Un viaggio alla scoperta del rivoluzionario ciclo pittorico di Giotto nella Cappella degli Scrovegni a Padova, sia sul piano storico-artistico che su quello teologico-religioso Giuliano Pisani ci accompagna nel cuore di uno dei massimi capolavori dell’arte occidentale: gli affreschi dipinti da Giotto nella Cappella degli Scrovegni. Tessera dopo tessera ci svela il mosaico affascinante e complesso della storia sacra, individuando le fonti di riferimento e fornendo una lettura finalmente unitaria e coerente dell’intero ciclo. Ne risultano chiariti i numerosi simboli e si individua nel frate eremitano Alberto da Padova colui che fornì al pittore le linee concettuali e il programma teologico. La loro intesa dà vita al capolavoro. Questo mirabile scrigno ci chiama a meditare sulle nostre scelte; ci invita al senso di responsabilità, individuale collettiva; ci indica la via del bene, della giustizia, della speranza, dell’amore. Nella Cappella degli Scrovegni, Giotto rivoluziona il linguaggio della pittura, introducendo il realismo, descrivendo i sentimenti, curando la resa minuziosa dei dettagli, l’esattezza architettonica, la scansione dello spazio, la prospettiva che scandisce i piani e crea profondità. E soprattutto il trionfo del colore e della luce.
Legge gli affreschi degli Scrovegni raccontando la storia sacra (quella che tutti crediamo di conoscere ma non ci ricordiamo mai davvero bene), e facendo notare i particolari illuminanti e la novità rivoluzionaria dello sguardo di Giotto, realistico e morale allo stesso tempo, e le soluzioni artistiche adottate. E io, che amo Giotto perché a guardare le sue opere mi sento felice, vado in brodo di giuggiole.
Un manifesto teologico Poteva essere una semplice guida turistica, o un compendio di storia dell’arte, invece Pisani ci apre una finestra sul mondo medievale, le sue credenze e la sua filosofia. Ripercorrendo il percorso catecumenale affrescato da Giotto, il lettore si trova immerso nella vita religiosa trecentesca e tocca con mano i punti nodali delle discussioni teologiche del tempo. Il materiale fotografico di prim'ordine, permette inoltre di godere di un posto in prima fila per questa visita virtuale ad uno dei monumenti marcanti della storia di Toscana e d’Italia.