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Ninna nanna delle mosche

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Negli anni venti del Novecento, il nord del Cile è la terra promessa per una comunità di emigranti italiani. Sono minatori che hanno colonizzato i villaggi di quella sterminata pampa, impiegati intorno alle raffinerie per l’estrazione del salnitro. Il loro è un lavoro che li chiude sottoterra e spesso li uccide, di svaghi ne hanno pochi, un po’ di alcol, molta nostalgia. Gregorio Zafarone è l’operaio che all’officina Porvenir scrive per i suoi compagni analfabeti le lettere da mandare alle famiglie in Italia. Ma le sue, di lettere, quelle indirizzate a Berto Macaluso, giovane fornaio di Palmira, il paese nell’entroterra lucano di cui sono entrambi originari, non hanno mai ricevuto risposta. Gregorio, bruciato dal sole e dalla mancanza, non smette di chiedersi cosa possa essergli successo. Fino al giorno in cui tutto cambia. Le parole per il suo amore proibito raggiungono Berto, chiuse in una busta in cui è intrappolata una mosca, e lo spingono a partire per il Cile e a lasciarsi alle spalle tutto quello che conosce. A seguire le tracce del fornaio ci sarà la moglie, Serafina Canaria, ninnanannara la cui voce concilia il sonno e l’amore. Ninna nanna delle mosche è una storia appassionante, affidata a personaggi in transito tra mondi lontani: donne che attraversano le Ande in groppa a una mula, pellegrini danzanti del deserto dell’Atacama e un circo di diseredati si uniranno in un viaggio che sembra non avere mai fine, in un’avventura di desideri inconfessabili. Un romanzo di amore e di rivoluzione che porterà i lettori ai confini del mondo, nel fuoco vivo delle passioni.

256 pages, Paperback

Published January 1, 2021

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About the author

Alessio Arena

16 books5 followers

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Displaying 1 - 14 of 14 reviews
Profile Image for Amanda Rosso.
338 reviews29 followers
September 9, 2021
Questo libro di Arena è importantissimo, perché è un racconto di fuoco e di deserto, ma anche di Italia, di mosche e di pane. È una storia di passato e di presente, di mostri e fattucchiere, di spiriti, circhi, prigioni e viaggi. Di salnitro e pianoforti, costellazioni e traversate atlantiche, di tracce lasciate da lame e da baci.

È importantissimo perché è una storia di migrazione italiana, è una storia del Sud, d'amore e di rivoluzione. Ma è soprattutto la storia di una ricerca senza fine, quella dei personaggi e dell'autore stesso, di una storia, di un passato e di un essere, un luogo fisico ma esistenziale a cui appartenere.

È una storia che rivendica e storicizza l'omosessualità all'interno di un contesto socio-politico preciso, lo colloca geograficamente e con una precisione quasi archivistica, ma uno stile acrobatico e preciso, vigoroso e mirabolante, una lingua ricca e aspra, reale, quotidiana, umana.
È una storia di viaggio e d'amore, di minuzie e rivoluzioni, di stelle e carrozzoni da circo.
Profile Image for a l e s s i a ꧂.
102 reviews25 followers
April 11, 2022
Gregorio sapeva che quella terra non poteva essere casa. Che, infinitamente lontana da Berto, quella terra era una trappola. Quel deserto, quell’oceano indecifrabile, anche quella città. Era il Cile, il paese maledetto dove le sue lettere non avevano mai avuto risposta.

Recensione a cura del blog "La Libreria di Ale"
Blog | Instagram

Lettere scritte con strazio, con la paura nel cuore di aver perso per sempre il proprio amore. Risposte mai ricevute, un silenzio che crea una voragine solitaria come la pampa del Cile, dove Gregorio è stato confinato.
Un’imbarcazione infestata di demoni e malattie è tutto ciò che è servito per portarlo fuori da Palmira e lontano da Berto. Lontano, verso l’agognata America, nel deserto che inghiotte in vampe di fuoco e un’officina che rende succubi con poco denaro. Un pianoforte che suona musiche intrise di tosse di quella donna forte e bellissima che è Dorotea, l’unica amica in cui il povero Gregorio, dalla chioma infiammata e dalla pelle abbrustolita dal sole, possa contare. E chissà cosa sta facendo Berto. Chissà se ancora vive tra i suoi pensieri, chissà se è ancora vivo.

