"Il giovedì santo del 1307, dopo una resistenza armata protrattasi per più di un anno, Dolcino di Novara veniva sconfitti, catturato e, quasi tre mesi dopo, messo al rogo. Si concludeva così tragicamente un episodio ereticale italiano, quanto mai anomalo ed unico nel suo genere; tanto unico e tanto anomalo che ancora oggi la storiografia non è riuscita a chiarire tutta la vicenda". Ed è alla ricerca del vero Dolcino e dei veri dolciniani che si muove questa raccolta, demolendo i miti storiografici che nei secoli ne hanno confuso i contorni. Come? Lasciando la parola direttamente ai protagonisti, a quegli uomini che - nella veste di seguaci, fedeli fino al rogo, o in quella di irriducibili avversari - ne hanno sentito il fascino o il pericolo.
Interessanti testi originali di alcune delle figure che diedero vita o che si impegnarono a reprime l'avventura eretica dolciniana agli albori del '300. L'apprezzamento del libro sarebbe positivo a fronte di un apparato esplicativo degno di questo nome, mentre invece troviamo un'introduzione totalmente insufficiente e in gran parte supponente. Non resta che cercare altrove l'inquadramento storico adeguato per le interessanti voci qui a disposizione.