"Non c'è un mostro cattivo, te lo assicuro." Rido. "E se il mostro fossi tu?" "Il mio mostro interiore è svanito nel momento in cui ho messo piede in questi luoghi." Liam e Astrid, due persone che sanno cos’è il dolore, quello profondo, quello che ti strappa il cuore e te lo fa a brandelli, quello che ti toglie senza chiedere il permesso. Entrambi hanno sofferto, entrambi hanno cercato di sopravvivere e di andare avanti.
Lui è un ex sottotenente dell’esercito militare degli Stati Uniti d’America. Lei è una semplice ragazza che si è sempre tirata su le maniche per non pesare sulle spalle di nessuno.
Il passato segna le persone così come il presente può influire sul futuro ma l’unica cosa che possiamo fare è vivere, viverci ogni singolo momento.
Si incontreranno, ma riusciranno a capirsi? Riusciranno a sentirsi e a vedersi davvero o saranno accecati dal bagliore dell’Aurora?
Questo romanzo mi ha affascinato subito dalla splendida copertina e poi dalla storia davvero originale, è raro trovare ambientazioni così particolari (un paesino della Lapponia svedese) dove i posti sono descritti con estrema precisione tanto che mi sembrava essere lì finché leggevo. Complimenti davvero all'autrice che ha saputo creare una storia romantica, profonda, avvincente, super natalizia. Impossibile staccarsene. Liam e Astrid mi sono piaciuti tantissimo per i loro vissuti e per le dinamiche alle quali hanno saputo dare vita, per nulla scontate e che fanno riflettere. Davvero consigliato!
Resto a fissarlo per diverso tempo, non so cosa rispondergli, so solo che scorgere del dolore nelle pietre color smeraldo di Astrid mi ha scosso, come vederla ieri rotolare in quel pendio.
Astrid è una giovane ragazza svedese che ha perso i genitori a 8 anni ed è stata cresciuta dalla nonna e dalla zia Ingrid. Nel momento in cui la conosciamo è alla ricerca di un lavoro per essere indipendente e non pesare sulle spalle della famiglia: perciò, quando le verrà proposto di lavorare in una struttura nella Lapponia svedese – dove le temperature sono molto rigide tutto l’anno e in inverno oscillano tra i -8° e -13° - non ci penserà un secondo e chiamerà il numero indicato. Il giorno successivo partirà all’avventura lasciando tutto e tutti: arriverà in questa struttura scortata da Johan – gentile e disponibile collaboratore del proprietario – dove conoscerà Liam – il proprietario un po’ burbero e autoritario – che le mostrerà le “bolle” e tutto l’hotel illustrandole il lavoro. Inizierà la sera stessa a lavorare immergendosi nella vita che la accompagnerà nei mesi a seguire, mentre la mattina successiva andrà per la prima volta a pulire e rassettare le bolle: si imbottirà di strati di vestiti fino all’inverosimile per raggiungerle, strati che poi si toglierà per pulirle come si deve prima di rientrare nella struttura principale e dedicarsi alle sue altre mansioni – preparare la sala da pranzo, aiutare Boris e Mirna in cucina, servire il pranzo ecc -.
Il passato segna le persone così come il presente può influire sul futuro ma l’unica cosa che possiamo fare è vivere, viverci ogni singolo momento.
In tutto questo tempo Liam si dimostrerà autoritario, irrispettoso quasi scostante – al contrario di Johan – convinto di fare il meglio affinché Astrid non scappi, come successo in precedenza con altre ragazze con cui si era dimostrato più gentile – nella sua testa è lui la causa della loro fuga (come di altre cose che vedremo nel libro) e non altro -. Il rapporto tra i due, pertanto, risulta essere un continuo battibecco in cui ognuno ribatte per avvalorare la propria posizione: Liam, addirittura, costringerà Astrid ad aiutarlo con gli addobbi di Natale nonostante le sue proteste e il suo odio verso questa festività; da quella sera in poi tra i due si cominciano ad avere alti e bassi in cui Liam si dimostrerà dolce e premuroso, prima, scorbutico e scostante, poi, mandando in confusione la giovane. I due si renderanno presto conto che starsi lontani non è possibile e che forse è il momento di mettere da parte le loro paure. Ne saranno in grado? Filerà tutto liscio?! Ovvio che no, e il loro cuore ne risentirà, ma si sa: non tutto il male vien per nuocere. Riusciranno, quindi, a conoscersi, scoprirsi e a seguire i loro cuori? Si sapranno aiutare e salvare?
