In amore non ci sono regole. Tranne una. Madeleine ha trent’anni e vive a Londra. Gestisce un’attività di decorazione floreale e odia gli uomini. Dopo aver subito una cocente delusione d’amore, ha deciso di vendicarsi del genere maschile attirando gli sfortunati pretendenti senza mai concedersi. Una notte, dopo aver mandato in bianco l’ennesima conquista, si sveglia per la musica ad alto volume proveniente dall’appartamento accanto al suo. Decisa a lamentarsi, si dirige verso la porta del disturbatore, ma resta senza parole quando si ritrova davanti una strana vecchietta, vestita in modo eccentrico, che, anziché scusarsi, la trascina dentro casa coinvolgendola in un assurdo scambio di opinioni che culmina in una danza sfrenata. Il giorno dopo, ancora frastornata per la sconcertante avventura notturna, Madeleine viene aggredita da due rapinatori mentre sta andando al lavoro. Fortunatamente per lei, un uomo alto e affascinante accorre in suo aiuto. Non ha però il tempo di ringraziarlo perché sviene. Quando riprende i sensi, si ritrova sul divanetto di uno Starbucks con il suo salvatore chino su di lei. Chi è il misterioso principe azzurro? E perché Madeleine, guardandolo, sente tutte le sue certezze venire meno? Lei manda le sue vittime “in bianco”. Lui riuscirà a farle battere ancora il cuore?
“Non baciare sua maestà il ranocchio” è un libro leggero, adatto all’estate appena iniziata, ma che non mi ha convinta molto. La protagonista, Madeleine, è una donna un po’ particolare. Si è creata uno scudo contro le delusioni d’amore e sembra intenzionata a non cedere, ma si comprende praticamente da subito che questa sua auto imposizione non è destinata a durare a lungo. La si avverte vacillare più volte dopo le uscite con gli uomini e si capisce anche che vorrebbe solo trovare una relazione seria, non è il classico tipo da scappatelle. È fragile, sensibile e non è proprio capace di tenersi tutto dentro; deve dire esattamente quello che pensa, a costo di fare figuracce imbarazzanti. Allo stesso tempo, però, è molto sicura del suo corpo, ma dal punto di vista emotivo... Beh deve lavorarci. La narrazione procede dal suo punto di vista e questo porta il lettore a confrontarsi con i numerosi monologhi interiori della protagonista. Quando pensa, sembra una mitragliatrice, spara pensieri uno dietro l’altro e spesso mi sono persa a metà ragionamento, sentendomi molto spaesata. Un personaggio che ho apprezzato molto è stato quello di Mary, l’eccentrica vecchietta che ascolta musica a tutto volume alle 5 di mattina. Non si capisce, però, effettivamente che ruolo abbia nella storia. All’inizio stringe un accordo con Madeleine, però poi esce di scena e, devo essere onesta, non ho compreso a fondo com'è andato a finire l’accordo tra la protagonista e Mary, ho avvertito quasi una lacuna narrativa. Peccato, perché con una presenza più costante e con qualche aggiustamento questo personaggio avrebbe potuto donare molto di più alla trama. Philip, invece, è il personaggio più controverso di tutto il libro. È sicuramente misterioso, tant’è che scopriremo tutto il suo riserbo alla fine del romanzo, però nello sviluppo della storia non ha molto spazio. L’ho trovato un po’ infantile da un certo punto di vista, soprattutto alla fine, ma devo ammettere che ha dato quello sprint al libro che, altrimenti, si sarebbe rivelato un po' piatto. Non ho capito benissimo la scelta del titolo del romanzo, secondo me non rispecchia molto la storia. In ultima analisi, secondo me è un libro la cui trama non è stata sfruttata benissimo. Avrebbe avuto del potenziale, ma questa narrazione non mi ha coinvolta al 100%. Ovviamente si tratta di mie opinioni personali, dunque soggettive e opinabili, però devo ammettere che mi aspettavo qualcosa di più. è stato comunque piacevole leggere un libro leggero, in perfetta sintonia con l’inizio dell’estate. Inoltre (piccolo particolare frivolo), la copertina è davvero bellissima!
Bah. Questo è uno di quei libri che arrivati alla fine ti lasciano abbastanza indifferente. Tutto il libro, infatti, scorre, per fortuna abbastanza rapidamente, senza però far provare niente di niente, se non una gran noia per gran parte del romanzo.
La storia è abbastanza banale, già vista e rivista. Anche gli espedienti dell’autrice utilizzati come colpo di scena li ho trovati scontati e per nulla mozzafiato. Anzi, mi hanno fatto abbastanza cadere le braccia…
Per ciò che riguarda i protagonisti, devo dire che rispecchiano per bene il resto della storia. Entrambi, infatti, mi sono sembrati poco più che delle macchiette, dei personaggi abbastanza finti e stereotipati: lui il classico belloccio sciupafemmine con il passato da sfigato, mentre lei la classica bella ragazza con problemi di tipo economico. Tutto ciò ha fatto sì che dopo poche pagine i due mi avessero stufato abbastanza, motivo per cui mi hanno lasciato alquanto indifferente, del tutto priva di qualsivoglia empatia di fronte a ciò che succedeva loro.
