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Il traghettatore

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Anna Venier, ha 33 anni, è di Venezia e vive a New York da 10 anni. Coraggiosa, determinata e intraprendente, la sua vita è costellata di alti e bassi. L’ultimo, il più devastante di tutti, è stata la morte del suo amatissimo marito Marco. A tre anni dal terribile lutto, Anna ha deciso che è arrivato il momento di rimettersi in gioco, anche sul piano sentimentale... Ma la famosa dating scene newyorchese è tutto tranne che semplice, costellata com’è di uomini che appaiono e scompaiono alla velocità della luce. E poi, che relazione cercare quando si è già vissuto il grande amore? Tra primi appuntamenti finiti male, brunch con le amiche e telefonate notturne con Ale, la sua confidente, ecco arrivare l’idea cercare un Traghettatore – qualcuno che le dia un passaggio verso la nuova fase della sua vita, verso la nuova se stessa. Ma come trovare quello giusto? In un percorso fatto di grandi domande, entusiasmi e incertezze, sullo sfondo di una New York autentica e mozzafiato, Anna dovrà destreggiarsi tra papabili Traghettatori e un importante progetto di lavoro che potrebbe far decollare la sua carriera. Ma soprattutto, dovrà mettere a tacere la vocina interna che rema contro la sua felicità. Tutti prima o poi hanno bisogno di un Traghettatore nella vita – che si tratti di amore, amicizia o lavoro – e non si deve avere paura di mostrare ciò che si è davvero, perché alla fine quello che conta sono solo le emozioni. Questa è la storia di una rinascita, inaspettata, divertente e romantica. Un romanzo pieno di energia e di freschezza che saprà conquistarvi con la forza dei veri sentimenti.

352 pages, Paperback

Published March 24, 2021

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Annalisa Menin

4 books1 follower

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15 (5%)
Displaying 1 - 21 of 21 reviews
Profile Image for Geo Just Reading My Books.
1,494 reviews335 followers
March 17, 2024
O carte interesantă, deși nu s-a pliat fix pe gustul meu. O poveste plină de viață și de energie, de emoții variate. O lecție de viață.
Este povestea Annei, o tânără care la 30 de ani își pierde soțul...
"Inimi călătoare" este un memorial al renașterii, un circuit complet al revenirii la viață după o pierdere care te-a trântit la pământ și care părea insurmontabilă.
O lecție despre putere și curaj, despre dorința de a trăi, dar și despre decizii pripite, prietenie și speranță!
Profile Image for Erika Vigilante.
9 reviews1 follower
May 13, 2021
Un libro come questo è sicuramente adatto a persone annoiate dalla vita e che, probabilmente, non hanno idea di come funzionino realmente le cose. La protagonista, una donna di trent’anni, mi ha trasmesso un senso di inadeguatezza ed immaturità con i suoi modi di agire ed esprimersi, apparendo ai miei occhi, come una quindicenne alle prime esperienze. A cominciare dai dialoghi tra i personaggi, intrisi di luoghi comuni e banalità, continuando con la storia del traghettatore, priva di coerenza e soprattutto, dal finale assolutamente scontato. Come ultimo punto, non meno importante, il suo viaggio introspettivo è stato un continuo conflitto patetico tra i due alter ego che la predominano; anch’essi, non vengono esclusi dalla vena insulsa del romanzo, denominati infatti come “Anna Paura” ed “Anna Rock”, non propongono alcun spunto di riflessione interessante ed evolutivo. Tuttavia, ho apprezzato molto il fatto che venga descritta una donna affermata nel lavoro ed indipendente oltre, ovviamente, ai capitoli che l’autrice ha dedicato alla morte di suo marito, nei quali, ho evinto quel che può effettivamente definirsi sentimento. Pertanto, perché soffermarsi tanto su frivolezze, quando c’è cosi tanto da dire?
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for _Erica_.
104 reviews5 followers
March 22, 2022
Dopo aver vissuto il grande amore della propria vita e sapere che non si può più rivedere la persona amata a causa di una malattia che non lascia scampo,rimettersi in gioco diventa difficile. Ma Anna Venier dopo tre anni di lutto ha deciso di rimettersi in gioco nel mondo dei sentimenti,e con l’aiuto delle amiche ci riprova. Riuscirà a trovare quella persona che ti fa battere forte il cuore e che non fai altro che pensare a lei?! E l’idea del traghettatore che le dà la sua amica Ale funzionerà o sarà l’ennesima delusione in quanto il vero amore è solo uno e non si può sostituirlo facilmente…. Una lettura scorrevole e piacevole che fa riflettere molto sui comportamenti ma soprattutto su ciò che le persone provano e purtroppo non c’è un vero manuale d’amore.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Barbara Scotto.
Author 32 books25 followers
November 11, 2021
Questo libro ci insegna che la speranza, la perseveranza e la fiducia nel prossimo sono valori che nella vita non devono mai venir meno. 

