Dieci proposte concettuali e operative per rendere le città grandi e piccole adatte a rispondere alle istanze del secolo e a resistere virtuosamente alla crisi dell’ dieci strategie per cominciare a progettare, qui e ora, una realtà urbana più sostenibile, collaborativa, creativa e digitale, capace di comunicare con la comunità che la abita e con l’ambiente che la circonda, sensibile alle sfide del presente e aperta a quelle che ci aspettano.Perché a salvarci dalle patologie dell’attuale modello di sviluppo può essere solo un urbanesimo rinnovato, che guardi anzitutto alla sostenibilità ecologica, economica e sociale e che trasformi la città in ciò che dovrebbe «dispositivo di valorizzazione della condizione umana» e alleanza generativa di futuro.
Ho letto questo libro per prepararmi ad affrontare un eventuale incarico in amministrazione comunale. È stato illuminante. Credo che tutti gli amministratori pubblici, che operano per il futuro di un territorio dovrebbero leggerlo. Dà, a mio avviso, una visione di insieme completa in un'ottica lungimirante
Io sono una consulente di comunicazione e di urbanistica e progettazione di città ne so gran poco, ma ho trovato in questi 10 gesti-barriera per il futuro gli spunti anche per il futuro della mia attività.