Oliver ha trentun anni ed è un ragazzo rude, coperto di tatuaggi, piglio deciso e violenza da vendere. È un hooligan ed è a capo dei Loose Dogs. Respira per la curva del Portsmouth e il suo nome sul campo è Pitbull. Se nel lavoro ha la stima di tutti i colleghi, allo stadio il rispetto se lo deve guadagnare. Vive con il fratello Tim, e non potrebbero essere più diversi. Dove Tim è premuroso, Ollie è sfacciato. Unica regola? La casa deve rimanere un territorio neutrale. Se non quando, Chelsea, un’amica di Timothy, non entra nella vita di Oliver come un ciclone. Tra i due è subito guerra. Lei è di Southampton, la città della squadra rivale del Portsmouth e niente potrebbe andare peggio. Tuttavia, conoscendosi a poco a poco, viene fuori il passato turbolento di Ollie, fatto di segreti, di rancori mai sopiti, ma soprattutto tenuto vivo da un proposito di vendetta verso chi, anni addietro, ha causato la sua rovina.
Una storia d’amore e speranza, appassionata e forte, capace di spezzare qualsiasi catena.
Dalla comoda vita da ufficio al caos di una tribuna da stadio. È così che Oliver diventa Pitbull. Un hooligan che pretende rispetto e non lesina certo sulla violenza. Finché non arriva l’amore, ma dalle gradinate sbagliate.
Una bella lettura appassionante, sexy ed emozionante con due personaggi decisamente uno l'opposto dell'altro che con i loro battibecchi fanno scintille.
Una storia molto appassionata e intrigante... Entrambi i protagonisti hanno un carattere molto forte e nascondono le loro fragilità dietro a una corazza di straffottenza. Oliver e Chelsea sono gli opposti che si attraggono. È il 4 ° libro che leggo di questa autrice e a mio avviso il migliore. Ho vissuto tantissime emozioni un libro che ti tiene incollata che ti cattura fino alla fine. Con questo nuovo romanzo Lorena è uscita con il botto... I miei complimenti più sinceri bellissimo e bravissima Consigliatissimo.
Che dire tesoro sei una scrittrice fantastica che riesci a rapire il lettore e provare dei sentimenti forti 🥰🥰🥰🥰 l ho consiglio senz ombra di dubbio spero amerete come me l amore tra Pit/ Oliver e Chelsea e provare un amicizia così forte come quella di Tim❤❤❤❤grazie infinitamente 😘😘😘
Oggi vi parlo di una storia d’amore particolare, la storia di Oliver un hooligan meglio conosciuto come Pitbull. Un ragazzo che pretende rispetto e non ha paura di certo di usare la violenza per ottenere ciò che vuole. Segue tutte le partite e si lancia spesso in risse per amore verso la sua squadra del cuore. Oliver di giorno veste i panni di un serio uomo di ufficio e nel fine settimana crea il caos nelle tribune dello stadio. Nella vita ha sempre dovuto cavarsela da solo. Dopo aver perso l’unico amore della sua vita e aver scontato una pena ingiusta pensa solo alla vendetta. Il fratello Timothy un giorno si presenta a casa loro con una sua cara amica e compagna di studi e per Ollie è la fine... perchè le emozioni tornano ad albergare il suo malandato cuore. Chelsea arriva come un ciclone a sconvolgere la vita di Ollie. A chi ha subito soprusi, ingiustizie e della lealtà ne ha fatto uno stile di vita. A chi si è spianato la strada da solo e ha dovuto faticare. A chi non indietreggia mai di un passo e ha imparato a vivere secondo le leggi dell’asfalto. A tutti quelli che, come noi, si ritrovano dalla parte sbagliata. Tra i due è subito guerra aperta, Ollie e Chelsea sono l’esempio lampante di come gli opposti si attraggano, lui è l’inferno e lei il paradiso. A ogni loro incontro sono scintille, Chelsea nonostante il loro primo incontro/scontro sia stato incandescente decide comunque di dargli una possibilità.
