Il lunedì di Pasqua del 1282, in Sicilia divampa l'incendio della rivolluzione. Al grido di 'morte ai francesi', il popolo si solleva contro gli Angioini. Per arrivare a questa imponente e gloriosa rivolta, ci vollero dodici anni di lunghi preparativi e faticose alleanze, che Giovanni da Procida cominciò a tessere sin dal 1270, quando con i suoi uomini partì per la Germania alla ricerca di un appoggio militare da parte di Federico di Turingia, per guadagnare soldati alla causa dell'Impero e cacciare finalmente Carlo d'Angiò dal regno di Sicilia.