Questa la trama: Anna è una trentatreenne di origini veneziane trapiantata a New York, la cui vita è tutta una serie di alti e bassi dopo la tragica morte dell’amato marito Marco avvenuta tre anni addietro. Anna decide che è ora di rimettersi in gioco, di riprendere in mano le redini della propria vita e aprire il cuore ad un nuovo amore. Dopo alcuni appuntamenti finiti male giunge alla conclusione che ciò di cui ha bisogno è un traghettatore, ovvero un uomo che l’aiuti ad attraversare il ponte fra la vecchia e la nuova vita, per farla breve; una sorta di accordo amoroso senza vincoli e senza l’ansia di prospettive future.
Dà l'impressione di star leggendo un diario segreto su cui l’autrice abbia annotato avvenimenti e stati d’animo, quasi come se sbirciassimo dentro le sue emozioni più recondite. Raccontando questa delicata fase della sua vita, liberandosi dal peso di tutte quelle emozioni contrastanti che le si agitano nell'anima, l'autrice esorcizza questo dolore affinché possa risultare più leggero.
Si potrebbe pensare che questo romanzo, partendo di un lutto, si concentri sul dolore che da esso scaturisce, e invece no, perché lo stile narrativo è a tratti molto spensierato e pieno d’ottimismo, altri profondo e riflessivo ma senza troppa drammaticità. Anna non si butta giù davanti alle avversità, ma al contrario, riparte con ancor più tenacia puntando dritta verso l’obiettivo che si è posta.

Il messaggio colpisce e arriva dritto al cuore di chi lo legge - o quantomeno lo è arrivato al mio – specialmente se si pensa che il libro è autobiografico.

Rialzarsi in piedi e combattere per essere di nuovo felice, nonostante la vita ti abbia crudelmente tolto quanto di più bello ti aveva dapprima donato, senza piangerti addosso e senza rimanere in attesa che qualcosa di buono ti giunga dal cielo, perché se davvero desideri una cosa, devi avere il coraggio e la grinta di lottare e prendertela da sola.

Se posso permettermi di parlare dei lati negativi, ho trovato i dialoghi con le amiche troppo lunghi, spesso noiosi, e comunque privi di rilevanza ai fini della narrazione.

Cit.
"Superando infiniti sensi di colpa e mille domande senza risposta, mi sono concessa il lusso di cercare ancora la felicità."

La domanda "mi butto o resto ferma in attesa" trova ampiamente risposta tra le pagine di questa storia, in cui Anna, da vera eroina dei tempi moderni, dopo aver finalmente superato gli ostacoli che si era posta, decide di concedersi quel lusso riponendo speranze e aspettative nella figura di un misterioso traghettatore.
 
Profile Image for Giulia.
141 reviews9 followers
May 11, 2021
Scendiamo insieme?"

Era una promessa. Ho sempre sentito che doveva essere così.
E poi la vita è quello che accade quando sei impegnata a fare altro.

Quando mi diceva che era di passaggio.
Quando mi diceva che ero frivola e inseguivo le emozioni.
Quando mi diceva che c'era una certa differenza di età.
Quando diceva che ero emotivamente impegnativa, che volevo tutto e subito, che poteva farmi perdere anni.
Quando io mi arrabbiavo perché non era vero, avrei accettato tutto.
Quando io volevo qualcosa di più di quello che voleva lui. Perché è vero, esiste il qui e ora, il presente, e probabilmente non ho mai saputo viverlo completamente. Ma io non sono mai stata per le mezze misure. Sto imparando, ma lui adesso non c'è più.
La protagonista di questo romanzo si chiama Anna Venier (il cognome esageratamente simile al mio), nata nel 1983, come me, legge Chiara Moscardelli (volevo essere una vedova), che è tra le autrici di cui posseggo ogni romanzo.
E trova il suo traghettatore, che lei a sua volta traghetta.
Forse lui lo ha sempre saputo, che era solo quello.
Io no.

