Medioevo e Rinascimento a Milano e in Lombardia: l’“età dell’oro” della civiltà artistica lombarda, aperta dall’arrivo di Giotto alla corte di Azzone Visconti e chiusa dalla presenza di Bramante e Leonardo in quella di Ludovico Sforza. Una civiltà lussuosa, piena di ori e di preziosità, adeguata al gusto internazionale delle corti europee del Trecento e del primo Quattrocento, e poi profondamente trasformata dai mutamenti del linguaggio artistico rinascimentale, in parallelo a quanto avveniva in Toscana, in Veneto, in Emilia. Un percorso artistico che accompagna il lettore nel corso di più di due secoli di storia, e illustra gli avvenimenti nel campo della pittura, della scultura, della miniatura, dell’oreficeria, attraverso trecento opere.
Mostra splendida di qualche anno fa, il cui catalogo ha dei testi davvero imperdibili (soprattutto sull'arte orafa del tempo). Diversamente da quanto indicato nella scheda, il catalogo ha 420 pp.
Edizione minore del catalogo della mostra, il libriccino è poco più di un souvenir. Comunque, contiene le informazioni di base sul percorso storico ed espositivo e un discreto (per il prezzo) corredo di fotografie.
La mostra valeva certamente la visita, raccontava in modo didatticamente efficace gli aspetti artistici di un periodo storico intrigante ma complicato (per i non addetti).