Riuscirà a scalfire la dura corazza che avvolge il cuore del nostro Pitbull? Questa è una storia forte, con due personaggi dal carattere testardo. La loro sarà una storia d’amore appassionata, ma non sarà semplice per Chelsea essere la donna di un hooligans e solo con tanta tenacia riuscirà a rimanergli accanto. Seppure non condivida la sua scelta di vita Chelsea rimane stregata da questo uomo bello e dannato, hanno tanto in comune avendo entrambi un passato doloroso alle spalle.
Se avessi voluto le cose facili avrei ripiegato su Tim: l’amico speciale, il migliore, il più bello. E invece sono attratta dal fratello stronzo che, prima mi fa sentire inadeguata e poi mi seduce.
Premetto che non sono un amante del calcio in generale e ho sempre pensato che la violenza che spesso c’è tra le tifoserie non c’entri niente con l’amore che uno dovrebbe avere verso la propria squadra del cuore. Nonostante non condivido certi atteggiamenti del nostro Pitt e spesso ho faticato a comprendere e giustificare quello che per giustizia e vendetta veniva raccontato nella storia devo dire che ho amato questa lettura. La scelta di usare una scrittura alternata ha fatto si che il lettore percepisca pienamente quello che andava a leggere.
In quel momento ho capito che mi avrebbe annientata, invece io me ne sarei innamorata.
La scrittura dell’autrice come ho avuto il piacere di apprezzare anche in altri libri è sempre coinvolgente e dettagliata. L’autrice è stata coraggiosa e l’ammiro per aver trattato un argomento così delicato senza scendere nella banalità. Il mio consiglio è di andare oltre le apparenze, addentrarsi in questa storia senza preconcetti e di giudicare solo alla fine dell’intera lettura perché solo così la si può apprezzare per quella che è... cioè una lettura che merita e che deve essere letta. Sarete rapiti da questa storia ricca di colpi di scena e di passione ardente. Consigliato.
Oliver, denominato anche Pit o Pitbull, è un uomo di trent'anni. Ha come un doppia vita: laureato in economia lavora in una società di tutto rispetto, mentre nel suo tempo libero è un hooligan sfegatato, l'opposto della persona che è in ufficio.
Ha un carattere di fuoco, si accende facilmente ed ha il vizio di finire quasi sempre in mezzo alle risse.
Si è costruito da solo, non ha un passato proprio pulito e ha scontato alcuni anni di carcere: non è proprio il classico ragazzo tranquillo.
Nasconde molto bene la sua vulnerabilità e bontà sotto ad una corazza fatta di strafottenza arrivando quasi a superare ogni limite.
“ Per anni sono stato messo alla porta da tutti: il mio mondo, le mie abitudini, il mio modo di fare erano motivo di disapprovazione. Persino i miei genitori mi hanno messo alle strette, facendomi sentire come il figlio sbagliato.”
Oliver ha un carattere nella maggior parte delle volte ingestibile , persino dal fratello minore con cui divide l'appartamento.
Quando si ritrova in casa la migliore amica del fratello è l'inizio del caos vero e proprio.
Chelsea è una giovane donna che cerca di andare avanti dopo la morte di entrambi i suoi genitori: carattere cocciuto e testardo si ritrova completamente spiazzata non appena incontra, o più precisamente si scontra, con il fratello del suo migliore amico.
Nonostante ogni loro scontro è una battaglia verbale , non riesce a fare a meno di sentirsi fortemente attratta da quell'uomo che conduce una vita che lei non concepisce.
“ Ollie... introverso, insolente come pochi, imprevedibile. Tutto in lui sembra richiamare la parola guai. Vorresti evitarlo, ma è come il cioccolato amaro: più ti disgusta più ne vuoi ancora.”
Chelsea non riesce proprio a concepire il mondo violento degli hooligans, li considera dei violenti e dei criminali.
I due protagonisti intraprenderanno come una guerra vera e propria tra di loro.
Un'attrazione cocente, due caratteri caldi e trovare il punto di quadra per riuscire ad intraprendere una relazione non sarà per niente facile per loro.
