Da Lucy all’esercito di terracotta, da Tutankhamon alla tomba del re Childerico; e poi ancora la mummia del Similaun, Troia, Ebla, l’antica Roma… Il racconto dell’archeologia attraverso dieci grandi scoperte. Un viaggio nel tempo e nello spazio che dalla Preistoria si spinge fino al Medioevo e tocca l’Europa, l’Asia e l’Africa. E, in controluce, i protagonisti, le idee e le tecniche che nel corso degli anni hanno reso sempre più affascinante il mestiere dell’archeologo.
Ci vuole un discreto talento anche a rendere noiosi e inconcludenti scavi archeologici che hanno plasmato l'immaginario globale come nel caso di Tutankhamon.
Capitoli brevi, insoddisfacenti, probabilmente avrebbero avuto il loro ecosistema perfetto in una rivista come lo era un tempo "Focus", visto che si articolano in piccoli paragrafi tendenzialmente autoconclusivi che descrivono con tratti veloci e grossolani un aspetto specifico di quel ritrovamento archeologico.
Mi è molto dispiaciuto che in tutti i capitoli ci fosse una palese difficoltà a dosare le informazioni, segnalata da frasi come "verrà spiegato dopo", "parliamoci chiaro", "attenzione", "ricordate?". E anche la profondità della trattazione è molto vacillante, in alcuni casi si prende un esempio come spunto di riflessione per la metodologia applicata, l'avanzamento della scienza, la formalizzazione della disciplina, in altri casi invece si insiste a fornire inutili nozioni storiche sul sito archeologico come utilizzi precedenti e successivi del terreno, riadattamento degli edifici alle esigenze specifiche di quel momento storico-culturale.
Insomma, una chiacchierata informale di poco costrutto e tanti spunti che il lettore eventualmente dovrà approfondire autonomamente.
Es un poco quesito amarillo del trivial, pero a mí me parece interesante porque, implícitamente, además de la historia de cada hallazgo va soltando enfoques de la investigación arqueológica, ya desde el amateur de Schliemann que rompió más de lo que rescató porque sólo le interesaba la Troya de Homero a un estudio sedimentario de las distintas capas que puede encerrar un yacimiento. Divulgación para la hora del té, pero muy amena y siempre se aprenden cosas.
Tiene dos historias que a mí me gustan mucho (la de Schliemann, aunque ya lo he bajado del altar de mi juventud, y la de Howard Carter encontrando a Tutankamón, porque son crowd pleasers), otras cuantas de hallazgos famosos y mediáticos (de uno creo que hay una peli en netflix) y otras menos conocidas.
Muy eurocentrista, supongo que porque su público es, a priori, italiano; pero él mismo dice que podían haber sido otros y hubiera sido representativo también.
Un libro muy cortito que te muestra 10 hallazgos arqueológicos de importancia y que me ha parecido muy interesante. No llega a las 200 páginas, así que todo lo pasa un poco por encima, pero para darte una visión general está muy bien y me ha parecido tremendamente interesante, así que lo recomiendo mucho
Libro carino e leggero che dà un’infarinatura generale sull’archeologia e su alcune delle scoperte archeologiche più importanti, con un’attenzione particolare all’evoluzione del metodo e delle tecniche. Leggibilissimo/ascoltabilissimo anche da chi non ha nessuna intenzione di studiare archeologia (come me d’altronde)
Ho letto questo libro per un corso universitario, ma lo consiglio vivamente anche come una semplice lettura! È scritto in modo semplice e chiaro, i temi trattati sono molto interessanti e sono presenti anche immagini esplicative
Obra fascinante que recorre diez hallazgos arqueológicos, detallando su proceso de descubrimiento e investigación, su importancia histórica y también la evolución de la arqueología.
Ho letto questo libro per l'esame di metodologia della ricerca archeologica con Augenti, è un libro leggero che introduce bene il mondo della archeologia anche per persone che non vogliono intraprendere una carriera nel settore. Leggerlo era come assistere a una delle sue prime lezioni, piene di ironia e critiche intelligenti.
sería un 2'5 pero le pongo 2 porq no es un 3 ni del palo. está bien y es interesante pero m hizo dame cuenta q l historia d ciudades m deja un poco catatónica. eso sí!! dd habla d lucy y ötzi m encantó 🥰
Está bien, pero creo que simplifica en exceso la información para el gran público, y tiene en ocasiones un lenguaje demasiado hiperbólico que acaba cansando un poco. Es casi un libro de curiosidades.