Consigliato e prestato da un'alunna di seconda media. Credo mi avrebbe fatto molto bene, a quell'età, trovare l'esperienza dell'oratorio rappresentata in un bel libro, in cui identificarmi e da cui farmi ispirare.
Lo leggo invece da adulta e trovo poco credibili alcuni aspetti dei personaggi adulti, appunto, impotenti figure di sfondo in un mondo di ragazzi, tranne il prete, figura più completa. Comprensibile.
Non un capolavoro di scrittura, ma encomiabile tentativo di rappresentare un mondo per molti fuorimoda, ma potente e potenzialmente meraviglioso.
Alcuni passi mi sono apparsi eccessivi, artificiosi, quasi affettati nell'immediato; ma per fortuna ricordo ancora che è proprio dell'ardore giovanile esprimersi in modo così sentito, profondo.
Insomma, non sono forse il lettore ideale di questo libro, ma è prezioso per rimanere in contatto con la me di 20-25 anni fa, e riuscire ancora a dialogare in modo fruttuoso con i ragazzi che sempre possono insegnare qualcosa.