L’Atlantico è una distesa d’acqua salata che corrode gli animi e rende più spessa la lontananza da Palmira, in quella Lucania degli anni Venti legata a fattucchiere e tradizioni dalle forti radici. Tutto ciò che è al di fuori, che macchia le corrette virtù è frutto del diavolo. Lo stesso diavolo che per gli abitanti di Palmira abitava dentro Gregorio. Quel diavolo che sembra aver raggiunto nuovamente Palmira in uno sciame di mosche.
Portano orrore nel paese e sdegno sopra la dimora di Berto, assolutamente ignaro di quelle lettere intrise d’amore. La rivelazione sembra giungere inaspettata, spinta dalle mosche, pronta a strisciare nelle orecchie e creare un ronzio perpetuo.

Gregorio è vivo. E’ vivo e Berto ha bisogno di quelle lettere...Continua a leggere
Profile Image for Ester.
174 reviews9 followers
December 20, 2021
[Berto ha il cuore di mollica]
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Ninna nanna delle mosche è una storia che si arrotola e insegue tra l'Italia e il Cile degli anni 20, tra la Lucania e la costa del Pacifico australe.
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È una storia che si apre luminosissima, in un pomeriggio estivo, e che si chiude sotto il cielo stellato del Cile. Si apre con Berto e Gregorio separati da migliaia di chilometri e si chiude con Berto e Gregorio finalmente insieme.
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Li accompagnano le mosche, onnipresenti insetti che viaggiano con loro per tutta la storia, e li accompagnano le donne della loro vita. Serafina - la moglie di Berto - e Dorotea - la migliore amica di Gregorio. Serafina che è ninnanannara, cantrice di ninne nanne e mezza cieca, che si sente tradita dal marito in fuga dietro a un amore impossibile, e Dorotea che è pianista per un cinematografo, e che sceglie Gregorio perché di stare in quell'officina per la lavorazione del salnitro non ne può più.
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È la storia di Gregorio e Berto, sì, ma è anche la storia di queste due donne incredibili e inarrestabili. Serafina e Dorotea si somigliano, in fondo. Entrambe messe da parte dal resto della società, entrambe musiciste, entrambe risolute e a loro modo innamorate di questi due uomini che si vogliono in maniera straziante.
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Ninna nanna delle mosche è anche una storia cruda, che non risparmia la violenza di un periodo storico crudele e senza scrupoli. Arena infatti lascia qua e là accenni agli stravolgimenti politici di Italia e Cile, col fascismo da una parte e con Ibanez del Campo e le sue leggi contro gli invertiti dall'altra. Non risparmia niente, ma allo stesso tempo questa storia trasuda amore da ogni pagina.
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[per chi crede negli amori impossibili, per chi ama storie che si dipanano attraverso mezzo mondo, per chi crede nelle ninne nanne e per chi ama.
Profile Image for Thomas.
265 reviews5 followers
July 10, 2022
Storia di due uomini che si cercano, ambientata negli anni venti del Novecento tra l'Italia e il Cile.
Ambientazione suggestiva, che ricorda molto il realismo magico delle storie di Marquez, attingendo a piene mani al folklore popolare. La narrazione manca tuttavia di presa e di trasporto, la scrittura è artificiosa e poco fluida, i personaggi sono trascinati dagli eventi e non trasmettono sentimenti, per cui la lettura risulta piuttosto faticosa.
Profile Image for Umberto Mancini.
9 reviews2 followers
October 13, 2021
Testo che ho letto rapidamente perché mi ha preso molto soprattutto per com’è raccontato. Una grande favola d’amore tra la Lucania e l’America Latina , in molti punti mi ha ricordato la terra di Macondo di Marquez. Bello
19 reviews
June 4, 2023
Magari è una definizione sgrammaticata, ma questo è proprio un romanzo più o meno perfetto.