Nel complesso un romanzo abbastanza piatto e banale, il cui principale pregio è quello di essere una lettura veloce.
RECENSIONE COMPLETA: https://leggimangiaviaggia.blogspot.c... VALUTAZIONE: 4 Piume su 5 Recensione Del Blog Leggi Mangia Viaggia a Cura Di Angel Oggi Angel ci parla del romanzo "Non Baciare Sua Maestà Il Ranocchio" scritto da Elisa Trodella ed edito Newton Compton Editori. Una storia esilarante, che vi terrà compagnia durante la lettura con un sorriso sincero sulle labbra. Un romanzo che garantisce sorrisi di cuore e colpi di scena inaspettati. Clicca per leggere la Recensione Completa Buona Lettura Angel
“Non baciare sua maestà il ranocchio” è sicuramente la classica commedia sentimentale, divertente e romantica da cui prendere spunto per quei film che noi amanti del genere rivediamo milioni di volte.
Madeline è la protagonista di questo frizzante romanzo: è una giovane donna che vive a Londra dove gestisce un negozio di fiori.
“Sono la paladina di tutte ledonne usate. Sono Madeleine e tu, uomo, sei nessuno”. “Nessuno si prenderà gioco di me. Nessuno mi toccherà più con un dito. Ma alla parte bella non rinuncio. Col cavolo!”
A seguito della fine della sua lunghissima storia durata 14 anni, Madeline decide di non farsi più coinvolgere da nessun uomo. Per colpa di quella storia d’amore in cui lei ha dato tutta sé stessa per poi uscirne con un cuore spezzato, si è ripromessa di non essere più l’ambita preda di un uomo, ma di diventare una predatrice che seduce i poveri malcapitati per poi abbandonarli.
Si concede solo la parte più divertente e dolce, quella del corteggiamento iniziale senza mai scendere troppo in qualcosa di più coinvolgente.
Tutto nella sua vita sembra andare per il verso giusto: un lavoro appagante, pochi ma buoni amici e qualche stupido “ranocchio” da baciare, illudere e poi mollare sul più bello. Ma il destino ha deciso di metterci lo zampino e a far sgretolare tutte le sue certezze.
Una cattiva notizia al lavoro e un incontro imprevisto e burrascoso cambieranno per sempre la sua vita.
Sarà proprio Mary Dixon, la sua vicina di casa, una vecchietta fuori dagli schemi, ficcanaso e amante della musica francese, a offrirle la soluzione ai suoi problemi in cambio di un piccolo favore.
Quale sarà questo favore che la cara vecchietta fuori di testa propone a Madeline? Chi è il misterioso principe azzurro accorso in suo aiuto? Non vi resta che leggerlo per scoprirlo!!
La storia di Madeline e Philip è travolgente ed emozionante. Cercheranno con tutte le loro forze di resistere alla loro forte attrazione e li vedremo più volte combattere contro i loro stessi sentimenti.
“Due anime simili, forse, indubbiamente attratte l’una dell’altra, ma molto lontane.”
Tutti i personaggi, a partire dalla protagonista, sono descritti perfettamente dall’autrice che è riuscita a farmi entrare nella loro storia e a viverla in prima persona.
Ho amato tantissimo la storia un po' fuori dal comune e piena di colpi di scena.
Lo stile dell’autrice è unico, molto particolare, ironico e divertente; è un romanzo brillante e spumeggiante che si legge tutto ad un fiato. L’unica cosa che manca, a mio parere personale, è il POV alternato dei nostri protagonisti.
Riuscirà la nostra Madeline a trasformare il suo ranocchio in un bellissimo Principe Azzurro?
Se volete un libro frizzante da leggere sotto l’ombrellone questo fa al caso vostro!
Quanti rospi bisogna baciare prima di trovare il principe azzurro? Alla protagonista di “Non baciare sua maestà il ranocchio” non interessa: le delusioni in amore hanno fatto maturare in lei la certezza che gli uomini siano tutti uguali, perciò ha elaborato la sua strategia. Madeleine esce con loro e, dopo una serata carica di promesse, li molla in tronco, non prima di essersi concessa un bacio appassionato.
Punisce gli uomini, si nega e si dedica al suo negozio di decorazioni floreali a Londra. La sua è un’esistenza tranquilla, finché si trova in difficoltà economiche e decide di accettare il ricatto della sua strana vicina di casa, Mary, una vecchietta che adora Edith Piaf. Se sedurrà e abbandonerà suo nipote, cardiologo e dongiovanni impenitente, potrà riscattare il negozio, evitando lo sfratto.
Madeleine si ritrova così ad avere incontri ravvicinati con Philip, bello, disponibile, ma con un segreto che lo rende enigmatico. Tra voli in mongolfiera con imprevisti, un cottage diroccato e una gita a Windsor con nonna e nipote, la protagonista imparerà che le apparenze ingannano e che generalizzare non è mai la strada giusta!
Una storia fresca, con una protagonista molto spontanea, i cui pensieri vanno a mille all’ora (la storia è narrata dal suo punto di vista). La chimica funziona e il personaggio secondario della vecchietta è simpatico e originale. Ho apprezzato il colpo di scena finale, che è riuscito nell’intento di rendere più originale una dinamica cara ai chick-lit, ossia quella del corteggiamento per ingannare e punire un protagonista cinico nei confronti del genere femminile. Brava l’autrice a dare una sua impronta, anche stilistica, alla storia.
