“L’inesatto attimo in cui siamo morti” è una raccolta di racconti brevi - scritta da Riccardo Pedicone, giovanissimo artista pordenonese classe 2003 - che alterna la crudeltà di una società disumana ed apatica ad estreme forme di amore alternative. È un libro creato per giocare, per mettere alla prova il lettore, accompagnandolo a rendersi conto di ciò che veramente è reale e cosa sta svanendo nel nulla. Quando abbiamo iniziato a morire, a morire dentro? Non è una guida, non è la risposta, non è l’esatto attimo, ma sono tanti attimi di morte, inesatti.
si sentono le influenze di diversi scrittori nello stile, soprattutto quando mira a un registro più alto. purtroppo nonostante i temi (quasi sempre) chiari si perde il senso del racconto a causa della stesura. talvolta nella ricerca di un registro alto inciampa in banalità o immagini poco evocative, altre volte lo stile risulta non meramente freddo ma addirittura respingente.
le premesse erano buone, l’esecuzione meno. è un peccato perché il potenziale c’è, attendo con la speranza di rifarmi la prossima uscita.