Valentino è accusato di omicidio. Il fidanzato di Simona, la ragazza di cui è innamorato, è stato assassinato. Le prove contro di lui sono schiaccianti. Valentino ha ucciso Antonio. La stessa Simona, poliziotta di Bagnolo in Piano, ne è convinta. Di tutt'altra idea la zia di Valentino. Zia Lea infatti, aiutata dalla sorella di Simona, cercherà di scagionare il nipote e far incriminare il vero colpevole. Un ulteriore dubbio assalirà Valentino al termine della vicenda, quando si troverà a scegliere, tra le due sorelle, chi sarà la sua compagna di vita...
Avete presente la sensazione di euforia, appena venite a conoscenza di una nuova uscita del tuo autore preferito? Bene, io provo questa gioia nel parlarvi del nuovo libro targato Valentino Meynet. Puntuale come un’orologio svizzero, ritorna su questo blog l’appuntamento annuale con il giallista più citato in assoluto. In questa occasione, il caro Meynet, torna con due novità particolari: una storia dove sarà protagonista assoluto e la primissima pubblicazione con una Collana Editoriale (Segreti in giallo). Ok, troppe novità in un colpo solo. Cerchiamo di andare per gradi. Come accennato, Meynet ha incentrato le precedenti pubblicazioni sui personaggi di Smiley Grant e David Colburn che attraverso le loro avventure, abbiamo imparato a conoscere e amare, sfornando così una serie di libri già commentati su questi schermi. In questa occasione, l’autore ha scelto un cambio rotta imprevisto. Pubblicare un libro prettamente “in prima persona” può sembrare un grande rischio (se mal gestito) ma cari fanciulli fidatevi di me, questo libro merita. Ho apprezzato molto questo “tocco” nuovo e fresco perché mette in ballo inaspettate carte che portano pepe ai lettori desiderosi di qualcosa di nuovo. Il fatto di raccontare una storia dal punto di vista di un’autore giallo, è un sogno segreto di chiunque apprezzi il genere. Come palese dal titolo e relativa copertina e trama, Valentino è nei guai…seri. É accusato di omicidio e trovarsi immischiato in un’intreccio fatto di cotte, bugie, vendette e relazioni tossiche, sembra il giusto mix per iniziare. L’autore viene descritto in maniera molto realistica, al punto da non capire dove inizia le storia e dove finisce la realtà.
Quinto romanzo giallo per Valentino Meynet, in cui non ritroviamo più il detective David Colburne e Grant Smiley suo aiutante, ma un nuovo protagonista… ovvero se stesso: Valentino Meynet aiutato nelle indagini da zia Lea. “Uno scrittore in trappola” è un caso di omicidio in classico stile Christie con un pizzico di biografia soprattutto iniziale, quando ci si ritrova in Valle d’Aosta terra d’origine dell’autore. La scena poi evolve e si sposta in Emilia-Romagna per questioni di cuore che creano l’intreccio di vite e personaggi in cui accade l’irreparabile. Valentino Meynet si trova così ad essere indagato per omicidio e soltanto Lea sarà in grado di poterlo salvare! Zia Lea come si evince dal sottotitolo è l’anima del romanzo, l’energia vincente e quel pizzico di scaltrezza che anima la scena. Un libro amabile, frizzante, a tratti ironico al punto giusto, con un gusto dei particolari dal piacevole sapore retrò. Un giallo diventa un giallo classico quando scorre dal quotidiano al surreale in un batter d’occhio, con una scorrevolezza degna delle indagini in corso; questo è un Classic Giallo in cui immergersi alla ricerca dell’assassino. Con ormai immancabile stile, questo autore mescola le carte e vi distrae da ciò che invece è il dettaglio essenziale… perché di dettagli sono fatte le più grandi risoluzioni dei casi di omicidio. Una lettura che intrattiene e non manca di sorprese, sfido chiunque a risolvere il caso! Consigliato!
"Anche quel giorno la pioggia continuava a cadere, sempre più battente, mentre i tuoni rumoreggiavano nel silenzio quasi tombale...Mi sedetti quindi al mio tavolo, su una sedia con lo schienale rivolto a nord...avevo imparato a calcolare il mio arcano protettore sommando la mia data di nascita: essendo nato il 16/12/1981 era venuto fuori il numero 29 quindi 11 (9+2). Ero difeso dall'arcano numero 11, quello della forza e per questo mi ero munito di un rubino rosso, l'amuleto adatto a quella carta. Decisi di provare come sarebbe andata, secondo le carte, la mia vacanza, quella che mi avrebbe portato a regolare vecchi conti con il passato...Mescolai arcani maggiori e minori e scelsi otto carte. Le disposi quindi sul tavolo, prima di voltarle. Quando lo feci rabbrividii. La prima carta che vidi fu la giustizia al rovescio: una giustizia mal condotta. La carta degli amanti: innamoramento. L'appeso: carcere. Il carro: il viaggio. L'otto di coppe: innamoramento. Il re di coppe: la fedeltà. Il diavolo al rovescio: malvagità. Ebbi un moto di sconcerto, quando mi apprestai a voltare l'ultima carta: l'ottava. Mi feci coraggio e la voltai: la torre. Eventi avversi e inattesi. Osservai ancora le carte, quello che potevano dirmi lo avevano detto, ora toccava a me."
