amica Sydney, le propone una sfida: fare qualcosa di folle che non è nel suo stile restio alle cose nuove. E il nuovo ragazzo sembra proprio una di quelle cose folli, da cui stare alla larga però. • Nessuno guardava mai dietro ciò che lei mostrava e questo le andava bene, perché nessuno poteva scalfire la sua barriera, questo finché non aveva incontrato lo sguardo di Adam. Il suo sguardo era così intenso, sembrava scavare nei suoi occhi ogni suo più piccolo segreti e che riuscisse a vedere la vera Rebecca. • "𝑄𝑢𝑒𝑙 𝑟𝑎𝑔𝑎𝑧𝑧𝑜 𝑚𝑖 𝑓𝑎𝑐𝑒𝑣𝑎 𝑠𝑒𝑛𝑡𝑖𝑟𝑒 𝑎 𝑑𝑖𝑠𝑎𝑔𝑖𝑜. 𝐸 𝑛𝑜𝑛 𝑒𝑟𝑎 𝑠𝑜𝑙𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑚𝑜𝑑𝑜 𝑖𝑛 𝑐𝑢𝑖 𝑚𝑖 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑣𝑜 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑢𝑖. 𝐸𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑚𝑖 𝑔𝑢𝑎𝑟𝑑𝑎𝑣𝑎. 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑠𝑒 𝑚𝑖 𝑠𝑡𝑒𝑠𝑠𝑒 𝑣𝑒𝑑𝑒𝑛𝑑𝑜 𝑣𝑒𝑟𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒" • Ma Rebecca nasconde molti segreti e Adam potrebbe uscirne a pezzi. Manterrà il suo piano iniziale e le starà lontano? O la forza che lo spinge verso di lei sarà più forte? • Un mattoncino che mi è piaciuto da morire, alleggerito dai tanti dialoghi. Rebecca e Adam nascondono tante cose dentro di loro e non riesci a fare altro che voler scoprire sempre di più. • Laura ha una scrittura semplice, fluida, d'impatto, riesce a farti provare mille emozioni diverse. Mi ha fatta piangere, ridere, arrabbiare, mi sono commossa, ho sentito le farfalle nello stomaco, insomma un mix continuo di emozioni. • Ti affezioni anche ai personaggi secondari e non puoi farne a meno. Sono entrata in empatia con entrambi, ma soprattutto con Adam, è uno dei goodboy che ho amato di più, con il suo sarcasmo mi ha conquistata. C'è ancora molto da scoprire su Rebecca per inquadrarla al meglio e non vedo l'ora.
L'anno in cui tutto è cambiato è un romanzo difficile da caratterizzare, ingabbiare in una singola categoria, etichettare: tra le sue pagine si snodano vicende, spaccati di vite, emozioni, verità lampanti, il tutto con una naturalezza che deve aver richiesto montagne di lavoro. Più di una volta, durante la lettura, mi sono scordata di star leggendo: la storia e i suoi personaggi, veri motori trainanti di questo libro, mi hanno preso per mano e fatto immergere in una realtà tridimensionale, vera. Narrare di adolescenti non è per niente facile: è un'età talmente complessa, delicata e diversa per ciascuno di noi che incorrere in stereotipi è molto facile, però l'autrice è stata in grado di prendere dei personaggi e renderli persone vere, con paure, sentimenti, sogni, pregi e difetti propri, ribaltando i cliché a cui siamo un po' tutti abituati. Anche i secondari hanno una loro personalità distinta e riescono a spiccare nelle poche scene in cui compaiono.
Il libro, nonostante la lunghezza notevole, scorre che è un piacere e tuttavia non si limita solo a quello: le parole non si limitano a scivolare via, accompagnate da uno stile pulito e lineare, ma lasciano un segno indelebile su chi legge. La grammatica è precisa, la sintassi corretta, consecutio temporum on point. Non ho trovato ripetizioni né refusi: per un testo tanto ampio è tutto dire!
La trama in sé potrebbe apparire semplice, ma ve lo posso assicurare: oltre la superficie si nasconde un intreccio di vicende molto più profondo di ciò che suggeriscono le apparenze. Basta addentrarsi un po' per rendersene conto.
Quale che sia la vostra storia, che siate adolescenti o vi siate lasciati questa difficile età alle spalle, non posso che consigliarvi questo libro: leggere delle avventure di questi personaggi, delle loro difficoltà (e qualche gioia ogni tanto!) mi ha fatto sentire meno sola.
Non posso che congratularmi con l'autrice per lo splendido lavoro svolto, e attendere con ansia l'uscita della seconda parte!