Il più che controverso campo di prigionia di Guantánamo, aperto vent’anni fa dopo l’attentato alle Torri Gemelle dell’11 settembre, è attivo ancora oggi, nonostante tutte le promesse. Avvalendosi di un corredo fotografico e di documenti esclusivi, Laura Silvia Battaglia ne ripercorre la storia, dandone una preziosa e aggiornata visione d’insieme: le vicende delle persone ancora trattenute nella struttura, le testimonianze di carcerieri e avvocati, l’incontro con gli ex detenuti. Ne esce uno dei capitoli più oscuri dell’intera storia americana, al quale sia l’intensificazione del terrorismo globale sia la mancata difesa dei diritti umani hanno impedito di mettere la parola fine.
Laura Silvia Battaglia, giornalista professionista freelance e documentarista, lavora come reporter in aree di crisi dal 2007 ed è conduttrice e autrice per RAI Radio 3. Specializzata in Medio Oriente, con particolare focus su Iraq e Yemen, ha lavorato come corrispondente da Sanaa (Yemen) per l'agenzia video-giornalistica americano-libanese Transterra Media, l'agenzia turca TRTWorld, il servizio pubblico svizzero (RSI), Index on Censorship, The Fair Observer, Guernica Magazine e The Week India. Per i media italiani collabora stabilmente con quotidiani, network radiofonici, televisione, periodici e siti web. Ha girato, autoprodotto e distribuito dieci documentari, tra i quali Yemen, nonostante la guerra, prodotto da Rai Doc, uno spaccato nella vita dei civili yemeniti in guerra. Ha vinto i premi Luchetta, Siani, Cutuli, Anello Debole e Giornalisti del Mediterraneo. Dal 2007 insegna in diverse istituzioni italiane ed europee, compreso l'Istituto Reuters all'Università Oxford.
Ha scritto l'e-book Lettere da Guantanamo (Il Reportage, dicembre 2016) e, insieme a Paola Cannatella, il graphic novel La sposa yemenita (Becco Giallo, gennaio 2017), tradotto in quattro lingue.