"Tesoro, ascoltami: il cuore va per conto suo, non si fa mettere i piedi in testa, lui va verso la sua meta, senza guardare in facci nessuno, perciò tu non pensare agli altri, pensa a te, a come questo tizio ti fa vibrare le viscere, a come la tua anima si sgretola quando sei vicino a lui, a come il tuo corpo reagisce al suo profumo…"
Leggere questo romanzo è stato come osservare l’Aurora Boreale: un’esplosione di emozioni, colori e meraviglia unica nel suo genere! Lara ha ambientato la storia in un luogo magio e disperso, così a nord e così freddo da far desistere dall’andarci, eppure, è riuscita a farmi venire voglia di farci un giretto anche se odio il freddo.
La scrittura dolce, semplice e coinvolgente è il suo punto forte e riesce a far vivere la magia di Abisko al lettore che ci si trova immerso realmente. Inoltre, al termine dei capitoli in cui parla di tradizioni, piatti tipici o altro ha inserito degli approfondimenti che permettono di essere immersi nella cultura e nella meraviglia del posto a 360°; un accorgimento non da poco che mi ha dato un assaggio in più di quello che significa vivere/visitare quei luoghi.
La potenza della natura è incontrollabile e indefinibile, lei non si cura di chi ha attorno, se deve esplodere lo fa senza mezzi termini, che sia nel cielo, nel mare o sulla terra ferma.
Per quanto riguarda i personaggi, devo dire che l’autrice ha saputo dare uno spessore ed una storia intensa ad entrambi i protagonisti, ma ha anche creato personaggi secondati che giocano un ruolo importante per entrambi: Liam, ex sottotenente dell’esercito americano – non si sarebbe rimesso in piedi e in gioco dopo l’incidente se non avesse conosciuto Johan e la madre, Mirna, e non avrebbe ammesso nemmeno a sé stesso i sentimenti per Astrid se Johan non gli avesse aperto gli occhi; Astrid, invece, non sarebbe quella che è se non avesse avuto a fianco la nonna, la zia Ingrdi, Hanna e Isak – che poi le hanno anche fatto luce su Anders, il suo fidanzato, e su quanto sentiva per Liam.
Parlare è bello, confrontarsi, esprimere la propria opinione ma comunicare con gli occhi, con l’anima, non ha paragoni ed è proprio quello che sta accadendo tra me e Liam in questo esatto momento.
Insomma, Lara ha saputo farmi sognare come solo le favola avevano saputo fare e vorrei rileggere “Come stelle che guardano l’aurora” da capo senza conoscerlo, ma non potendo farlo consiglio a voi di prendervi il libro e di cominciare a sognare rimanendo comodi al calduccio di casa vostra. Conoscerete due persone splendide ed umane con le stesse paure che avete voi, ma soprattutto imparerete l’amore per la natura e per gli animali che ci vivono e che sono spesso d’aiuto per gli uomini.
📒𝚛𝚎𝚌𝚎𝚗𝚜𝚒𝚘𝚗𝚎 𝚍𝚎 " 𝕔𝕠𝕞𝕖 𝕕𝕦𝕖 𝕤𝕥𝕖𝕝𝕝𝕖 𝕔𝕙𝕖 𝕘𝕦𝕒𝕣𝕕𝕒𝕟𝕠 𝕝"𝕒𝕦𝕣𝕠𝕣𝕒" romanzo di
💕 come sempre ringrazio moltissimo l'autrice per farmi emozionare, con le sue collaborazioni, mi perdo sempre fra i suoi romanzi.
❄Vi piace il freddo? Se siete freddolose come Astrid, copritevi bene e partiamo alla volta della LAPPONIA, più precisamente ad Ibisko. Tutto ebbe inizio quando, la nostra Astrid è in un momento molto delicato, ma avvolta dai profumattissimi dolce dell'amata nonna, che aiutano sempre...