Una vendetta che metterà a serio rischio i due protagonisti e il loro amore.
Pit è un personaggio molto complesso e a dir poco ostico da gestire e devo dire che l'autrice è stata in grado di svilupparlo molto bene.
Chelsea l'ho trovata a tratti un poco infantile, ma non per questo motivo non posso dire che non mi è piaciuta.
Una trama tosta, un argomento riguardante gli holligans non facile da gestire.
Un amore che supera ogni difficoltà per una lettura che vale la pena di leggere.
“Un caschetto nero tutto arruffato e gambe lunghe ne snelle fanno ingresso in cucina. Strabuzzo gli occhi…” Oliver e Chelsea non avrebbero mai dovuto conoscersi. Sono l’uno l’opposto dell’altro. Eppure complice il destino e Tim fratello di Oliver e miglior amico di Chelsea una mattina i due si scontrano.
Da quel giorno la vita di Oliver sarà messa in subbuglio da due occhi neri come la pece, capaci di scavarti dentro, con una lingua tagliente capace di rispondere alle sue provocazioni.
Oliver lascia molto presto la sua famiglia, il suo animo ribelle, l’ho porta a compiere delle scelte che la sua famiglia non hanno mai compreso o sostenuto.
Il suo corpo, i suoi tatuaggi parlano del suo vissuto, la strada per un po' è stata la sua casa e gli hooligan, la curva del Portsmouth sua nuova famiglia. “Ora ho quasi trentun anni e tutto ciò che sono lo devo solo a me stesso e a quella “famiglia” che si è presa cura di me nonostante nelle vene di ognuno di loro non scorra lo stesso sangue.” Risse fuori dallo stadio, notti trascorse in cella, Oliver non si è fatto mancare nulla, la sua fedina penale non è immacolata, ma per i colori di quella maglia farebbe di tutto, soprattutto adesso che è il capo dei Loose Dogs.
E’ un leaders presente, leale, pronto a battersi per gli ideali che da sempre hanno animato il suo cuore, Oliver vive per la sua crew, da ogni giorno tutto se stesso per portarla avanti, anche rischiare di perdere la vita.
Essere un hooligan è una fede, e lui la rispetta come la cosa più sacra al mondo, In curva il suo nome è Pitbull, feroce, imponente quasi da far paura.
Nella vita di tutti i giorni Oliver è un agente commerciale, ha conquistato la stima dei colleghi e del suo capo che in lui non vede il ragazzo che i tg o i giornali dipingono ma un ragazzo volenteroso, preciso e dedito alla sua mansione.
Ma cosa succede se quella ragazzina fa vacillare per un attimo la sua esistenza? “Non posso permettermi di essere ridotto in pezzi… so anche di essere un debole, uno che si concede le tentazioni, che sprofonda nei sentimenti, un uomo che a volte piange. Tutto questo però, lo custodisco dentro di me per il timore che qualcuno possa scoprire cosa ci sia oltre la corazza che mi costringo a indossare.” Chelsea è una ragazza a cui è stato spento il sorriso, una ventiduenne a cui è stata ammazzata la famiglia, non ha amiche ma solo Tim che considera un angelo custode a cui vuole bene come un fratello, e uno zio che da oltre quattro anni si prende cura di lei ed è anche il rettore dell’università che frequenta.
L’amicizia con Tim è l’unica cosa bella che la vita le abbia regalato, rinunciare a lui come chiesto da Oliver non è ammissibile per Chelsea.
Eppure, qualcosa tra di loro scatta sin dal loro primo incontro, amore e odio li guida e li fa incontrare ogni volta che se ne presenta l’occasione.
Chelsea e Oliver sono fuoco e benzina, basta poco per accendere la miccia e l’esplosione è assicurata.
Più cercano di stare lontani, più si avvicinano, bramano l’uno le labbra dell’altro, il desiderio di spingersi oltre li spaventa, ma cosa succederebbe per una volta se al posto di ascoltare la ragione si ascoltasse il cuore? “…e quando la sua lingua sfiora la mia, i muri che avevo eretto crollano, esponendo la parte che non mostro a nessuno e che non pensavo nemmeno esistesse più oramai.”