Quando si dice che i libri chiamano. Quando si dice che sono loro a scegliere noi.
Evidentemente dovevo leggerlo proprio adesso. C'è un momento per ogni cosa.
Fino a che sei rimasto non ho smesso un minuto di credere che fossi l'ultimo.
E quando ho chiuso il libro ho pianto.
Profile Image for Miriana 🌻.
77 reviews
September 15, 2023
A me dispiace non avere neanche una parola positiva da dire su questo libro.. tremendo. La brutta copia di sex and the city, non succede praticamente nulla, non è intrigante, la protagonista è insopportabile. Una trentacinquenne che parla come una dodicenne. Penso che me lo abbiano consigliato in libreria per toglierli dagli scaffali.. altrimenti non me lo spiego.
Profile Image for Lorella De Luca.
110 reviews5 followers
April 9, 2021


LE RECENSIONI DI LOREADS / NARRATIVA / RECENSIONI

0

Il traghettatore: Cuori in transito di Annalisa Menin

DI LOREADS · PUBBLICATO APRILE 7, 2021 · AGGIORNATO APRILE 5, 2021

Trama Anna Venier ha 33 anni, è di Venezia e vive a New York da 10 anni. Coraggiosa, determinata e intraprendente, la sua vita è costellata di alti e bassi. L’ultimo, il più devastante di tutti, è stata la morte del suo amatissimo marito Marco. A tre anni dal terribile lutto, Anna ha deciso che è arrivato il momento di rimettersi in gioco, anche sul piano sentimentale… Ma la famosa dating scene newyorchese è tutto tranne che semplice, costellata com’è di uomini che appaiono e scompaiono alla velocità della luce. E poi, che relazione cercare quando si è già vissuto il grande amore? Tra primi appuntamenti finiti male, brunch con le amiche e telefonate notturne con Ale, la sua confidente, ecco arrivare l’idea giusta: cercare un Traghettatore – qualcuno che le dia un passaggio verso la nuova fase della sua vita, verso la nuova se stessa. Ma come trovare quello giusto? In un percorso fatto di grandi domande, entusiasmi e incertezze, sullo sfondo di una New York autentica e mozzafiato, Anna dovrà destreggiarsi tra papabili Traghettatori e un importante progetto di lavoro che potrebbe far decollare la sua carriera. Ma, soprattutto, dovrà mettere a tacere la vocina interna che rema contro la sua felicità. Tutti prima o poi hanno bisogno di un Traghettatore nella vita – che si tratti di amore, amicizia o lavoro – e non si deve avere paura di mostrare ciò che si è davvero, perché alla fine quello che conta sono solo le emozioni. Questa è la storia di una rinascita, inaspettata, divertente e romantica. Un romanzo pieno di energia e di freschezza che saprà conquistarvi con la forza dei veri sentimenti.



Il traghettatore: Cuori in transito di Annalisa Menin, libro di narrativa contemporanea pubblicato da Giunti Editore lo scorso 24 marzo.

Amo i libri che parlano di donne. Amo i libri che parlano di donne forti e coraggiose, e infine amo i libri che parlano di donne forti, coraggiose e che vivono nella città più bella e desiderata del mondo: New York.

Mi sono approcciata a Il traghettatore: Cuori in transito in punta di piedi non avendo alcun riferimento preciso riguardo alla storia e nemmeno sull’autrice che non conoscevo. Ho finito di leggerlo con la consapevolezza di voler somigliare alla protagonista del libro, Anna Venier, alter ego della stessa autrice Annalisa Menin. È sua la storia, è lei che si nasconde dietro le pagine di questo racconto potente. E, fidatevi, arriverete alla fine del romanzo con la voglia di possedere il numero di telefono di Anna in rubrica, di avere l’onore di essere sua amica, una sua confidente, perché vi garantisco che sono davvero poche, nella vostra vita, donne così resilienti e piene di risorse. Annalisa Menin è forse l’esempio più concreto e lampante di donna coraggiosa, che non si è mai lasciata andare, nonostante la vita abbia deciso in diverse occasioni di remarle contro.