Non baciare sua maestà il ranocchio di Elisa Trodella è la lettura che fa al caso vostro! L’autrice con ironia e divertimento ha creato una fantastica favola moderna che non manca certo di passione, amore e giusto un pizzico di follia. Lo stile dell’autrice è davvero molto lineare e fluido, chiaro e scorrevole. Una scrittura abbastanza semplice. Una trama intrigante, dei personaggi freschi, allegri e vivaci che trasmettono emozioni forti e un finale davvero mozzafiato. Quindi Non baciare sua maestà il ranocchio è senza ombra di dubbio una commedia romantica che vale la pena leggere, perché è molto originale, frizzante ed è perfetta per farvi staccare un po' la spina.
Ero alla ricerca qui qualcosa di leggero e quando mi sono imbattuta in questo romanzo ho deciso di leggerlo, anche perché aveva delle recensioni davvero contrastanti e volevo farmi una mia idea. La protagonista è Madeleine una ragazza che di professione fa la fioraia ma al tempo stesso, dopo aver avuto una delusione in amore, si diverte a far innamorare gli uomini di lei per poi lasciarli. Da poco ha una nuova vicina 89enne un pò pazza che la obbliga a svegliarsi alle 5 di mattina perché mette la musica a tutto volume. Un giorno Madeleine subisce un furto ma per fortuna un aitante cardiologo la salva e sembra non doverlo incontrare più, ma quando rischia di perdere il suo negozio va da Mary, la sua vicina, e le racconta della sua sciagura e la vecchietta le propone un prestino a patto che faccia innamorare sue di nipote per poi lasciarlo. Si, il nipote di Mary è proprio Philip il cardiologo e Madeleine dovrà farlo innamorare di se ma l'impresa sar�� molto ardua. Come vi dicevo prima, ho letto delle recensioni contrastanti su questo romanzo e, purtroppo, io concordo con chi non lo ha amato. Tra i protagonisti non c'è alcuna sintonia, anzi il personaggio di Philip sembrava più una comparsa 🙈 Si nelle ultime 20 pagine capiamo del suo distacco verso Madeleine ma l'ho trovato molto infantile. La vera protagonista per me è nonna Mary e si è vista pure poco! Per quanto riguarda Madeleine direi che merita la sufficienza perché è un personaggio ben delineato ma quando si perde nei discorsi tra se e se è insopportabile. Alcune scene sono lente mentre altre corrono e non capisci cosa sia successo (tipo la loro prima volta che manco me ne sono accorta 🙈). In definitiva la trama aveva un potenziale enorme ma è stata sfruttata al 10%. U vero peccato. Il mio voto 🌟🌟
Buon pomeriggio, oggi partecipo al review per l’ultimo libro di Elisa Trodella, Non baciare sua maestà il ranocchio, edito dalla Newton Compton Editori e uscito il 17 giugno 2021.
Iniziamo come sempre dalla trama. TRAMA - In amore non ci sono regole. Tranne una. Madeleine ha trent’anni e vive a Londra. Gestisce un’attività di decorazione floreale e odia gli uomini. Dopo aver subito una cocente delusione d’amore, ha deciso di vendicarsi del genere maschile attirando gli sfortunati pretendenti senza mai concedersi. Una notte, dopo aver mandato in bianco l’ennesima conquista, si sveglia per la musica ad alto volume proveniente dall’appartamento accanto al suo. Decisa a lamentarsi, si dirige verso la porta del disturbatore, ma resta senza parole quando si ritrova davanti una strana vecchietta, vestita in modo eccentrico, che, anziché scusarsi, la trascina dentro casa coinvolgendola in un assurdo scambio di opinioni che culmina in una danza sfrenata. Il giorno dopo, ancora frastornata per la sconcertante avventura notturna, Madeleine viene aggredita da due rapinatori mentre sta andando al lavoro. Fortunatamente per lei, un uomo alto e affascinante accorre in suo aiuto. Non ha però il tempo di ringraziarlo perché sviene. Quando riprende i sensi, si ritrova sul divanetto di uno Starbucks con il suo salvatore chino su di lei. Chi è il misterioso principe azzurro? E perché Madeleine, guardandolo, sente tutte le sue certezze venire meno? Lei manda le sue vittime “in bianco”. Lui riuscirà a farle battere ancora il cuore?
Cosa dire? Questo libro mi ha accompagna lo scorso weekend e mi ha messo allegria, è una commedia romantica che trasporta il lettore nell’atmosfera londinese.
Madeleine ha trent’anni e un’attività che si occupa di decorazioni floreali, ma soprattutto ha un odio profondo verso gli uomini. Quest’ultima è dovuta a una delusione d’amore che l’ha portata a decidere una strategia verso tutto il genere maschile: vendicarsi di tutti attirando sempre più uomini mandandoli sempre in bianco. Perfida? Vendicativa? E chi di noi non avrebbe voluto vendicarsi per storie finite male in passato? Madeleine non vuole rinunciare alle sensazioni che prova durante il corteggiamento e l’innamoramento – è pur sempre una romantica, divenuta vendicativa ma romantica – ma dà una data di scadenza, decisamente breve: esce, si fa conoscere e apprezzare per la persona brillante che è, li bacia, si fa desiderare, fa crescere la loro voglia fino a portarli al limite e poi li abbandona sul più bello. Mi viene in mente l’espressione “sedotto e abbandonato”.