Wow, wow, wow!
Non ci sono altre parole per descrivere questo romanzo che mi è entrato sottopelle proprio come i tatuaggi di Oliver.
Iniziare un nuovo libro di Lorena è sempre una grande emozione, per me Lorena è una garanzia, accetto ad occhi chiusi di leggere un suo libro perché sono certa che non mi deluderà ma soprattutto perché in quelle pagine troverò, l’anima e il cuore dell’autrice.
Questa è una storia che va letta con gli occhi del cuore, amando ogni più piccola sfaccettatura dei due protagonisti, forse potreste non condividere alcuni loro atteggiamenti, forse sarete lì a giudicare ogni loro gesto, ma io vi dico andate oltre, guardate dentro al cuore di Oliver e Chelsea e tutto vi apparirà diverso.
Oliver o Pit?
Secondo me non può esistere l’uno se non c’è l’altro, sono due animi che in continua lotta, due vite che si intrecciano senza mai calpestare il suolo dell’altro.
Oliver porta dentro al cuore ferite che sanguinano ancora, ha sul corpo cicatrici che gli ricordano ogni giorno chi è, cosa ha fatto, e soprattutto quanto ha sofferto.
I segreti , i rancori mai sopiti lo portano ad essere Pit, il ragazzo freddo, distaccato, quasi senza un briciolo d’umanità.
La vendetta che da anni cova nei confronti di chi lo ha fatto soffrire non gli permette di vivere e godere fino in fondo la vita.
Sarà l’arrivo di Chelsea a scalfire la corazza dietro cui si nasconde, e mettere in discussione tutta la sua vita. “…ho paura. Paura di innamorarmi, di essere nuovamente deluso e tradito.” Lei e i suoi occhi penetranti. Lei e la sua lingua tagliente. Lei che testarda e coraggiosa vede in lui il buono che gli altri non vedono.
Chelsea è una ragazza che nonostante il dolore, affronta la vita ogni giorno, cercando a suo modo di coglierne la bellezza.
L’amicizia con Tim è come un raggio di sole che scalda la sua esistenza, ma sarà Oliver a dare nuovi colori alla sua vita.
Lui è il suo corpo pieno di tatuaggi. Lui che con i suoi modi un po' rudi riesce a scaldare il suo corpo. Lui e il suo senso di protezione. Nulla sarà facile tra i due, niente è scontato, preparatevi a un match che vi lascerà senza fiato.
Portsmouth o Southampton?
Cuore o ragione?
Un amore che li porterà su strade diverse che sono però destinate ad incrociarsi inevitabilmente. Prederanno decisioni che avranno il potere di scrivere il loro futuro, e in modi a volte misteriosi di decidere di quello dell’altro.
Un’altalena di emozioni forti che vi terrà incollate al romanzo, fino all’ultima pagina.
Lo stile di Lorena mi conquista e sorprende ogni volta, il suo modo di far parlare i personaggi li rende reali ed è come se il lettore si catapulti nella storia.
"BREAK MY CHAINS è una storia d’amore e speranza, di riscatto e seconde possibilità, intensa e coinvolgente, che vi strapperà sorrisi, lacrime per poi mostrarti pagina dopo pagina come a volte il destino, in modo del tutto inaspettato, ti serva su un piatto d’argento quella che potrebbe essere la tua unica chance di essere veramente felice
E allora lasciatevi conquistare da Oliver e Chelsea, due vite che hanno bisogno della felicità e di quell’amore in grado di superare ogni ostacolo.
Ce la faranno? Non vi resta che leggerlo per scoprirlo.
