Daniel Mosseri é tra i pochi giornalisti a cimentarsi col compito di raccontare la cancelliera Angela Merkel agli italiani in una fase in cui un giudizio definitivo sul suo conto non puó essere ancora dato a cuor leggero. Nel suo libro non racconta tanto e soltanto la parabola della ragazza scelta da Helmut Kohl nel suo governo in quota rosa e Ossi, ma fotografa successi e sfide ancora lontane dall'esser superate dalla Germania che si prepara al post Merkel, affidandosi alle considerazioni di due economisti, un diplomatico e la femminista piú nota del Paese. In queste pagine agevolissime e ricche di dati molto interessanti, si trova uno strumento utile per chi voglia farsi un'idea della complessità del tempo in cui viaggia oggi la locomotiva d'Europa, alle prese con la sfida ambientale, demografica, digitale e multiculturale. Enormi questioni in cui il successore della Bundeskanzlerin non sará certo solo, e che l'Italia condivide. E ció rende questo libro sulla Germania e su Merkel di questi tempi necessario, oltre che intrigante.
Un saggio della giusta lunghezza che racconta la storia di quella che io considero una delle donne piú fondamentali dell'ultimo millennio. Non ho mai condiviso l'odio dei miei compatrioti né per la sua politica né per la sua figura e devo dire che piú cose imparo su di lei, piú mi rendo conto di non essermi sbagliata. Ma magari ce l'avessimo avuta noi una cancelliera cosí piuttosto che quei pupazzi che si sono succeduti dalle nostre parti come presidenti del consiglio negli stessi anni.