L'opera è dedicata al Mago Bustelli, il più grande illusionista italiano della prima metà del Novecento. La sua "Rivista magica" affiancò infatti, con altrettanto strepitoso successo, gli spettacoli delle famose compagnie di Macario e di Wanda Osiris. Nato a Tuscania nel 1898 e vissuto per gran parte della vita a Firenze, nel quartiere delle Cure, divenne per l'Italia intera il "Mago" per antonomasia. Per ricordarlo, a quarant'anni dalla sua scomparsa, escono questo libro e il documentario allegato, ricco di materiali inediti e di testimonianze tra le quali ricordiamo quella di Aldo Savoldello, in arte Silvan.
Per un personaggio straordinario e purtroppo dimenticato come il Mago Bustelli avrei voluto una biografia più dettagliata, ma ci sono talmente poche informazioni su di lui, che tutte quelle reperibili sono contenute in questo libretto accompagnato da belle fotografie e da un documentario in DVD. Consigliato a tutti gli amanti dell'illusionismo.