Una premessa è d’obbligo prima di iniziare a recensire questo libro: so perfettamente che cosa significa amare una squadra di calcio . So che cosa significa urlare e piangere per la vittoria dello scudetto, la gioia che ti spinge a fare notte per aver vinto una finale di Champions, la tristezza che non ti fa dormire quando invece dalla Champions ci sei uscito. La mia squadra del cuore mi accompagna fin da quando ero bambina. So che significa crescere idolatrandone il presidente ,conoscendone i moduli e gli allenatori e sapendo a memoria la formazione. Quindi conosco benissimo l’argomento del libro. Inoltre, seguo il calcio nella sua totalità con altri campionati stranieri tra cui la premier inglese. Credo quindi che la Nigro si sia addentrata nell’argomento con una certa superficialità. Oliver cioè il protagonista di questa storia anche soprannominato “Pitt” da pittbul è un hooligan. L’hooligan non è il generico tifoso inglese , precisamente è il teppista dei tifosi inglesi. Certo l’aria da cattivo ragazzo o da malvivente ha un suo fascino se raccontata bene… lo dico io che amo i mafia, ma onestamente tutta l’aurea attorno a Ollie è più da teppistello di quartiere che da malvivente. Inoltre come capo della tifoseria hoolingan del Portsmouth è nella sua caratterizzazione totale poco credibile. Cerco di spiegarmi meglio possibile. Il capo della tifoseria della curva nord di Milano non è certamente un teppista ,ma comunque è una persona con lavoro non meglio identificato, che ha dei metodi piuttosto discutibili e certamente non è un dirigente d’azienda. Oliver invece è addirittura un uomo d’affari, rispettato notevolmente nel suo lavoro Che però come una sorta di Dottor Jekyll e Mr. Hyde gira con un coltello a serramanico nel giubbotto durante le partite. Ma davero davero? Già è molto difficile pensare che un capo di una curva calcistica possa essere un dirigente d’azienda, ma che addirittura possa essere un teppista e che la sua condotta fuori dall’ambito lavorativo non abbia ripercussioni sulla sua vita privata è molto vicino al fantasy. Poi non ho apprezzato un fatto molto semplice : se il calcio è il cardine principale della storia tu devi descrivere il calcio, non puoi glissare su una partita ,non puoi non descrivere l’emozione che suscita nel protagonista la partita ,non puoi non descrivere il protagonista durante una partita! Perché questo automaticamente renderà la caratterizzazione monca! potrei andare avanti ore ad elencare tutte le imprecisioni nella caratterizzazione del personaggio principale, che comunque è il personaggio meglio riuscito della storia: l’unico personaggio che senti,perché lei Chelsea e’ “non pervenuta” per quasi tutto il tempo. La caratterizzazione è molto superficiale non va mai in fondo ai suoi sentimenti e soprattutto si comporta in maniera assolutamente inconcludente ,inconsistente e irrazionale. Non sono stata dalla sua parte mai. Assurdo se pensate che dall’altra parte c’era un teppista . Lo stile come anticipato è da quinto superiore istituto tecnico e non perché abbia qualcosa contro l’ istituto tecnico,ma se già fosse stato scientifico sarebbe stato meglio. Le frasi sono spesso sconnesse con un periodare troppo disordinato , spesso sono dovuta tornare indietro per capire cosa cavolo volesse intendere. La nota positiva è nella descrizione delle scene erotiche, ma Lorena tesoro mio, non hai scritto un erotico ,ma un contemporaneo e la storia fa acqua da tutte le parti. Nei ringraziamenti finali ho visto citare un editor …bontà sua… io avrei smontato il libro e rimontato in un’altra maniera. Salvo la stretta finale solo per quanto riguarda i sentimenti di lui , ma la sufficienza la rasentiamo appena. ⭐️⭐️⭐️ ma come in quinto istituto tecnico ;meno meno meno meno meno.
