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Luna di notte: Le spose della notte 2

È possibile, senza magia, redimere il Male?

I maghi e le streghe che si sono scontrati nella notte del solstizio sono condannati dall’Alto Consiglio per aver agito in modo discutibile. A Dunia è imposta una pericolosa punizione una Luna nella prigione magica con Elias. Qui, secondo le istruzioni di Jeremiah, affascinante membro del Consiglio legato alla Cabala, dovrà spingere il nemico a gettarsi nel burrone dell’oblio, per restituirlo alla comunità magica con tutti i suoi poteri e un’identità ripulita. La caverna è dominata da un’entità demoniaca che toglie ai prigionieri ogni possibilità di usare la magia, e che si dichiara intenzionata a proteggere Dunia, impedendole tuttavia di fuggire da quello che fino a quel momento pensava fosse il rivale peggiore. Ma quali sono le reali intenzioni del misterioso Jeremiah?

268 pages, Paperback

First published December 18, 2015

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About the author

Anonima Strega

12 books35 followers
ANONIMA STREGA scrive storie d’amore paranormali dove la magia è quotidiana, i sentimenti imprevedibili e i personaggi raramente docili. Ha pubblicato la trilogia “Le spose della notte”, la raccolta “Killer di cuori e altri semi” e i romanzi “Spettabile Demone”, “Il Diavolo e la Strega”, “L’Alchimista Innominato”, “Pandemonium Road”, “Le streghe della porta accanto”, “Trasparenze” e “Legione magica” (dove ritroviamo alcuni personaggi sia di “Spettabile Demone” sia della trilogia). In una vita precedente ha lavorato nell’editoria. Oggi pubblica in autonomia, da un antro sorvegliato da gatti.

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Profile Image for Romanticamente Fantasy.
8,260 reviews242 followers
March 22, 2018
“Luna di notte” è il secondo libro della serie “Le spose della notte” di Anonima Strega, un’autrice italiana che nei suoi libri segue l’universo femminile neopagano. Se il primo volume mi aveva incuriosita e lasciata turbata dalle vicende di un mondo magico che si intreccia al vivere quotidiano, questo volume mi ha lasciata piacevolmente colpita sotto molti punti di vista. Non solo la magia che non dovrebbe esserci, ma c’è grazie al demone che presiede la grotta, ma anche per il romanticismo, la sottile differenza fra bene e male (in fondo dipende solo da noi. La magia è soltanto magia, ma come la utilizziamo? È lì che è insita la differenza.), e la capacità di donare delle seconde possibilità.

Il volume inizia esattamente dove il precedente si era interrotto, ovvero in attesa che l’Alto Consiglio si pronunci. Dunia passa il tempo fra le braccia di Fulke, nonostante il suo sesto senso femminile la metta in allerta. Non è sicura che sarà scagionata per ciò che ha fatto, cioè infrangere la propria barriera (per ben due volte) con Fulke, senza pensare minimamente a ciò che sarebbe accaduto alle proprie sorelle di Congrega.

Effettivamente il suo intuito non la tradirà, in quanto l’Alto Consiglio la giudica colpevole del tradimento inflitto alle sorelle. E se Fulke verrà spedito in prigione per anni, a lei toccherà entrare nella stessa caverna nella quale aveva intrappolato Elias, per la durata di una luna. Sconcerto e paura solcheranno il volto di Dunia. È certa che lui la ucciderà, in fondo il mago della Cabala è un pluriomicida. Jeremiah però la rassicura: ci sarà qualcuno all’interno della grotta che la proteggerà.