📃Il profumo dei dolci della nonna è troppo invitante e, non riuscendo più a resistere, mi fiondo di sotto. «Mhm… nonna, hai fatto i cinnamon rolls, ti adoro!» le dico abbracciandola. «Ti ho vista un po' triste, volevo sollevarti il morale» spiega dolcemente, lasciando le girelle di cannella per ricambiare l’abbraccio.
❄La nostra dolcissima ma al tempo stesso determinatissima protagonista, ha un trascorso particolare, ma forse non tutto le va storto. Forse un messaggio può cambiare la visione delle cose. Chissà! 𝗔𝘀𝘁𝗿𝗶𝗱 ragazza molto bella, non è tipo da freddo, neve, indunenti pesanti, ma piuttosto posti caldi, ma per necessità decide di andare a lavorare men che meno che in Lapponia, più precisamente a Ibisko. Riuscirà ad ambientarsi? 😅
❄una volta atterrata e appoggiato i piedi su suolo ghiacciato, si trova difronte ad una meravigliosa pensione/B&B con delle bellissime e confortevoli camere e molto altro.. ma lascio a voi scoprire cosa...💕 Gestito principalmente da due ragazzi, due amici, in pieno periodo natalizio. Ma il " titolare" è il nostro 𝗟𝗶𝗮𝗺 reduce dal campo militare, con una particolarità. Liam è un bellissimo ragazzo, con molti tatuaggi sulla pelle, e uno sguardo che ti ammalia. Ma anche il carattere non è da meno, scorza ruvida fuori, ma forse tutto sommato, come un cioccolatino, croccante fuori ma tenero all'interno!
📃Accidenti, quanto è odioso quel Liam! Tutto l’opposto del suo amico o socio o quello che è. Lui sì che sa come mettere a suo agio le persone, non come quello scorbutico che mi ha appena trattata come una viziata figlia di papà! Che nervoso!
❄Insomma il loro primo approccio non è stato dei migliori, anzi fulmini e saette. Ma riusciranno ad andare d'accordo? Forse complice, le innumerevoli attività organizzate dalla struttura alla scoperta della regione, oppure piccoli momenti? Chissà!! Però qualcosa c'è che li accomuna, ma non è ancora emerso, oppure non vuole, sta di fatto che per ora, come si dice " 𝒏𝒐𝒏 𝒔'𝒊𝒏𝒄𝒂𝒔𝒕𝒓𝒂𝒏𝒐!" Ma poi una richiesta inaspettata, arriva come il vento nella tormenta che sferza in quelle distese.
📃«Ti va di aiutarmi a preparare la pecan pie? Ricetta originale americana, quella che mi faceva sempre mia nonna» specifico, notando uno strano luccichio negli occhi. «Certo!»
❄Forse una torta, può avvicinare i due giovani? Un piccolo passo verso un grande risultato. Magari è l'occasione buona, per sotterrare l'ascia e stringersi la mano, magari poi risulterà anche piacevole, e rilassante! Ma se invece fare una semplice torta, diventa lo sfondo per altro? Creerà una simpatia, oppure un sentimento particolare fra i due? Nel frattempo ad Ibisko succederanno tante cose, cose che metteranno a dura prova la salute di Astrid e il cuore, stomaco, fegato di Liam.
📃"Meno male che ieri sera mi sono detto che dovevo cambiare 𝒂𝒕𝒕𝒆𝒈𝒈𝒊𝒂𝒎𝒆𝒏𝒕𝒐 nei suoi confronti! Mannaggia a me! Mi rimprovero mentalmente mentre le poggio una mano sulla spalla, sentendola irrigidirsi sempre di più." «Astrid…» La ragazza si scansa bruscamente. «Sto bene, Liam! Non ho niente, davvero.» «Cazzate! Riconosco quando qualcuno sta soffrendo!» esclamo di rimando indicandomi la gamba che lei osserva con gli occhi lucidi, si sta trattenendo e non va bene. «È diverso!»
❄Vi dico solo di avere tanta pazienza con Liam e Astrid, perché finirete per amarli, per motivi ben distinti. Una storia piena di avvenimenti, cambi repentini di scena, di umori e tanto vissuto e passato da regalare. Lo sfondo che la scrittrice regala ai suoi lettori, fa vedere in prima facciata questa storia.. trasmette le emozioni dei protagonisti, io le ho passate tutte. Un connubio perfetto fra atmosfera natalizia, che non da entrambi è apprezzata.. e un'esperienza a stile "smartbox" da regalare a qualcuno.