Anna ha trentatré anni, italiana di nascita, vive a New York da più di dieci anni. Si era trasferita nella Grande Mela dalla provincia veneziana per uno stage presso una importante casa di moda, ma appena atterrata aveva conosciuto l’amore della sua vita: Marco. Il loro era stato un matrimonio perfetto e da favola vissuto nella città più dinamica del mondo. Una Carrie Bradshaw in carne e ossa con una New York scintillante e piena di vita sullo sfondo. Ma, il giorno dopo il suo trentesimo compleanno, Marco muore dopo una lunga malattia e per Anna si pone il problema più grande: rimanere a crogiolarsi nel dolore totalizzante e annichilente in una città straniera o tornare in Italia tra le braccia degli affetti veri? Anna sceglie di rimanere e di reinventarsi come donna, giorno dopo giorno , un passo alla volta. La conosciamo attraverso il suo blog “Il mio ultimo anno a New York”, dove chiede alle sue lettrici se è il caso che lei ritorni o resti nella città dei sogni. E Anna rimane, trova la forza di ricominciare, di rimettersi in gioco e Il traghettatore inizia esattamente tre anni dopo la sua grave perdita. È pronta anche sul piano sentimentale, ma anni di serie tv americane ci hanno insegnato che gli uomini americani un po’ strambi e fuori dagli schemi lo sono. Dopo una sfilza di appuntamenti a dir poco disastrosi, Anna capisce che ha bisogno di una figura che la accompagni verso una nuova fase della sua vita. Quello che cerca è un traghettatore, un “ ferryman” nella improbabile traduzione americana, un uomo che l’aiuti e la guidi verso una nuova lei e una nuova fase di vita, quella fatta di relazioni stabili, di benessere psicofisico, qualcuno con il quale intrecciare una relazione di passaggio. Ma è possibile trovare un uomo così se si è consapevoli che il grande amore della tua vita lo hai già incontrato?

“Un uomo di passaggio. Qualcuno che mi prenda per mano e mi porti da Marco verso la prossima grande storia d’amore della mia vita.”

E Anna di papabili traghettatori ne incontra ben due, non starò qui a parlarvene per non rovinarvi la sorpresa, ma sappiate che io tifavo per quello che non ha scelto. Ma io non sono Anna, e non lo sono nelle varie sfaccettature che contraddistinguono questa meravigliosa donna. Io avrei preso la strada più facile e priva di ostacoli, lei invece sceglie di percorrere quella più impervia e con successo, oserei aggiungere.

Ho finito di leggere Il traghettatore da più di una settimana, ho rimandato a lungo il momento in cui sedermi e raccontarvelo, permettendo prima alle emozioni di sedimentarsi dentro di me per poterlo metabolizzare meglio. Il libro mi è piaciuto? Sì, ho adorato ogni singola pagina. L’idea di una figura ben precisa che funga da ago della bussola e riporti la nostra vita sui giusti binari mi è piaciuta tantissimo. Ma è innegabile, e ne sono convinta, che Anna sarebbe riuscita a rialzarsi e a riequilibrare la sua esistenza anche solo con le proprie forze. È una donna appassionata, piena di vita, intelligente e dinamica. New York fa da sfondo alla storia in maniera egregia, si riesce a sentire vibrare la sua energia attraverso il racconto dell’autrice. Ne è quasi una protagonista comprimaria. Anna è una donna piena di risorse, con un lavoro appagante, degli amici veri su cui può contare, una famiglia che la ama, una carriera in piena ascesa. Una di quelle figure che quando entrano nella tua vita la illuminano di una luce diversa. Una donna che all’apparenza teme di lanciarsi in progetti più grandi con la paura di fallire, ma che di fatto poi continua a seguire il suo istinto. Perché non ha paura di sbagliare e il fallimento a volte può essere uno stimolo per rialzarsi e fare meglio. Dal suo blog la Menin ci chiede se deve rimanere a New York o tornare in Italia. Annalisa, rimani e illumina con la tua luce anche le nostre vite, insegnaci a volare senza paura di precipitare, traghettaci verso nuove consapevolezze. Sei un vero esempio. Grazie
Profile Image for chiara Rancan.
413 reviews
April 18, 2021
Semplicemente, incantevole!
Lo ammetto, ho deciso di leggere il nuovo romanzo di Annalisa Menin quasi ad occhi chiusi, sognando la possibilità di essere anch’io traghettata verso la mia nuova prossima destinazione.
Sapere che questo romanzo nasce dalla sua personale esperienza di vita, mi fa comprendere come riesca ad essere così empatica la sua scrittura.

Al di fuori della storia che nasce tra una talentuosa vedova trentenne e un aitante famoso artista sessantenne, quello che colpisce è la pluralità di messaggi che riesce a trasmettere al lettore. Uno tra tutti è come la vita riesce a riservarci mille possibilità di felicità, quando ci mettiamo in gioco ma restando fedeli a noi stessi.