È una storia molto avvincente, il modo in cui le vicende dei personaggi si intrecciano è più che soddisfacente per il lettore e l'impianto narrativo funziona davvero bene. Senza fare spoiler, la scena finale è scritta in modo magistrale e sono sicuro che in una trasposizione cinematografica sarebbe la ciliegina sulla torta per un film che potenzialmente potrebbe essere un grande successo italiano se solo qualcuno avesse mai il coraggio di produrlo. Il film sarebbe anche un'ottima occasione per rendere giustizia ad alcune storyline parallele che il libro ha un po' trascurato nel finale. C'è anche da dire che a volte poi le soluzioni dell'intreccio sono talmente perfette che potrebbe non essere difficile per un lettore meno inesperto anticiparle, ma questo non è per forza un male, dipende un po' dal gusto di ciascun lettore. Perfetto è anche l'utilizzo della simbologia delle mosche che ben si amalgama con le descrizioni delle ambientazioni dal punto di vista scenografico ma soprattutto sociale, culturale e storico-politico dei due mondi, la Lucania e il Cile: si vede che sono il risultato di un lavoro di ricerca approfondito.

Tutto sommato si tratta di un grande romanzo d'avventura e anche una bellissima storia d'amore, che però mi sarebbe piaciuto fosse stata approfondita di più. Quel che rende questo romanzo "meno" perfetto è appunto la mancanza di una certa introspezione psicologica dei personaggi che sono un po' in balia degli eventi. L'autore sembra essersi concentrato maggiormente nell'incastrare bene i fili delle storie che nell'approfondire i caratteri dei personaggi che ne fanno parte. Il realismo che pure si avverte nel romanzo è reso dalla fatica di un'attenta ricostruzione del mondo intorno ai personaggi più che dalla voglia di scavare nel loro mondo interiore. Magari per dare più profondità ai personaggi si sarebbe dovuto dar più spazio a pagine che avrebbero poi appesantito un po' il tono della narrazione e sicuramente anche frenato lo scorrere avventuroso del romanzo. Ciononostante credo sarebbe stato un ottimo arricchimento per l'opera e un impegno essenziale per la definizione di questo romanzo come semplicemente perfetto.

Peccato, lettura comunque consigliatissima.
Profile Image for Luana_reads.
257 reviews50 followers
November 28, 2023
Angelo mio,
si è fatto tardi, troppe volte ti ho cercato, e senza le notizie tue, senza le parole tue penso che non voglio vivere più, che mo mi faccio mangiare da questo deserto, dove sono addiventate polvere le ossa del mondo, anche se il mondo non se n’è accorto ancora.
[...] Lo sai che le stelle non cadono mai sopra al deserto? Devono pensare che quello di sotto è un altro cielo, devono pensare: che mi butto a fare là? Chi mi guarda? Chi ce l’avrà un desiderio, se cado? Berto, io spero che quando la vita finisce, anche una piccola parte di me magari poi vola dove stai tu, magari cade dal cielo tuo.


Questo romanzo è un piccolo gioiello. Non mi aspettavo di trovare così tanta poesia tra queste pagine. Ci sono alcune frasi, alcuni passaggi, che mi hanno lasciato senza parole.

Questo libro è un gioco di incastri, dove il destino guida i personaggi a perdersi e ritrovarsi, ed è stato bellissimo. Inoltre, ho ascoltato l'audiolibro ed è letto veramente bene, probabilmente è anche grazie a questo se il libro mi è piaciuto così tanto.