“Non ti chiamerò. E tu aspetterai. Diabolico, vero? Fino a quando rivolgerai la tua attenzione a un altro corpo da macello; in fondo ciò che ci divide davvero è che tu sei uomo e io donna. Uno a zero per te. Ma non mi avrai. Mai. Dieci a uno per me. Questo può bruciarti, in effetti, poco, ma quanto basta per non sentirmi un’idiota. Sono la paladina di tutte le donne usate. Sono Madeleine e tu, uomo, sei nessuno”.
Ma la sua vita subirà uno scossone, e no non è un uomo, ma la sua nuova vicina di casa, una vecchietta decisamente al di sopra delle righe, quella che potrebbe essere definita un personaggio, strana, piena di vitalità, eccentrica e che la sveglia tutti i giorni alle cinque del mattino con musica ad alto volume. Svegliata dal baccano, decide di bussare alla porta accanto e invece di ricevere delle scuse viene acciuffata e trascinata in una conversazione assurda che raggiunge il suo culmine con una danza senza paragoni. Il giorno dopo viene aggredita da due persone e salvata dall’uomo più affascinante del mondo, che la salva mettendo in fuga gli aggressori. Il suo salvatore si chiama Philip
«Buongiorno, ricorda qualcosa? Sta bene? È svenuta, l’ho presa in braccio e portata fin qui». “Svenuta? Presa in braccio e portata fin qui? Ma… chi è costui?”, penso con un lessico pescato chissà dove nei meandri dell’inconscio. “Questo principe dai modi affabili e gentili… quest’uomo d’altri tempi… con… con un paio di occhi da urlo, un profumo da schianto, un coraggio da leone, un volto familiare, forse?”.
E chi sarebbe questo moderno Principe Azzurro che stuzzica i sensi della nostra protagonista? Philip è un... oh, beh, mica posso dirvi tutto, non trovate? Curiose? Andate a scoprire il mondo ideato dall’autrice fatto di un ritmo incalzante e pieno di ironia. Venite a conoscere Mary, la vecchietta per niente docile e che muoverà i fili del destino di Madeleine; le emozioni della protagonista, dapprima soffocate dentro una scatola per poi lasciarle correre libere; infine, l’algido Philip che con il suo essere lunatico, arrogante vi farà chiedere più volte il motivo dei suoi comportamenti – e giuro che c’è il motivo. Detto tra noi, la mia preferita è l’eccentrica vecchietta, il suo amore per la vita, la vivacità, la forza di carattere, la sua capacità di trascinare tutti compresi i lettori, sono certa che la amerete anche voi.
Ci si trova in una storia divertente fuori dagli schemi che solo alla fine si scopre essere quasi la rivisitazione della favola della principessa e il ranocchio - nonostante il titolo ci dia un piccolo indizio. Madeleine è una ragazza che si è fatta da sola, ha il suo negozio in centro a Londra dove vende i suoi fiori e le sue composizioni, la sua vita sembra andare per il meglio. Dopo una lunga storia d'amore decide che gli uomini vanno solo usati e così vive in pace con sé stessa per due anni finché non viene aggredita in metro e salvata da un principe azzurro.
Philip, invece, ha avuto un infanzia piuttosto complicata cresciuto dai nonni e sempre il più brutto della scuola, preso in giro ed emarginato da tutti, finché il nonno non viene trasferito a Parigi per lavoro e da quel momento il ragazzino inizierà la sua trasformazione fisica. Tornerà a Londra cardiologo, bello e adorato dalle donne alle quali non riesce a legarsi per colpa di una delusione ricevuta in gioventù. Finché non salverà Madeleine dai malviventi che la aggrediscono e da lì la sua storia diventerà un turbinio di alti e bassi.
Ma, ehi, di più non dico sennò cosa via serve leggere il libro?
Di sicuro tutta la prima parte della storia è divertentissima tra Madeleine che da ragazza impostata ed educata diventa schietta e a tratti irriverente con la sua vicina Mary e proprio lei la nonnetta della casa accanto che la sveglia ad orari improponibili con le canzoni di Edith Piaf. Impariamo a conoscere le due donne e iniziamo a scoprire il tenebroso dottor Philip Shell l'uomo che usa le donne senza innamorarsene. E proprio grazie a nonna Mary e allo strano patto che stringe con Madeleine per aiutarla col negozio e per aiutare suo nipote - almeno stando a quello che dice - i due avranno modo di passare tempo assieme punzecchiarsi e scoprirsi, ma si sa due testoni nella stessa stanza difficilmente creano qualcosa di buono o che si avvicini all'amore se poi entrambi sono stati delusi dall'amore beh vi lascio immaginare cosa potrebbe uscirne fuori.