✒ La penna di Lara è sicurezza, sai sempre che ciò che uscirà dal suo inchiostro o tastiera, sarà una meraviglia. Quindi puoi andare a occhi chiusi, e leggere i suoi fluenti, intriganti e scorrevoli romanzi. Al suo interno trovate un tema che poi si irradia, molto profondo e che purtroppo è più quotidiano di quanto s'immagini. Ne vale davvero la pena. Romanzo natalizio si, ma con al suo interno tanto da assimilare, e che puoi farlo in maniera più sistematica in questo periodo dell'anno.
📝 Ed eccomi qui a recensire un altro fantastico libro di Lara: ancora una volta mi sorprende con un’ambientazione tutta nuova, due personaggi che fanno scintille e una storia che mi ha tenuto compagnia nelle ore di noia.
🌌 Devo ammettere che sono d’accordo con Astrid, preferisco il caldo al freddo, eppure credo che un posto come Abisko sia perfetto per passare delle meravigliose feste natalizie: con la neve, la cioccolata calda, il fuoco nel caminetto e l’atmosfera magica che si può creare solo in un contesto del genere. Il mio personaggio preferito è quello di Liam: sembra così sicuro di se da fuori, e un po’ è così, ma ha delle cicatrici profonde che lo rendono così fragile e vulnerabile da farmelo amare in tutte le sue sfumature. Grazie alla scrittura di Lara, come sempre è stata una lettura molto scorrevole: infatti, è finito troppo presto 😭 Per concludere, ho un’unica critica da fare: avrei preferito qualche colpo di scena in più - il passato di Liam avrebbe potuto avere più spazio, e nel caso di Astrid, la sua storia con Anders - e anche qualche episodio in più, per esempio su Hanna e Johan. Queste piccole mancanze vengono un po’ compensate dagli epiloghi e l’extra finale.
“Come stelle che guardano l’aurora” di Lara Coraglia è un po’ come guardare la neve cadere o appoggiarsi sopra agli alberi. E’ stata una scoperta dolce ed emozionante, una lettura dove i protagonisti si fanno apprezzare fin da subito.
Astrid con il suo carattere deciso ma con un dolore insostenibile nel cuore, una ragazza che ne ha davvero passate tante e che ha solo bisogno di un lavoro e di non pensare al Natale.
Liam è il proprietario di un albergo sperduto in paesino sommerso dalla neve, un luogo che lo ha accolto e portato lontano da una vita che gli ha provocato parecchio dolore.
Quando i due si incontrano non è tutto così rose e fiori, anzi, Liam mette in evidenza tutti i lati peggiori di sè e Astrid gli tiene testa nonostante sia il suo capo.
Ho letto il libro in due giorni, immergendomi a capofitto nella lettura. Ho imparato ad apprezzare ogni sfumatura di carattere dei protagonisti e ancor di più ho amato l’ambientazione magica e le descrizioni che l’autrice ha inserito per farci vivere appieno un viaggio meraviglioso. Ho sentito sulla pelle le emozioni, le paure, lo sconforto e lo stupore, tutti elementi presenti nella storia.
Ne consiglio la lettura non solo a chi ama le atmosfere natalizie e invernali ma anche a chi vuole dedicarsi qualche ora piacevole in compagnia di Astrid e Liam e di lasciarsi accompagnare da loro fino al termine della storia.
Voglio ringraziare @lara_stories_of_a_writer per darmi sempre l'occasione di leggere i suoi romanzi, molti di voi sanno quanto io amo le sue storie. Quando mi ha proposto questo romanzo, ovviamente non potevo rifiutare perché proprio nel 2019 aono riuscita ad esaudire il mio più grande sogno "l'aurora boreale" una dell'emozioni più belle della mia vita e propeio attraverso Liam e Astrid, l'ho rivissuta.