Ho sempre amato i belli e dannati, ma mi sono sempre rifugiata nel porto sicuro; questo perché non avevo ancora conosciuto un tipo come Oliver Blevins. Già sapete dalla trama che è un hooligans e come tale porta già l’etichetta “scapestrato” con sottotitoli poco di buono, delinquente… certo, Ollie ha contribuito con scazzotate e risse a mantenersi la nomea. Ma certe situazioni non si cercano, anzi ci si trova in mezzo con tutti i piedi senza capirne mai il perché… o meglio, il protagonista lo sa, il lettore lo scoprirà, poi, con un bel colpo di scena. Pit, “nome d’arte”, ha perso l’amore della sua vita nel modo più doloroso, dopo aver scontato una pena ingiusta di cui non verrà mai “ricompensato”. Si sente tradito, non solo da chi gli ha remato contro, ma soprattutto da chi non ha saputo vedere oltre la facciata; l’unica persona che può dire di amare è Timothy, il fratello minore. Costui un giorno si presenta a casa con una compagna di studi e per Ollie è la rovina: sente il gran frastuono nel petto perché il cuore è tornato a battere… con altre serie conseguenze ai piani bassi (bimbi chiudete gli occhi e tappatevi le orecchie). Identiche le reazioni di Chelsea che, come tutti, non riesce ad andare oltre alle apparenze, supportata dall’arroganza dell’uomo; già, non vi ho detto che Ollie ha compiuto 31 anni e Chel ne ha solo 22! Ma l’attrazione non pone limiti, tantomeno di età… e i sensi esplodono, complicando una situazione già precaria – grazie anche alla condizione personale/familiare della ragazza (ma questo lo lascio scoprire a voi!). Si troveranno, certo che sì, ma tra antagonisti e tormenti dell’anima l’amore dovrà soccombere… ma solo momentaneamente, state tranquilli! Che ne dite di proseguire da soli? Vorrei utilizzare le ultime righe per fare i complimenti a Lorena per la grande crescita mostrata da una pubblicazione all’altra. Il suo must rimane la caratterizzazione dei personaggi maschili, facilmente riconoscibili dai lettori grazie alle diverse e particolari identità: l’elemento distonico li rende unici e in Ollie è spiccato e convincente. La scrittura è sempre più fluida e accattivante… sai che ti dico, Lorena?, continua così!
Oliver Blevis, chiamato anche Pitbull, A soli 31 anni ed è un uomo pieno di tatuaggi, rude, burbero. È a capo dei Loose dogs, un gruppo di hooligans, la sua vita è sugli spalti ad incitare i cori, a guidare la sua crew. Chelsea Marshall è una ragazza di 22 anni vive con lo zio, la sua vita la regalato solo sofferenza perde i suoi genitori in un incidente e nel momento più difficile conoscere Tim, fratello di Oliver. Quando i due si incontreranno sarà guerra fino all’ultima parola ma anche tanta passione e attrazione.
Ammetto il fatto che amo più gli slow burn, adoro quando tutto parte molto lento ma qui troviamo una storia con due personaggi che non sanno aspettare, si bramano, desiderano e di certo non lo nascondono.
Oliver è stato un personaggio che mi ha completamente sorpresa, mi aspettavo un tipo rude, violento, un ammasso di stronzaggine fatta a persona ma si rivela allo stesso tempo anche affettuoso, una persona che sa amare, che se li poni fiducia e dimostri piena lealtà ti riesce a dare anche il mondo. Quando nella sua vita appare Chelsea tutto si destabilizza. Con un passato che ancora si porta dietro, la sua presenza porterà a galla sensazioni e sentimenti che non provava da tempo.
Chelsea d’altro canto è forte, decisa, anche lei sensibile e completamente persa dal fascino di Oliver. Odia Pit, l’altra personalità di Oliver ma dovrò conviverci perché fa parte del suo essere ma che porterà allo stesso modo tante difficoltà nella coppia.
L’argomento stadio/hooligans viene trattato in modo forte vero come si vivessi anch’io questa vita da delinquente non viene mai messa da parte è sempre presente in tutto il libro e prevale su tutta la storia.