La lacrima mi è scappata leggendo l’ultimo capitolo. Anna che si spoglia delle sue emozioni e riceve una appassionante e inaspettata sorpresa dal suo traghettatore.

Ad un certo punto della vita, ognuno di noi si troverà ad aver bisogno di un traghettatore... in amore, in amicizia, sul lavoro... una persona che possa aiutare a comprenderci, ad evolverci, a farci superare paure, rancori, rimorsi, tentennamenti... occorrerà solo fidarsi ciecamente, omakase!
Profile Image for Laura saporiti.
542 reviews6 followers
April 5, 2023
Il traghettatore
Autore Annalisa Menin
Pagine 430

🙋🏻‍♀️

Ciao sognatori,

Questo libro è stata una grande scoperta per questo mese di aprile…
Son sincera era nella mia libreria da molto tempo e finalmente sono riuscita a leggerlo e a godermi proprio a pieno questa bella storia

Vi dirò all’inizio ero molto titubante perché comunque la storia inizia con il lutto del marito della nostra protagonista Anna e tutto è molto cupo, pensate e si sente proprio capitolo dopo capitolo che tutto questo dolore invade non solo lei ma anche noi.
Ma grazie alle sue fantastiche amiche e alla loro famosa ricerca “ del traghettatore “ ci si imbatte nella disperata ricerca appunto del nuovo principe azzurro che può essere fonte di grande forza e di rinascita.

Questo libro ci toccherà davvero fino nel profondo del vostro cuore e ve lo dico verserete infinita di lacrime ma alla fine resterete davvero soddisfatti di questa lettura e farete un passaparola come io sto facendo con voi
Perché questo libro va fatto leggere a più persone possibili !

Tre parole chiave che secondo me sono perfette per convincervi a leggerlo :

Rinascita
Riscatto
Speranza

E ora tocca a voi fiondatevi nella lettura …
2 reviews1 follower
March 20, 2024
Questo libro mi ha annoiato come poche cose nella vita. È tutto tremendamente infantile: la protagonista è una donna matura con un bagaglio emotivo e personale di tutto rispetto, ma che si ritrova a comportarsi e a pensare come un’adolescente; la migliore amica, così come tutti gli altri personaggi secondari, sono delle macchiette completamente ininfluenti all’interno del “percorso dell’eroe”; anche il concetto di traghettatore di dantesca memoria è banalizzato e poco incisivo.
La scrittura risulta adolescenziale e ruota attorno a luoghi comuni e frasi fatte, che a lungo andare appesantiscono inutilmente la lettura.
Il libro è inoltre suddiviso in 40 e più capitoli, alcuni lunghi appena 2/3 pagine, struttura che personalmente detesto proprio perché rende tutto frammentato, una scansione della narrazione a singhiozzi.
Per concludere questo libro è inutilmente lungo, poteva avere almeno un centinaio di pagine in meno: molte scene si ripetono uguali, cambia solo l’ambientazione; le descrizioni di luoghi e personaggi sono tante ma poco profonde, non apportano niente alla narrazione, sembrano inserite solo per allungare il brodo.
Profile Image for Sara.
13 reviews
August 11, 2023
Il libro mi era stato consigliato da una delle ragazze che lavorano in Feltrinelli. L’ho iniziato perché volevo qualcosa di “leggero” che intervallasse le giornate impegnative sul lavoro.
Da subito mi ha preso parecchio, io che ultimamente mi addormento alla sera leggendo, sono rimasta sveglia e durante le pause l’ho cercato per andare avanti.
Il libro a mio avviso è ben strutturato, ha un inizio e una fine, prende un periodo temporale specifico e si sviluppa bene. Si sviluppa su diversi livelli, lascia una sensazione positiva, di speranza, anche se tocca argomenti importanti e profondi.
Unica pecca: non vi sono descrizioni fisiche specifiche e ho faticato a ricostruire un’immagine dei protagonisti, ma forse è voluta.
Lo consiglio.
Profile Image for Annalisa Mazza annalisa_booktrekker.
142 reviews5 followers
April 5, 2021
La storia vera di una Donna vera che a trent’anni dall’altre parte del globo precisamente a New York vede la sua vita andare in frantumi: Il suo futuro, i suoi sogni, la sua vita vengono spezzati dalla precoce e dolorosissima perdita del marito Marco. ⁣
Anna Venier (alias Annalisa Menin) si chiede:” Should I stay or should I go?” ⁣
Anna sceglie di restare e di andare avanti nonostante tutto.⁣
Una divertente, commovente e coraggiosa storia di rinascita perché anche quando attraversiamo un forte dolore e tutto ci sembra perduto e inutile possiamo sempre scegliere di ripartire da noi e con noi e riscrivere la nostra vita.
2 reviews
August 9, 2021
Un libro brillante, a volte lieve, mai banale o superficiale. Ha tanti registri narrativi, superbamente dosati. La protagonista è autentica, credibile (non poteva essere diversamente!). Inoltre il romanzo è una splendida guida di New York. Da leggere per coccolarsi
84 reviews1 follower
May 3, 2021
Ma Alvise è lì a San Francisco????
Profile Image for Claudia Pavan.
Author 1 book5 followers
May 12, 2024
“Il traghettatore” inizialmente mi aveva fatto pensare a tutt’altro, non voglio dire propriamente Caronte, anche se di fatto la mia mente associa inevitabilmente l’idea, ma non avrei intuito chi o cosa sarebbe stato oggetto del traghettare nonostante l’indizio suggeritomi da Monica: ancora una volta questa lettura è merito suo.