L'autrice ha saputo dare voce a tante scene di vita quotidiana in modo divertente e rilassante quasi: dal tradimento dopo anni di storia, al bullismo che segna le persone in giovane età, ma anche gli uomini che usano le donne una notte e poi le buttano via. E in tutto questo ha inserito, oltre all'ironia per sdrammatizzare la gravità delle cose, anche un vecchietta che ci vede lungo e che vuole cambiare due zucconi come loro dandogli modo di conoscersi e conoscere l'amore, portandoli nei luoghi del suo primo amore sperando di suscitare qualcosa in loro.Ci riuscirà?
A voi il piacere di scoprirlo e di leggere questa storia frizzante, divertente ma importante scritta con ironia e scorrevolezza con descrizioni da togliere il fiato e dialoghi - anche interiori - molto ben strutturati. Nel complesso una storia strepitosa che potrebbe avere un lieto fine come le favole oppure no, ma pur sempre una storia da leggere una volta nella vita.
Care Cercatrici, oggi vi porterò a conoscere tre personaggi un po' fuori dal comune (almeno dal mio punto di vista): una ragazza delusa dall'amore, un cardiologo dal cuore infranto e una nonnina molto fuori dagli schemi.
Veniamo ai protagonisti del libro di Elisa Trodella "Non baciare sua maestà il ranocchio".
Madeleine è un personaggio di quelli che davvero non capisci se ci è o ci fà. (In senso bonario). Paranoie assurde, film mentali che nemmeno il regista pluripremiato riuscirebbe a partorire nella sua fervida immaginazione. La parola che la raffigura è vulcano. Lei è un continuo pensare, dire, fare.... un turbinio di pensieri affollano la sua testa e per questo motivo me l'ha fatta amare fin da subito anche se a volte ho faticato a tenere salda la retta via dai suoi continui discorsi.
Poi c'è Philip, il cardiologo. Su di lui ho avuto difficoltà a catalogarlo durante la lettura del romanzo anche se poi alla fine tutti i pezzi mancanti sul suo aspetto caratteriale a cui non riuscivo a dare una collocazione si sono incastrati al posto giusto dando un senso logico alle azioni che il protagonista maschile si trova a fare nell'arco del racconto.
Dulcis in fundo la nonnina Mary Dixon. Figura fantastica che farà da collante tra Philip e Madeleine. Un patto farà sì che Madeleine si troverà sotto ricatto della vecchietta più pazza del mondo e non ci saranno sè o ma che faranno desistere l'anziana dal suo piano "diabolico".
Man mano che leggevo i capitoli e il vulcano Madeleine con la complicità di Mary mi facevano sorridere, con Philip invece ho avuto la possibilità di apprezzare, solo verso la fine, il suo raccontarsi, il suo viversi con le difficoltà che ha subito durante l'adolescenza e che l'hanno portato a comportarsi in un determinato modo nell'età adulta. In questo caso avrei gradito un prologo sul dottore da ragazzo, così da poter apprezzare il suo essere così distante, a volte freddo e scostante.
Nonostante questa parentesi ritengo che la storia è frizzante e leggera, ma anche molto tenera, condita da un strepitoso sottofondo musicale cantato dalla meravigliosa Edith Piaf.
Devo ammetterlo... È DIVENTATO IL MIO LIBRO PREFERITO! Questa storia d’amore semplice, fresca ma al tempo stesso ingarbugliata mi ha conquistata. Le emozioni che questa lettura mi ha fatto provare hanno superato anche quelle per “Uno splendido disastro”. I personaggi ti entrano nel cuore: l’amore dei nonni, Madeleine e Philip (quest’ultimo mi è entrato nel profondo davvero per la sua storia). Un romanzo che insegna e ti cattura, tanto da finirlo in un fiato. Impossibile dimenticarsi di queste vicende.
MAGICO💓 grazie nonna di avermelo prestato!
Trama: In amore non ci sono regole. Tranne una. Madeleine ha trent'anni e vive a Londra. Gestisce un'attività di decorazione floreale e odia gli uomini. Dopo aver subito una cocente delusione d'amore, ha deciso di vendicarsi del genere maschile attirando gli sfortunati pretendenti senza mai concedersi. Una notte, dopo aver mandato in bianco l'ennesima conquista, si sveglia per la musica ad alto volume proveniente dall'appartamento accanto al suo. Decisa a lamentarsi, si dirige verso la porta del disturbatore, ma resta senza parole quando si ritrova davanti una strana vecchietta, vestita in modo eccentrico, che, anziché scusarsi, la trascina dentro casa coinvolgendola in un assurdo scambio di opinioni che culmina in una danza sfrenata. Il giorno dopo, ancora frastornata per la sconcertante avventura notturna, Madeleine viene aggredita da due rapinatori mentre sta andando al lavoro. Fortunatamente per lei, un uomo alto e affascinante accorre in suo aiuto. Non ha però il tempo di ringraziarlo perché sviene. Quando riprende i sensi, si ritrova sul divanetto di uno Starbucks con il suo salvatore chino su di lei. Chi è il misterioso principe azzurro? E perché Madeleine, guardandolo, sente tutte le sue certezze venire meno? Lei manda le sue vittime "in bianco". Lui riuscirà a farle battere ancora il cuore?
opo essere uscita con un uomo ogni volta diverso, bello e simpatico, lo lascia impalato davanti alla porta di casa: un saluto e un bacio, ma niente di più. Madeleine ha messo la parola “fine” alle storie importanti ormai da due anni, dopo l’ultimo disastro sentimentale. Non vuole più soffrire per amore!