La scrittura di Lara è capace di trasportarvi nel turbine di emozioni e sensazioni che i suoi personaggi sprigionano. Vi fa vivere ogni loro momento come se fosse il vostro, una sensibilità unica e rara. Ho amato molto la descrizione dettagliata di ogni luogo, a differenza dei protagonisti io sono stata a Kiruna, ma il sogno di andare ad Abisko è sempre lì presente nel cuore e ora ancor di più. Ho apprezzato molto che ogni capitolo poi si conclude con delle piccole curiosità au tradizioni del luogo, molte a me davvero sconosciute.
#incipit "Noi siamo quelle palle di vetro che lentamente e con infinita pazienza, prendono forma e diventano opere meravigliose perché con lui mi sento speciale, mi sento unica e diversa da qualsiasi altra cosa. Lui è il mio vetraio, mi modella, mi plasma e mi rende eccezionale."
Buon pomeriggio, readers e Buon Natale!🎄🤍 Anche se in ritardo🙈, non ho potuto mettere questo post in questi giorni perchè ho passato la giornata in famiglia ma rimedio adesso parladovi di questo splendido libro natalizio "Come stelle che guardano l'aurora" di Lara Coraglia.❤️
Inizio con il ringraziare @lara_stories_of_a_writer per avermi fatto conoscere la storia di Liam e Astrid, la porterò nel cuore. I libri di lara sono tutti stupendi, ogni libro vi lascia qualcosa di suo.🤍 Ho aspettato nel fare la recensione perché stavolta volevo sfruttare il cartaceo per la foto, ed eccola qua😍
Abbiamo Astrid, una semplice ragazza che si è sempre tirata su le maniche per non pesare sulle spalle di nessuno. Lei è dolce, determinata e altruista. Lei odia il Natale, quel giorno le ricorda cosa ha perso. E Liam, un ex sottotenente dell’esercito militare degli Stati Uniti d’America che all'inizio si presenta burbero e parecchio scontroso, ma andando avanti con la lettura si scopre il suo gran cuore e un passato difficile alle spalle. Lui ama il Natale è un giorno davvero speciale, tutto può succedere.
Astrid è in cerca di un lavoro e dopo tanti curriculum lasciati finalmente le viene proposto un lavoro, ma l'unico punto debole di questo lavoro è il freddo, dovrà andare ad Abisko.
Entrambi con un passato che li ha segnati nel profondo. Hanno cercato di reagire con tutte le loro forza, ma da soli è più difficile affrontare il dolore.
Penso che a volte solo chi ci passa possa davvero capire quel dolore, quella sofferenza e quel vuoto dentro che ti ritrovi, Liam e Astrid su questo sono molto simili e all'inizio non se ne rendono conto e saranno li sempre con la risposta pronta e a battibeccare fra loro ed è proprio questo che ti tratterrà incollata al romanzo. Ovviamente non c'è solo questo. Dei romanzi di Lara ho sempre amato la descrizione dei posti che sceglie dove ambientare i suoi romanzi, qui non è da meno. Ti farà innamorare follemente di Abisko e ti farà venir voglia di andarla a visitare nonostante ci sia quel forte freddo, perché chiariamoci quando ti ricapita di vedere l'Aurora boreale?
Lara con la sua scrittura ti cattura e ti fa sentire parte della storia, come se tu vivessi attravarso i personaggi, sentissi il loro dolore e le loro gioie, come se tu fossi lì insieme a loro. Un'altra cosa che ho amato moltissimo in questo romanzo sono state le note o le curiosità che Lara metteva a fine di ogni capitolo, ti fanno scoprire molte cose che magari si davano per scontato o non si conoscevano proprio come alcune particolari tradizione degli abitanti di Abisko.
