In uno stile umoristico ed ironico l’autore ci fa capire in un modo laconico il suo rapporto verso i grandi problemi del nostro tempo, che hanno posto la loro impronta sulla societá e sull’essere umano. Quello che é piú interessante, peró, é che in 61 frammenti sono usati come una base le scoperte, le nozioni, itermini e i fenomeni dalla fisica, la matematica e l’astronomia, come anche fatti curiosi della vita degli scienziati famosi che hanno un contributo in quelle scienze. Confrontando questo con la realtá di oggi, che é proprio la loro antitesi, si giunge ad una satira che é l’accento che l’autore ha voluto fare esprimendo la sua idea. Si sa che quelle scienze citate sono sempre state legate una all’altra. Poi la fisica é legata anche alla filosofia – fino al Settecento la fisica veniva chiamata “naturofilosofia”. Allora, pensando a questo la satira anche é una specie di filosofia e perció esiste un legame chiaro fra la letteratura e la scienza. E l’autore lo dimostra.