I personaggi e i versi più celebri, ma non solo: Arianna Punzi, accademica autorevole e studiosa appassionata della Commedia, traduce il viaggio di Dante in un moderno adattamento per ragazzi. Fedele al testo originale, ma accessibile al giovane lettore di oggi, "La Divina Commedia" sviluppa Inferno, Purgatorio e Paradiso rispettandone la cifra principale: l'elemento del dialogo. In un cammino di passioni laceranti, valori e virtù, i canti si trasformano in una successione d'incontri con donne e uomini indimenticabili, illustrati dal tratto elegante di Desideria Guicciardini. Non mancano le mappe illustrate, per orientarsi nel complesso mondo dell'aldilà di Dante. Accanto alla moderna riscrittura, ogni canto è arricchito dai versi originali più celebri.
Illustrazioni stupende e sunto del sunto del sunto dei canti più significativi. Certo, leggere l’opera integrale sarebbe un’altra storia ma non tutti si sentono all’altezza per farlo e allora meglio partire da un’opera pensata per i ragazzi ma che è assolutamente godibile anche da un lettore adulto. Comunque alla domanda cosa sia la meraviglia, si può rispondere tranquillamente “La divina commedia”
Finalmente ho avuto l’opportunità di leggere la famosa divina commedia di Dante. Non è il libro originale ma comunque era piacevole per me è lo raccomando agli studenti stranieri. Le immagini e il testo mi hanno aiutato molto a capire la storia e i diversi personaggi che Dante incontrava durante il suo viaggio verso il paradiso. Adesso mi sento veramente un vero italiano, dopo aver letto questo capolavoro dove la lingua italiano era cresciuta :)
Un libro utile non solo ai ragazzi, a cui principalmente sembra essere destinato, ma anche a chi desidera (ri)leggere la Commedia in una prosa scorrevole e divulgativa. Ne deriva una lettura piacevole, rilassante ma anche decisamente istruttiva. L'autrice, infatti, è ordinaria di Filologia Romanza e attuale Preside della facoltà di Lettere e Filosofia della Sapienza di Roma. Piccolo inciso personale: ho avuto il piacere di sostenere esami con lei e di seguire i corsi della Professoressa Punzi, nonché di averla come correlatrice della mia tesi di laurea magistrale. Ho, quindi, potuto apprezzare la professionista e, in piccola parte, la persona. Ho trovato il libro per caso, nel reparto dedicato ai ragazzi, alla Feltrinelli e ho deciso di acquistarlo. Tornando alla recensione, trovo utilissimo, in appendice a fine libro, il dizionario che riepiloga i principali nomi di persone, eventi, luoghi che si incontrano durante la lettura, con il riferimento alla pagina in cui essi si trovano. Una sezione, secondo me, particolarmente utile a chi ha esigenze di studio. Notevoli anche le illustrazioni di Desideria Guicciardini, che aiutano a dare concretezza alle descrizioni dei luoghi e dei personaggi che già Dante, con il suo sapiente uso della lingua, riesce a farci immaginare. Insomma, una lettura alternativa e autorevole per chi desidera ripercorrere l'immenso viaggio di Dante all'interno dei tre regni, come se fosse egli stesso a raccontare il percorso usando le nostre parole ed espressioni (nonostante, allo stato attuale, già condividiamo gran parte del lessico del "padre della lingua italiana" - non a caso definito così dalla critica). Unica nota negativa: correzioni mancate sull'uso della punteggiatura, motivo per cui non do 5 stelle.
La Divina Commedia è quell'argomento che nei programmi scolastici non può proprio mancare, ma, mi sono sempre chiesta, com'è davvero quest'opera? Non è un mistero che le opere a livello scolastico spesso e volentieri vengano trattate in modo superficiale, veloce e privo di qualsiasi attrattiva. È una cosa di cui ti accorgi in fretta, soprattutto se sei una studentessa appassionata di letteratura che conosce e ha già apprezzato in precedenza le opere trattate. Da qui ho deciso che ne volevo sapere di più e, dal momento che ero ben consapevole di non avere le capacità di approcciare e capire la versione originale, ho optato per un approccio più semplice e ristretto. Grazie a questo libro ho finalmente capito come effettivamente Dante struttura non soltanto l'inferno, ma anche purgatorio e paradiso, capitoli quasi completamente ignorati a livello scolastico. Ho scoperto anche che le pene infernali non sono la cosa più interessante, ma che questa è un'opera ricca di momenti riflessivi che risultano contemporanei e senza tempo e di cui non avevo mai sentito parlare. Una menzione speciale va anche alle illustrazioni, semplici e d'impatto. Le ho adorate.