In conclusione non posso che consigliarvi questa splendida lettura natalizia che vi scalderà il cuore. Un romanzo fluido e ben scritto. I romanzi di Lara, credetemi non vi deluderanno.🤍
Partiamo dal presupposto che adoro le storie ambientate durante il periodo di Natale e continuiamo con il fatto che amo i racconti di Lara, quindi potete immaginare quanto mi sia piaciuto 😍
Liam gestisce il Bubble Hotel ad Abisko, dove fa davvero freddissimo! La sua ultima cameriera è scappata per il troppo gelo e lui deve trovare al più presto una sostituta perchè si avvicina il Natale e ne hanno assoluto bisogno. Astrid trova l’annuncio e si candida, pur essendo freddolosa da morire 🙈 Parte cosi il giorno dopo e al suo arrivo Liam appare subito scorbutico. Secondo l’uomo, la ragazza pensava di trovarsi in un resort con tutti i comfort ma Abisko si trova a nord ovest della Svezia, quasi al confine con la Norvegia, in un paesino sperduto in cui si arriva principalmente con il treno o affittando un'auto e sfidando il freddo. La città più vicina si trova a circa cento chilometri e nel mezzo non c’è nulla 🙈 Potete immaginare come sia difficile vivere e lavorare in un posto cosi, io non ce la farei proprio😂😂 Sono troppo freddolosa 🙈
L’hotel è caratterizzato da bolle trasparenti illuminate, ognuna con il proprio viale. Sono stanze che hanno il letto, il bagno e alcune addirittura l’idromassaggio 😍 Inoltre, per mantenere la privacy, premendo un pulsante all’interno, la bolla si oscura e da fuori è impossibile vedere all’interno. La trovo una mossa geniale😍
Tornando ai personaggi, come vi anticipavo, Liam si presenta subito burbero e scontroso, ma purtroppo ha avuto un passato difficile che l’ha reso distaccato con le persone. È un ex sottotenente dell’esercito militare Americano e durante una missione in Afghanistan un’esplosione gli ha provocato la perdita di una gamba. Tutte le ragazze con cui si è frequentato dopo l’incidente, quando venivano a sapere delle sue condizioni, si scandalizzavano e scappavano; Astrid invece non l’ha mai guardato con compassione. Con lei riesce a parlare dell’incidente tranquillamente, non smette mai di guardarla negli occhi e sente qualcosa allo stomaco. Per Astrid è lo stesso, ma purtroppo è fidanzata e vuole rimanere fedele al ragazzo. Liam però la scombussola, non capisce perchè un secondo prima è dolce e premuroso e quello dopo torna ad essere scontroso. Cosa succederà tra i due?
Questa storia è davvero dolce. I capitoli sono divisi in due POV e sono molto corti perciò il racconto scorre davvero velocemente. Ho amato tantissimo il fatto che Lara abbia voluto dar voce ad una persona diversamente normale, come si definisce Liam stesso. È assurdo che ci siano ancora pregiudizi su queste persone che sono esattamente come tutti gli altri; a maggior ragione chi ha perso arti in guerra per difendere il paese andrebbe osannato, altro che giudicato. Ma stessa cosa per chi non ha un arto per altri motivi. Siamo tutti uguali, siamo tutti umani, siamo tutti degni di amore. Grazie Lara per aver portato alla luce questa problematica inserendola in un contesto leggero e divertente ❤️ Liam, tra l’altro, si vergogna della sua gamba. Ha lasciato tutto e si è trasferito in un posto freddissimo proprio per tenere l’arto sempre coperto, è brutto che qualcuno debba ricorrere a questi sotterfugi. Fortunatamente il nostro protagonista trova una ragazza come Astrid che si innamora follemente di lui e lo accetta dal primo istante😍
Ho amato tutto di questo libro! Ho sognato di essere con i protagonisti a vedere l’aurora boreale o di provare l’ebrezza di essere trainata dai cani in slitta! Ho apprezzato tantissimo le curiosità che Lara ha inserito ogni tanto tra un capitolo e l’altro e ho amato i personaggi secondari, in particolare la migliore amica di Astrid, Hanna, e ancor di più il miglior amico di Liam, Johan. Quest’ultimo è uno spasso!!