Primo libro che leggevo di Lorena mi aveva conquistato la trama di questo libro e non vedevo l’ora di leggerlo e posso dire che le mie aspettative sono state completamente soddisfatte. Mi è piaciuto il suo stile, nessuna ripetizione, dritta al punto, concisa e forte. Ho divorato il libro in davvero poco tempo, si legge che una meraviglia e non riuscivo a staccarmi da questa storia così bella ma così tormentata tra Ollie e Chel.
avevo in lista da un bel po di tempo e ieri mi è venuta proprio voglia di iniziarlo. Letto in un solo giorno, cosa che a volte non riesco a fare eppure questo libro mi ha rapita. Il personaggio di Oliver chiamato da tutti Ollie è quello che mi è piaciuto molto, è un ragazzo ormai adulto che fa parte del gruppo degli hooligans più pericolosi della città, sono temuti da tutti e purtroppo vedono solo il negativo in lui e la sua crew. Timothy è sicuramente il fratello diverso che comunque entra in questa crew ma i caratteri sono decisamente gli opposti! Qui entra appunto nella loro vita Chelsea che è la migliore amica di timothy e che subito tra i due nascono scintille. Provocazioni, litigi che sfoceranno in una passione assurda. Ma lei non accetterà subito questa “attivita” di Ollie, ha paura di perderlo. Ollie e un ragazzo che mi ha colpito perché dietro quella maschera che indossa si nasconde un ragazzo ferito, che non si fida dell’amore per cose che gli sono successe nel passato è solo con Chelsea riscopre l’amore vero. Lettura scorrevole, chimica pazzesca tra i due che ho adorato.
Non so se amare più Pitbull o Oliver, nonostante siano la stessa persona mi sembrano così diversi tra di loro. Lorena con questo libro mi ha lasciato senza parole, ho continuato a leggerlo parola per parola con il fiato sospeso. Due ragazzi che si assomigliano così tanto, ma con teste diverse, ma con un cuore grande, solo poco capaci ad aprirsi e lasciarsi andare all’amore. Una storia dove non ci si annoi mai, che mi ha preso dall’inizio fino alla fine, perché con loro due assieme ci sono solo fuochi d’artificio. Mi dispiace averlo salutati, avrei continuato a leggerlo ancora per giorni senza stancarmi, anzi mi hanno fatto davvero divertire, e sognare a occhi aperti. L’amore può trasformare le persone a volte in bene, a volte in male, ma l’amore cambia e loro ce lo insegnano, ad accettare compromessi, ad accettare l’altro con i pregi e difetti. A litigare e litigare ancora, ma subito dopo fare un passo verso l’altro per fare pace. Grazie Lorena per avermi fatto vivere una storia fuori dalle rime.
Break my chains, è molto più leggero: la storia d’amore tra Pitt e Chelsea parte infatti da un’attrazione reciproca contrastata però dall’iniziale pregiudizio della protagonista nei confronti degli ultrà, del loro mondo e soprattutto dei loro valori così distanti da Chelsea. Diversità che non verranno risolte immediatamente ma creeranno dei dissapori anche quando diventeranno una coppia.
Purtroppo non ho provato nessuna empatia nei confronti della protagonista femminile che ho trovato molto infantile sia per il suo voler essere sempre al centro dell’attenzione e sia per la poca comprensione dimostrata attraverso frasi, a mio avviso, poco amorevoli. Non ho percepito una donna innamorata che vorrebbe costruire qualcosa ma solamente una bambina in cerca di attenzioni. Tuttavia, nel complesso, è una lettura godibile, ben scritta e che scorre velocemente.
Per prima cosa voglio fare i complimenti all’autrice per aver scelto di ambientare questa storia tra una delle tifoserie più estremiste, più dure, più violente, quella degli hoolingans, che tanto hanno riempito i titoli di giornale con le loro scorribande… È non è da tutti riuscire a parlare d’amore unendo lo stesso all’odio… Una storia che mi ha appassionato dalle prime pagine… Una trama ricca di passione, molto esplicita e quindi non è adatta ai più giovani.
La scrittura di Lorena è sempre coinvolgente in ogni suo romanzo. In questo troviamo il nostro Pit alle prese con il fratello e la forte Chel, ne vedremo delle belle! Da leggere assolutamente!
Una bella storia fatta di passioni e di scelte, dove amare e lasciarsi amare non è facile. Non bisogna mai soffermarsi sulle apparenze, ma andare oltre.