Nic è un quindicenne irrequieto, come tanti: stretto nell’assedio della pandemia, sopporta a stento la convivenza con i familiari e subisce come una condanna le lezioni a distanza. Unici sfoghi alla noia delle giornate sono il sacco da boxe e la musica rock, di cui è un appassionato. Durante una delle rare uscite concesse dal lockdown, conosce uno strano professore di lettere. Spinto dal desiderio di far colpo su Chiara, la compagna di classe carina e studiosa di cui è segretamente innamorato, Nic decide di prendere da lui ripetizioni sull’Eneide.È l’inizio di una serie di imprevisti e sorprese, fallimenti e vittorie attraverso i quali tutto è destinato a cambiare. Un romanzo avvincente – e divertente – sulla fatica e la bellezza di diventare grandi.
E' il secondo libro di Fadigati che leggo (tutti per la scuola), prima avevo letto Da Questi Luoghi Bui.
Entrambi trattano sempre di un ragazzo, che riscopre il suo amore per la scuola grazie a un anziano mentore (palesemente l'auto insert di Fadigati nel libro), e che è innamorato di una ragazza completamente irrealistica e idealizzata, nello stile del Dolce Stil Novo.
Libro scorrevole e leggero, con lessico molto semplice e capitoli corti. I personaggi non sembrano avere l'età scritta, bensì più piccoli. Lettura piacevole