Ora mi fermo qui ma dovete assolutamente leggere questo libro! È leggero, dolce, commovente, magico e vi farà sognare 😍
Liam è il proprietario del Bubble hotel, un hotel molto particolare situato ad Abisko, un paesino della Lapponia. Astrid è in cerca di lavoro, vuole avere la sua indipendenza e non gravare più su sua nonna. Caso vuole che accetterà proprio un lavoro nell'hotel di Liam, è Natale e lui ha urgente bisogno di personale. All'inizio non scorrerà buon sangue, ma iniziando a conoscersi, capiranno che hanno in comune molto più di quanto pensino. Entrambi hanno sofferto, molto, per motivi diversi gli è stato tolto qualcosa di importante che li ha segnati a vita. Riusciranno a sotterrare i brutti ricordi per poter finalmente andare avanti ed essere felici? E' sempre un grande piacere leggere i libri di Lara, con la sua dolce e dettagliata scrittura riesce a conquistarmi sin dalle prime pagine. Ha saputo trattare argomenti molto importanti con una delicatezza infinita. Ho apprezzato molto le impaginazioni, davvero belle e particolari; le note che si trovano quasi alla fine di ogni capitolo sono state molto utili e ovviamente i miei adorati POV alterni che apprezzo sempre😏 Ogni romanzo di Lara è un viaggio in qualsiasi posto dove decide di portarci, con il suo modo di descrivere ogni minimo particolare ti fa sentire parte integrante della storia. Questo libro mi ha fatto sognare ad occhi aperti e provare centinaia di emozioni😍 Complimenti Lara, hai scritto una bellissima storia che resterà nel mio cuore per un bel pò. Grazie mille per avermi dato l'opportunità e la fiducia di leggere il tuo libro❤️
Questo romanzo mi è piaciuto molto, dolce, delicato e romantico.
Ho apprezzato la scrittura dell’autrice, con le sue descrizioni dettagliate è riuscita a fare entrare in sintonia il lettore con Astrid e Liam e soprattutto con il luogo.
Ho scelto questa lettura proprio grazie al paesaggio dove si svolge la storia essendo sempre stata affascianata dai paesi nordici.
In questi capitoli sono stata catapultata direttamente in Svezia e nelle vicende dei nostri protagonisti.
La lettura scorre rapida e fluida e la consiglio vivamente.
La nota positiva che ho apprezzato molto in questa lettura è che l’autrice alla fine di ogni capitolo abbia dedicato un piccolo spazio per informare il lettore sulle usanze, sui cibi e sulle tradizioni del popolo svedese.
Un libro di Natale che scalda il cuore Ecco la lettura perfetta se state cercando un libro di Natale che vi faccia emozionare e venire le farfalle nello stomaco. Nell'innevata Abisko la storia di Liam e Astrid fa credere nei miracoli delle feste. Lui, scorbutico e testardo ma nel profondo timoroso di ricevere altri rifiuti. Lei, ostile fino a midollo alle festività, delicata e dolce che cerca un riscatto. Alternate alla storia di questi due personaggi troviamo anche delle piccole pagine "culturali" che raccontano curiosità e stranezze inerenti alla trama. Un libro divertente ma che fa riflettere, da divorare in una sola sera accoccolati sul divano e illuminati dalle luci dell'albero!
Bellissimo. La storia mi ha ricordato molto il film "purple hearts". Ovviamente la storia è diversissima e super originale, ma penso che una persona a cui è piaciuto il film, piacerà anche questo libro. Comunque, i personaggi sono fantastici. Entrambi hanno sofferto tanto, ma ho adorato come si sono riusciti a completare a vicenda. Astrid è meravigliosa, la adoro. La storia d'amore tra Liam e Astrid è qualcosa di indescrivibile. Scritto bene, scorrevole. Libro consigliatissimo! Complimenti all'autrice!
Una Storia che scalda il cuore,🥰 mi ha fatto vive una miriade di emozioni indescrivibili. Consiglio la lettura in quanto davvero piacevole e soprattutto scorrevolissima tanté che lho terminato in due giorni 🥰 Buona lettura a chi si immergerà nella lettura di Liam e Astrid ♥️
Una bellissima storia ambientata nella Lapponia Svedese. Il clima è polare, ma la storia di Liam e Astrid vi riscalderà il cuore. Bellissimi i paesaggi e ben scritta la storia, farete il tifo per i protagonisti e vi sembrerà di camminare nella neve insieme a loro. Consigliatissimo
Ma che storia carina! Nonostante il posto freddissimo, l’atmosfera è decisamente calda e famigliare. Astrid e Liam sono veramente dolcissimi, seppur segnati dal dolore del passato. Troveranno però la loro strada insieme e riusciranno a costruire una grande famiglia.
letto in una sera, una storia che ho trovato davvero molto bella e significativa. la scrittura non mi ha fatto impazzire ma è stata comunque molto scorrevole e la storia mi ha tenuto compagnia e mi ha fatto entrare nel mood natalizio