"L'isola del tesoro" di Robert Louis Stevenson, con i suoi mari in tempesta, le vele serrate al vento, i pittoreschi pirati, l'incanto di una natura selvaggia, il fascino di una vita senza apparenti costrizioni e l'avventurosa ricerca del tesoro ha entusiasmato generazioni di lettori diventando non solo un classico della letteratura, ma anche il soggetto di svariati adattamenti per il cinema (il primo risale al 1908 e ce ne sono cinque soltanto nell'era del muto), la radio, la televisione, il fumetto... Anche Claudio Nizzi ha subito il fascino di questo capolavoro senza tempo e nei primi anni '80 ne ha curato l'adattamento a fumetti per Il Giornalino, avvalendosi dei disegni del grande Carlo Boscarato, con cui all'epoca stava già realizzando una serie di successo come Larry Yuma. Questa edizione è arricchita da approfondimenti e contenuti speciali, come la postfazione di Alessandra Maffiotti sulla fortuna del romanzo e i suoi numerosi adattamenti e l'intervista a Claudio Nizzi che svela alcuni retroscena dell'opera.
Claudio Nizzi è nato a Setif (Algeria) nel 1938. Il suo esordio come sceneggiatore avviene sulle pagine de "Il Vittorioso" con "Safari", serie disegnata da Renato Polese, pubblicata dal 1963 al 1966. Nizzi si è cimentato poi con novelle e romanzi, per ritornare nel 1969 ai fumetti, iniziando una lunga collaborazione con "Il Giornalino", sulle cui pagine ha affrontato tutti i generi: dall'avventura africana ("Steve Damon") a quella di mare ("Capitan Erik"), dalle riduzioni dei grandi classici della letteratura ("I Promessi Sposi", "L'isola misteriosa", "Un capitano di quindici anni") al western ("Larry Yuma"). Nella metà degli anni Ottanta, Nizzi comincia ad alternarsi con Gianluigi Bonelli alla stesura delle sceneggiature di Tex. Nel 1988 crea Nick Raider, la prima serie poliziesca edita da Sergio Bonelli, di cui cura anche la supervisione fino al 1992.