Non baciare sua maestà il ranocchio è un romanzo frizzante e divertente. Non perde mai il ritmo: dalla rocambolesca avventura in mongolfiera alla passeggiata romantica lungo il Tamigi, la storia scorre velocemente con una scrittura fluida e, a tratti, quasi concitata. Non mancano gli episodi esilaranti e le situazioni imbarazzanti raccontate in prima persona da Madeleine, il cui punto di vista narrativo è assolutamente centrale.
I personaggi sono perfettamente caratterizzati: impossibile non affezionarsi a Mary e alle sue diaboliche trame per sistemare il nipote. A conquistare sarà anche la dolcezza dei suoi ricordi del primo amore e del doloroso distacco. Davvero impeccabile, invece, il dottor Shell, nel suo immancabile cappotto blu e nel suo portamento elegante. Da non dimenticare che tutto ruota attorno alla protagonista, Madeleine: tanto elegante e creativa nella sua attività professionale, quanto pasticciona e imbranata nella vita privata.
Sullo sfondo una Londra incantevole descritta con poche pennellate ma deliziosamente presente in ogni attimo della storia con i suoi negozietti, le passeggiate sul Tamigi e le case da tè.
La trama è costruita abilmente e lascia anche spazio a qualche sorprendente rivelazione.
Personalmente ho davvero apprezzato questo romanzo che ha regalato ore di lettura spensierata. Non privatevi del gusto e del piacere di leggere e, perché no, sorridere.
Due anime simili, forse, indubbiamente attratte l’una dall’altra, ma molto lontane. I ricordi legati alla notte scorsa mi fanno arrossire ancora, selvaggiamente.
Nella giornata internazionale del bacio non posso che parlar di "Non baciare sua maestà il ranocchio" Di @elisatrodella
Madeleine Westman ha delle regole ben precise da seguire nelle uscite con i ragazzi, da quando è successo il fattaccio segue un copione e fin qui non c'è niente di male, il problema è che non ha fatto i conti con una vicina impicciona, furba come una volpe, molto dolce semplice con Mary Dixon!
Philip Shell è un cardiologo, il Superman di questa storia; un ragazzo a cui piace la bella vita, volare da fiore in fiore e non crede nell'amore ma anche lui non ha fatto bene i conti con Mary Dixon alias sua nonna!
Tra piani studiati a tavolino, segreti svelati, alleanze create, guerre di sguardi e sentimenti repressi, NON BACIARE SUA MAESTÀ IL RANOCCHIO vi ingloba nel proprio mondo.
Un romance che ho molto apprezzato, fresco e divertente. Una protagonista diversa dal solito, esuberante, estroversa e molto diretta. L'ho letto in una singola giornata perché la curiosità mi portava a divorare le pagine. Un colpo di scena che non mi sarei mai immaginata, un fulmine a cielo sereno. Ve la stra-consiglio per far trascorrere una giornata all'insegna del sorriso e dell'allegria perché questo romance porta davvero tanta spensieratezza e buon umore.
Non posso dire che questo libro è solo bello! Perché è molto molto di più! Nella sua semplicità è fantastico e nonostante non sia a Pov alterni l’ho amato, in particolare verso il finale. Gli ultimi capitoli sono stati così travolgenti, e fantastici al punto che mi sono ritrovata a sorridere con il cuore che mi sussultava. Elisa Trodella mi aveva già sorpreso dai suoi precedenti lavori, soprattutto perché nelle sue storie c’è sempre qualcosa di inaspettato! Madeleine una ragazza di trent’anni londinese che gestisce un negozio di fiori. Pensa che gli uomini vogliano solo una cosa per questo continua a baciare tanti ranocchi non rinunciando alla parte più bella di una storia, ossia la parte iniziale, per poi lasciarle tutte morire. Lei che forse tra i tanti ranocchi non aveva mai incrociato lo sguardo del principe azzurro. In lei mi sono rivista un po’. Lei che nonostante la convinzione di rifiutare l’amore inconsciamente lo vorrebbe. E poi un giorno come tanti una dolce vecchietta di nome Mary entrerà prepotentemente con forza nella sua vita. Ma cosa di fa quando un ragazzo come tanti che credevi essere il tuo salvatore è proprio il nipote della tua nuova conoscenza ed in realtà è un uomo che sembra non amare nessuno ma solo approfittare delle donne? Philip è il cardiologo che ogni donna sogna ma che in cuor suo nasconde oscurità…. Un patto e mille sorprese per non parlare delle dolci emozioni provate. Dove posso trovare nonna Mary? Lo rileggerei tante volte solo per sognare un amore vero e bellissimo come quello di cui Mary parla!