Un romanzo in cui la sottile ironia del demone Bulkruth mi ha fatta sorridere per gran parte del libro, mi piace il suo tocco lieve, il suo divertirsi allegro, in fondo è sempre solo (mi ha ricordato moltissimo Bartimeus di Jonathan Stroud). Una caverna nella quale la magia è azzerata, per chi ha commesso un reato e dovrà passarvi l’eternità, oppure decidersi di buttarsi nel burrone e rinascere con la memoria resettata. Ma non per il demone che vi risiede. E sarà proprio il demone che permetterà ad Elias e a Dunia di combattere verbalmente e non solo, di scontrarsi, ma anche desiderarsi (Elias in fondo era andato a trovarla nei sogni nel primo volume). Flashback ed informazioni si riverseranno nelle memorie di entrambi. La conoscenza porterà il perdono?

“L’adorazione di me sia nel cuore che si rallegra perché, ecco, tutti gli atti d’amore e di piacere sono i miei riti.
E voi che volete conoscermi, sappiate che la vostra ricerca e la vostra bramosia non vi aiuteranno fino a che non capirete il Mistero…perché se ciò che cercate non lo troverete dentro voi stessi, non lo troverete mai al di fuori…perché, ecco, io sono stata con voi dall’inizio, e io sono ciò che si ottiene all’avverarsi del desiderio.”

In questo volume ho rivalutato Elias. La sua storia ed il suo passato mi hanno fatto sentire il cuore stretto in una morsa. Alla fine lo preferisco a Fulke, Jeremiah ed altri personaggi, però vorrei leggere ancora di Wulfran, mi è rimasto nel cuore! Dunia, fino ad ora, è il mio personaggio femminile preferito e sono lieta che, nonostante la mancanza di magia nella grotta, si sia affidata al suo istinto femminile e alla Dea.

L’autrice ha lasciato in sospeso molte domande, creando nuova suspense per il prossimo ed ultimo libro. Cosa succederà a Dunia e alle sue sorelle di Congrega?
Non resta che leggere l’ultimo libro della saga: “La fine della notte”.
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
January 28, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
“Si può essere più forti di quel che si pensa, anche senza la magia.”


Anonima Strega ancora una volta non ha deluso le mie aspettative. Se avete letto e adorato Le spose della notte, beh, non potrete fare a meno di amare questo libro e di bramare il capitolo finale. Ebbene sì, quello che vi andrò a esporre oggi è il secondo romanzo di una trilogia, quindi per capire meglio la storia, vi consiglio di leggere il primo volume sopra citato.
Dopo la terribile notte di Halloween che aveva visto i membri della Congrega assassinati, a eccezione di tre streghe, Dunia, Tamara e Diamara, e in seguito allo scontro durante il solstizio d'inverno, avevamo lasciato Dunia tra le braccia di Fulke, e diciamo che la ritroviamo così, in attesa di presenziare davanti all'Alto Consiglio, che deciderà le sorti in base a quanto successo precedentemente.

Il dolore e la paura si erano liquefatti sotto il calore delle carezze di Fulke, e l'urgenza di mordere questi ultimi attimi si fece sempre più pressante, quando lui le strofinò il naso contro l'orecchio.
Ancora un battito di cuore.
Poi il tempo che si fermava e li cullava fra le braccia dei rami.