Valentino Meynet ritorna con i suoi romanzi riconfermando nuovamente la sua bravura, ma stavolta non ci saranno i suoi Detective, David Colburn e Smiley Grant a risolvere il caso e a far arrestare il colpevole. Una novità unica nel panorama della scrittura: protagonista della storia sarà lo stesso autore che verrà accusato dell'omicidio del fidanzato della sua amata. Un inarrestabile Valentino che decide di scoprire le carte e mettersi in gioco entrando lui stesso nella storia, con il suo nome e la sua vita, permettendo così al lettore di poter conoscere alcune peculiarità altrimenti sconosciute e sarà sua Zia LEA, una specie di Miss Marple/Jessica Fletcher a dover cercare di scagionare suo nipote dalle accuse a suo carico. Un giallo incalzante che terrà il lettore incollato alle pagine, sempre con la curiosità di procedere per cercare di aiutare Zia Lea a risolvere il caso. Un ruolo fondamentale avranno i tarocchi, gli stessi utilizzati da Valentino all'inizio della storia per cercare di capire cosa il suo viaggio a Bagnolo in Piano in Emilia gli avrebbe riservato. Perchè Valentino vuole andare a Bagnolo da Simona, la ragazza che gli piace, nonostante le sue remore e il suo fidanzato Antonio Volpe gli abbia espressamente proibito di sentirla o scriverle? Chi è quell'uomo dalle scarpe con le fibbie rosse che dalla Valle d'Aosta seguirà e alloggerà nello stesso Albergo del nostro protagonista, albergo dove lavora anche Ornella, la sorella di Simona? Amori e intrighi, inganni e tradimenti sono di casa nel paese.
Ogni capitolo è stato costruito sulla base di una carta, lo stesso nome del tarocco darà il titolo al capitolo stesso e in base ad essi la storia è stata costruita. Ingegnoso e geniale, Valentino Meynet si riconferma e si supera con questo Romanzo Giallo. Riuscirà Zia Lea ad aiutare il povero Valentino e scagionarlo dalle accuse di omicidio o non avremo più libri in quanto l'autore finirà i suoi giorni in carcere??!! I numerosi colpi di scena e il finale totalmente inaspettato pongono questo libro tra i migliori che Valentino abbia scritto e sarei felice di ritrovarmi Zia Lea in altri suoi Romanzi. Pertanto a voi la lettura e cercate di aiutarla nelle indagini meglio di quanto abbia fatto io seguendo la pista giusta anzichè quella sbagliata, altrimenti dovremo portare una borsata di arance al povero Valentino!!
La trama di questo libro è decisamente originale, soprattutto considerato il fatto che tutta la storia è raccontata dal protagonista che si sdoppia e parla sia in prima persona che come persona onniscente nei momenti in cui sono gli altri personaggi a prendere la scena. Nella prima metà del libro, purtropo ci sono momenti che ho trovato piuttosto pesanti e che personalmente avrei evitato, ma si tratta ovviamente di gusto strettamente personale, da qui il motivo delle quattro stelle. La lettura è abbastanza scorrevole e avvincente, soprattutto nell'ultima parte che non viene svolta in maniera frettolosa, ma al contrario intriga fino a stupire.
In questo suo libro Valentino lascia a riposo l’amico David Colburn e si trasforma in scrittore protagonista. L’amore per una bella donna lo vedrà invischiato in un duplice omicidio dove ogni prova lo condanna. Stavolta sì che ci vorrebbe il suo amico per salvarlo dagli impicci, ma ahimè dovrà affidarsi alla sua eccentrica zia Lea. Un giallo ricco di colpi di scena che vi farà divorare le pagine e arrovellare le cervella. Complimenti all’autore che sa sempre creare la giusta suspence e personaggi a cui non puoi voler che bene. Lo consiglio a tutti gli amanti del genere Agatha Christie.
È un cozy mystery piacevole e leggero, un libro che può accompagnare le vostre ore di relax in modo molto gradevole. Vi regalerà qualche sorriso, qualche attimo di tensione e vi lascerà il ricordo di protagonisti sopra le righe, ma simpatici e deliziosi.
Era tantissimo che non leggevo un giallo, e Uno Scrittore In Trappola è stato un gran modo per rivisitare il genere. Cosa abbiamo qui? Uno scrittore innamorato e timido che decide di improvvisare una vacanza al paese della ragazza che ama per controllare che stia bene, avendo sospetto che il suo nuovo fidanzato sia davvero troppo geloso e possessivo... solo per finire additato come omicida quando quest’ultimo viene assassinato. Fortunatamente Valentino è stato accompagnato nel viaggio dalla percettiva e astuta Zia Lea, ex-maestra di scuola con l’amore per l’apicultura. E certo la donna si adopererà da subito per scagionare il nipote, divenendo la presenza che da dietro le quinte guida le indagini. Ad avversarla Simona, love-interest ambivalente del protagonista e poliziotta alla ricerca di affermazione professionale in un mondo maschile, decisamente incerta e oppressa nella sfera privata della sua vita. E che dire di Ornella, sorella di Simona, che amareggiata dalla fine della sua ultima relazione, troverà con Valentino una complicità inattesa? Uno Scrittore in Trappola per me è stata una lettura davvero sorprendente dall’inizio alla fine. Mi è piaciuto molto il set up iniziale, e ho adorato la conclusione ‘rischiosa’ con una punta di paranormale. Davvero un giallo originale. Lo consiglio a chi ... vuole una lettura gialla sui generis, leggera ma accattivante, da portare sotto l’ombrellone per combattere il solleone.