Buongiorno Community del mio cuore, scusatemi se sono sparita, ma è un periodo decisamente frenetico della mia vita e giuro che sono tremendamente stanca. Stamattina voglio parlarvi del libro "Non baciare sua maestà il ranocchio" edito @newton
Quante volte succede che dopo una grande delusione ci si chiude a riccio. Ed è proprio quello che succede a Maddaleine, seduce e abbandona. Il destino però gioca sempre brutti scherzi e quando alla fine, per quanto ci sforziamo a non ricadere nella trappola dell'amore, arriva qualcuno che alla fine ci stravolge i piani. E lui è Philip, il classico uomo freddo, cinico, il più grande donnaiolo del secolo, ma cosa si nasconde dietro questo uomo?!
Non voglio dire altro perché finirei per spoilerare tutto. La scrittura dell'autrice è firzzate, fresca, genuina e ironica. Uno stile molto fluido, da farsi leggere molto velocemente. Immediatamente si riesce a simpatizzare con la protagonista, che per giusti motivi odia il genere maschile (come non capirla) ed è determinata a non legarsi più a nessuno, ma poi entra nella sua vita Philip e mi sono chiesta "ma quanto lo vendi?! “ (modo di dire che usiamo noi napoletani quando una persona se la tira troppo). Per amare lui bisogna raggiungere gli ultimi capitoli e dopo aver ascoltato la sua storia mi sono detta" Caxxo, ma io sono Lui!"
Sono stata felice di poter leggere questo libro, mi ha fatto divertire, ma anche riflettere è un libro che consiglierei proprio per sotto l'ombrellone.
La nostra protagonista Madeleine, una trentenne, odia gli uomini con tutta se stessa !
Come spesso accade dopo una delusione alziamo un muro intorno a noi e non lo facciamo oltrepassare da nessuno e questo è quello che fa la protagonista della storia.
Da due anni accalappia i ragazzi più belli e fa in modo che tutto sia immemorabile, fa si che tutto di lei venga apprezzato e non manca che si fa pure desiderare per poi servire il suo piano... niente sesso ! Così facendo per lei è una ribellione verso chi le ha strappato il cuore e l'ha gettato a terra come se niente fosse. Ma un giorno, un bel giorno due avvenimenti cambieranno le cose, prima cosa viene svegliata da un baccano dell'appartamento accanto al suo, seconda cosa il giorno successivo viene aggredita da due malviventi e salvata da un uomo che non si può che definire un gran bel figo, un maschio Alfa a tutti gli effetti.
Scoprirà che Philip non è altro che un ghiacciolo freddissimo... e che …. lo lascio scoprire a voi lettori non posso dirvi altro farei troppo spoiler e non sarebbe giusto.
Il romance è stato frizzante dall'inizio alla fine, la protagonista l'ho amata tanto per la sua ironia e il suo accanimento verso gli uomini che a volte appare pure buffa, una lettura simpatica da leggere sotto l'ombrellone in riva al mare. La scrittura l'ho trovata fluida, i personaggi ben descritti e le varie ambientazioni ben accurate. Oltre a tutta la parte simpatica e divertente questo romance farà anche riflettere.
Maddaleine e’ una ragazza come tante. Potresti essere pure tu. Con le sue insicurezze e i suoi sbagli. Il karma che le rema anche contro. Si ritroverà a scherzare col fuoco. Tutto perché una vecchina la obbligherà a corteggiare suo nipote per farlo innamorare e che poi dovrà scaricare senza pietà. Lei che è abituata da due anni a conquistare gli uomini e poi a lasciarli all’asciutto. Non vuole più soffrire come in passato. Quindi si è abituata ad avvicinarsi all’amore, scappando a gambe levate dopo il primo appuntamento. Peccato che il nipote non sia nient’altro che un affascinante cardiologo, molto criptico. Riuscirà nel suo intento per salvare il suo negozio? O si ritroverà coinvolta senza volerlo?
Ho amato questo romanzo dall’inizio alla fine. È magia pura, emozioni, risate, ironia, sentimento e crescita psicologica. Senza contare il colpo di scena finale.
Dialoghi meravigliosi, scene divertenti. Non puoi farne a meno. L’autrice ti coinvolge subito, legandoti per sempre a questi dolci e stravaganti personaggi.
Un inno all’amore con la A maiuscola, quello che ti fa provare le farfalle nello stomaco e che ti stravolge l’anima, mettendo in discussione ogni propria convinzione.
Seppur non sia un’affezionata lettrice di romanzi rosa, il bisogno di staccare dalla narrativa contemporanea e lanciarmi in qualcosa di ironico mi ha portato a “Non baciare sua maestà il ranocchio” di Elisa Trodella. Ho conosciuto Elisa sui social e la sua simpatia mi ha spinto a sbirciare uno dei suoi romanzi. Dalla sbirciatina, pagina dopo pagina, sono arrivata alla fine. Ho passato ore piacevoli tra le pagine di questo romanzo e non l’ho trovato neppure esageratamente romantico e mieloso. Tutto è sdrammatizzato da Madeleine e dai suoi pensieri. E’ lei che ci guida come narratore e solamente in un capitolo viviamo tramite gli occhi di Philip Shell, l’uomo che la metterà in difficoltà. La lettura scorre facilmente grazie ad un linguaggio semplice e informale e ad uno stile a tratti umoristico. Sono i diversi intoppi che accadono a Madeleine a dare movimento alla trama, come l’aggressione da parte di alcuni ladri o la perdita di quota della mongolfiera su cui è stata invitata. Rileggerei questo romanzo? Sì. Lo consiglio? Sì. A chi vuole dare una possibilità come me al romance e a chi ha bisogno di svagare la mente con una storia d’amore sui generis.