Nonostante le raccomandazioni di Wulfran, è impossibile stare tranquilli e pensare che tutto si risolverà per il meglio, e forse Dunia fa bene a stare sulla difensiva perché, mentre Tamara e Diamara sono state assolte senza alcuna punizione per aver agito per proteggere loro stesse, Fulke e la stessa Dunia vengono condannati per tradimento. Non si sa chi dei due ha la pena minore, poiché Fulke è costretto a passare due o quattro lune nella prigione di Bosco Nevoso, mentre a Dunia spetta la punizione più dura: dovrà vivere per una luna all'interno della caverna in cui ha rinchiuso Elias, il grande Magus della Cabala pluriomicida. Jeremiah, uno dei membri dell'Alto Consiglio, la tranquillizza dicendole che un demone la proteggerà da eventuali attacchi del mago, creandole attorno una sorta di barriera che gli impedirà di avvicinarsi, in quanto nella caverna stessa è impossibile praticare la magia.
Non sarà poi così terribile passare del tempo in una caverna, basta trovare un angolino sicuro dove rifugiarsi e aspettare il passare del tempo... peccato che non è poi così semplice, sopratutto se devi invitare il mago omicida a gettarsi nel burrone dell'oblio per tornare alla libertà con i propri poteri, ma completamente redento. Inutile dire che Dunia non farà nulla per negare gli ordini dell'Alto Consiglio a Elias, ma le cose potrebbero ulteriormente complicarsi se un demone dispettoso farà di tutto affinché i due possano farsi compagnia a vicenda, e movimentare un po' quelle giornate.
Elias continuerà a bramare vendetta, promettendo di uccidere coloro che lo hanno tradito una volta che avrà trovato il modo di uscire da quella caverna senza doversi gettare nel burrone, ma forse l'arrivo di Dunia fa parte di una strategia... non resta che immergersi in questa nuova lettura per capire cosa succederà all'interno della grotta.

Era stanco. Stanco di tutto e di tutti, e avrebbe voluto velocizzare i tempi, uscire da lì, riprendersi la sua vita e il suo destino, mentre la luna faticava a girare nel cielo nascosto dalle rocce, trattenendo con sé tutti gli interrogativi sul suo futuro .
O sul suo passato?


Se nel primo volume tifavo per la buona riuscita di alcuni personaggi, i ruoli si sono invertiti e Anonima Strega è stata in grado di colpirmi e affondarmi, dando spazio ai pensieri e ai sentimenti di un protagonista che avevo ampiamente snobbato o comunque poco considerato nel libro precedente. Dunia continua a essere il personaggio chiave di questa vicenda; una strega in grado di ascoltare, razionale quanto basta, nel cui cuore continua a portare i ricordi dei giorni passati con Fulke. Eppure basteranno pochi giorni per ribaltare la situazione. Avete capito bene, perché l'autrice continua a mantenere un'aura di mistero intorno alle figure del buono e del cattivo.
Se il primo libro era incentrato sul mistero, in questo secondo libro la faranno da padrone i sentimenti, positivi o negativi che siano, ma si può realmente senza magia redimere il male? A cosa aspira realmente Jeremiah? Perché vuole che Elias si getti nel burrone? Che collegamento esiste tra questi due personaggi e in che modo Dunia potrebbe adempiere al compito affidatole? L'eterna battaglia tra bene e male non è ancora conclusa, e la nostra strega si ritroverà a dover mettere in ordine i diversi pezzi di un puzzle che continueranno a sparpagliarsi al suo passaggio.

Alzò il volto sconsolato verso Bulkruth. “Non ci riuscirò mai.”
“Perché non vuoi” ribattè lui, usando un tono insolitamente dolce e comprensivo.
“Ti sbagli, Bulkruth” replicò. “E' lui che non vuole.”
“Ma vuole te. Non immagini quanto. E non lo immagina nemmeno lui, ancora, del tutto.”
Quella frase di Bulkruth le fece balzare il cuore in gola, ma non le tolse il fiato per ribattere: “E cosa c'entra col fatto che non vuole gettarsi nel burrone?”
“A volte gli uomini compiono strane e inaspettate azioni sotto la spinta dei sentimenti.”

Mi complimento ancora una volta con questa autrice per aver saputo catturare la mia attenzione e non solo, perché ad oggi sono invaghita di due personaggi che hanno un ruolo fondamentale in questa trilogia. Volete sapere qual è la mia coppia preferita??? Naaaaa... potrebbe rivelarsi uno spoiler, per cui vi lascio a questa piacevole lettura. Lasciatevi trascinare all'interno della caverna in cui sono rinchiusi Elias e Dunia e vedrete veramente tante situazioni simpatiche e divertenti. Ultimo appunto per l'autrice... ADORO profondamente Bulkruth; non potevi dar vita a personaggio migliore!
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