Annalisa Menin, esperta di branding e comunicazione si trasferisce a New York realizzando un sogno comune a molti.

La vita però insegna ad ognuno di noi che se da un lato regala, dall’altro toglie … talvolta in modo spietato e crudele.
L’appuntamento con il destino di Annalisa è per il giorno successivo al suo trentesimo compleanno: giorno in cui suo marito Marco muore.

Tra i dolori da affrontare si presenta anche una decisione da prendere: rimanere a New York oppure tornare in Italia?

Ne nasce un vero e proprio sondaggio, che si evolve in un blog: Il mio ultimo anno a New York.

E il blog diventa un libro ma anche una iniziativa benefica a favore di giovani studenti italiani desiderosi di vivere lo stesso sogno americano: Remembering Marco.

E poi?
E poi passano cinque anni e il bisogno di raccontare, di non dimenticare, diventa esigenza di rinascere.

Occorre compiere il passaggio.

Cuore in transito.

E nasce Il traghettatore.

Molto spesso io e Monica ci confrontiamo sull’elaborazione del lutto, su come vivere da sopravvissute.

Ognuno ha la propria storia, ma chi ha conosciuto il dolore della perdita riesce a vedere lo schermo o il guscio entro il quale si ripara o si rinchiude la sofferenza di coloro che hanno provato una sofferenza simile, che uguale non è per nessuno.

Ma con questo libro Monica mi ha regalato anche un altro viaggio: ripeto spesso che se avessi una macchina del tempo vorrei andare a New York negli anni 80.

E sebbene questa lettura non mi abbia teletrasportato nel passato, ho comunque avuto la possibilità di “vedere” attraverso le parole dell’autrice, luoghi, strade, particolari, dettagli, ho potuto “sentire gusti”, immaginare “profumi” e ho respirato l’aria di New York.

Curiosa coincidenza a pagina 405: anche mia nonna mi diceva esattamente le stesse parole: il bel tacer non fu mai scritto. Ed è una frase che mi rimarrà impressa per sempre.

Concludo con un’altra frase del libro assolutamente “mia:”
Il senso di colpa è quel dono che non si smette mai di ricevere.

Questa volta spero fortemente che per te non sia lo stesso.

Profile Image for Maty Nacci.
34 reviews
February 28, 2025
Un libro piacevole, scorrevole e con un tocco di simpatia, ma senza particolari elementi che lo rendano memorabile. Si tratta di un romanzo di narrativa leggero, che intrattiene senza però lasciare un segno profondo nel lettore.

I personaggi sono ben caratterizzati e riescono a conquistare, rendendo la lettura più coinvolgente. Tuttavia, nel complesso, il libro risulta piuttosto semplice e privo di quel qualcosa in più che lo avrebbe reso davvero speciale. Una lettura gradevole, ma nel complesso mediamente riuscita.
Profile Image for Anna.
63 reviews
August 27, 2025
Un libro bello, ricco dell’atmosfera patinata tipica di New York ma al contempo ricco di sensibilità e tenerezza. Lettura piacevole e scorrevole, storia forse un po’ scontata ma comunque interessante. Sono curiosa di leggere il precedente (il mio ultimo anno a New York) e il successivo (l’Anna che verrà).
Profile Image for Beatrice.
47 reviews21 followers
September 2, 2024
"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni.
Spogliatevi."

E per me, rientra tutto in questa frase qui.
Potessi mettere 6 stelle lo farei.
Displaying 1 - 21 of 21 reviews

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