Io lo so che pure le mosche che mi mangeranno il corpo troveranno il segno che ho voluto bene solo a te. Che per stare con te sono nato e per stare con te sono andato a cercare la morte.



Profile Image for Skippy.
109 reviews1 follower
October 9, 2022
C'è qualcosa di inquietante e al tempo stesso magnetico nell'osservare il destino che muove tutti i pezzi per creare il suo inesorabile incastro. La storia ruota proprio attorno a questo, il destino, toccando nel mentre un reticolato di temi interessanti e in generale ben esplorati (l'omosessualità, il giudizio, l'emigrazione, la società del sud Italia, ecc)
Arena è una piacevole scoperta; la sua scrittura ricca e onesta, amichevole.
Lo scenario geografico e storico è credibile, solido.
Una bella lettura, che meriterebbe senza dubbio più successo.
Profile Image for Debora.
17 reviews2 followers
January 17, 2023
"Non essere morto, amore, perché se è vero che un diavolo è venuto a vivere nel corpo mio, tengo ancora qualcosa di buono. Una parte che il diavolo non ha ancora toccato, la ferita mia più grande che è il ricordo di te. Là mica ci ha messo le dita"

Letto davvero col fiato sospeso, amato tutti i personaggi.

Comunque io segnalo una scena di stupro, che secondo me un tw all'inizio del libro non ci stava male
Profile Image for Lella52.
238 reviews4 followers
May 6, 2025
In un contesto suggestivo l'autore ci conduce a conoscere i personaggi di questa storia di emigrazione e amore ambientata negli anni ’20 tra Lucania e Cile. Il racconto, che mi ha rammentato il realismo magico di certa letteratura sudamericana, è crudo e poetico insieme, sempre avvincente, scritto con una prosa sicuramente molto personale e non banale.



Profile Image for Marta.
141 reviews34 followers
August 20, 2022
Purtroppo non ho trovato questo libro entusiasmante ne interessante. Un po’ noioso.
Profile Image for elisa .
46 reviews
August 20, 2023
questo è il mio personalissimo call me by your name italiano
Profile Image for Rachele.
41 reviews8 followers
January 7, 2023
(3.5 per quando goodreads mi lascerà dare i mezzi voti)
Finalmente, un romanzo non di genere sul tema dell’omosessualità maschile che non sembra un Stanza di Giovanni che non ce l’ha fatta (sarò sfigata io).
Come tutti i romanzi del filone del realismo magico, non manca della sua critica politica. Tra l’Italia che entra nel fascismo e il Cile delle colonie economiche occidentali e una buona critica della società macista e omofoba che però non si ferma a quello ma fa anche una critica di classe sempre necessaria ma che a volte ci facciamo sfuggire.

“La nostra dannazione, amore mio, non è che siamo nati uomini tutti e due. È che siamo nati poveri. Ci pensi se tenevamo la possibilità di scappare prima che succedeva tutto quanto? Quelli come noi che nascono comodi si possono volere bene di nascosto, si possono nascondere negli appartamenti delle città, nei salotti dell’aristocrazia, nelle camere dei preti. Possono pagare per nascondersi. Possono comprare con i soldi il rispetto e il silenzio. Ma noi, no. L’amore come il nostro, quando nasce puveriello, è destinato a diventare un pugno sopra al petto.”

La cosa principale che ho sentito mancante (a parte un finale che ho trovato un tantino affrettato) è che avrei voluto che la parte politica venisse esplorata di più. Che andasse più a fondo. L’avrei voluto più grintoso, soprattutto nel capitolo degli scioperi sindacali dei minatori.
Profile Image for Fiore.
36 reviews4 followers
May 18, 2025
Mi dispiace non averlo apprezzato perché sembrava avere tutte le carte in regola per piacermi. Si parla del Cile, di magia, di amore, fughe, viaggi, ma in maniera decisamente troppo sbrigativa. Anche lo stile non mi ha colpito. Sono molto triste 😢
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