Una commedia rosa che sa coccolare. Troviamo in questa storia equivoci e anche situazioni spassosissime. La storia tra Madeleine e Philip parte da un patto diabolico con la nonna di Phil, con colpi di scena e contro-patti. Complice proprio la nonnina di Philip, viviamo situazioni romantiche, tipiche di una favola rosa. Non a caso la colonna sonora che percorre tutto il libro è La vie en rose. Non ho amato molto Madeleine come personaggio, in alcuni tratti era troppo sicura di sé tanto da risultare antipatica, ma con l’evolversi della situazione riesci a entrare in sintonia con questa ragazza, che comunque ha contato sempre sulle proprie forze e che dimostra di essere tenace e onesta. Philip è davvero un po’ ranocchio e un po’ principe azzurro. La vera forza della natura è Mary, una nonnetta quasi novantenne che ha più vitalità di un bambino. Mary è effervescente come una bottiglia di spumante e non demorde mai. Consigliato a chi sta cercando una favola romantica.
In questo periodo, incolpato al primavera, l'imminente San Valentino o chi vi pare, ho voglia di storie d'amore, di quei romanzi che molti credono scontato, che inizi sapendo che si concluderanno con il solito felici e contenti...ma infondo cosa c'è di male nella felicità? Che male c'è nel vivere, attraverso le pagine di un libro, dei momenti di puro divertimento, amore, follia e spensieratezza, ma anche dolore e delusione, vedere le ferite riaprirsi e tornare a sanguinare, più potenti ed ostinate di quanto non abbiano mai fatto.
Questo libro, in sole 250 pagine, racconta la storia d'amore di due bambini, due adulti che si sono persi e ritrovati, feriti, con il cuore ormai ridotto a lembi bisognosi di rattoppi, ma non tutti i sarti sarebbero capaci di ricucirli...
Non baciare sua maestà il ranocchio mi ha colpito non solo per tutte le emozioni che trasudano queste pagine, facendo ridere, infuriare ed innamorare chi le sfoglia, ma anche perché è una storia semplice, vera, diretta e dolce, una storia che un po' assomiglia alle commedie latine, solo che invece di un servo furbo a complicare le cose, o forse a rimettere insieme i pezzi, c'è una nonna tutto pepe e tre gatti inseparabili, che con le note di Edith Piaf delineano una storia profonda, che non parla solo di amore ma anche di paure, insicurezze e delusioni, e di come a volte un medico non basti a guarire un cuore ferito...
L'autrice chiude i ringraziamenti con una speranza, quella che chi abbia letto il suo libro vi ci sia sentito accolto e coccolato, ed è proprio quello che mi è successo, perché questo libro mi ha scaldato e riparato da questi freddi giorni invernali meglio di qualunque coperta...
Ringrazio Tre gatte tra i libri per avermi permesso di partecipare a questo blog tour di recensioni. Veniamo a noi e questa storia dalla brezza estiva che mi aveva colpito fin da subito, mi avrà convinto oppure no?
Ho letto abbastanza velocemente questo romanzo leggero, con un ritmo abbastanza incalzante anche se non l’ho trovato riuscito del tutto.
La storia è narrata dalla protagonista Madeleine, una donna che ha chiuso i sentimenti dietro un muro inespugnabile per proteggersi dalle delusioni amoroso. Dopo l’ennesimo gioco con il mal capitato di turno, Eric, la forte Madeleine fa la conoscenza di Mary, vicina “impicciona” che la legherà in un patto.
Che dire, ho letteralmente amato e divorato questo libro. La storia è molto originale, e non l’ho trovata neanche troppo smielata. Il mio personaggio preferito è sicuramente Madeline, mi sono innamorata del suo sarcasmo. Mi è piaciuta molto anche Mary, la vitalità e la felicità che trasmette sono stupende. Mi sono innamorata della scrittura di quest’autrice, dal modo in cui descrive i personaggi a quello in cui descrive le azioni, ti sembra di essere nella storia stessa. Elisa Trodella non mi ha per niente delusa e non vedo l’ora di leggere qualcos’altro di suo. Ringrazio tantissimo per questa stupenda collaborazione ❤️ 5/⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Con " Non baciare sua maestà il ranocchio" segno il mio primo incontro libroso con questa scrittrice e sono rimasta molto colpita e sorpresa piacevolmente da questa scrittrice e dalla sua penna, limpida, fluida e leggera, adatta per questo periodo dell' anno
Non baciare sua maestà il ranocchio si è rivelata una lettura fresca, leggera, proprio quella di cui necessito in questo periodo afoso dell' anno, perché la voglia di leggere è latitante!
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Purtroppo dal titolo mi ero immaginata tutt’altro: una romantica fiaba d’amore! E invece no...una logorroica Madeline ci racconta in modo abbastanza vacuo tutta questa storia... Al capitolo 18 la situazione migliora decisamente e anche il finale ha il suo perché. Peccato perché la scrittura è si scorrevole e veloce, ma non dice nulla.