Un'antica leggenda narra che l'onice nera diede vita all'universo e che con la sua energia aiuti a mollare il passato e ad allontanare ciò che non è in armonia con la vita: per sopravvivere alle indecisioni e controllare la direzione delle proprie azioni. Ma l'impresa è ardua, soprattutto se le mille sfaccettature dell'amore complicano il percorso tra nero e bianco, buio e luce, pazzia e serenità. Kyra si ritrova sola nell'isola greca di Ikaria dov'è in vacanza, dopo che il suo compagno scompare all'improvviso. Un continuo fluire di ricordi si mischia agli avvenimenti del presente: la sua doppia natura confonde verità nascoste, conferme inaspettate, intrighi e menzogne. La realtà, come in un thriller, s'infittisce di continue sorprese. Riuscirà a sopravvivere ai fantasmi del suo passato, a realizzare una propria consapevole individualità e a incontrare l'alba di un giorno nuovo?
Il maggior pregio di questo romanzo è la capacità di creare curiosità durante la lettura e tantissima voglia di andare avanti. Infatti, ho letto capitoli e capitoli senza mai fermarmi o lasciarmi distrarre da altro.
Lo stile è buono, la storia è interessante e la trama non scontata, anche se in alcuni momenti si sofferma su dettagli che poi non vengono ripresi, e in altri invece è un po' frettolosa riguardo alcuni punti che avrei preferito approfondire di più.
Ho letto con piacere questo libro, che è un thriller leggero, che scava nella mente della protagonista e nelle dinamiche tra uomo e donna, in cui non mancano colpi di scena e verità nascoste.
Purtroppo devo fare una lamentela sul titolo, che è scollegato dalla storia e non viene mai nominato all'interno del libro, ma solo sul retro copertina: io invece non vedevo l'ora di capire cosa c'entrasse con la trama 😂😅
Un libro che mi ha tenuta incollata giorno e notte, impegni a parte che mi hanno distolta da questa trama così avvincente e promettente per essere uno dei romanzi thriller psicologici che solo pochi scrittori italiani sono in grado di tessere una storia simile alla Agatha Christie. Kyra è una ragazza innamorata persa di Edoardo, un uomo che si scoprirà essere una persona che non è chi dice e le fa credere di essere. Durante un viaggio nell'isola di Ikara, Grecia, il suo fidanzato scompare in circostanze strane e in parte Kyra si sente responsabile, credendo fosse uno dei soliti scherzi per sminuire il suo interesse nei confronti del proprio uomo. Ha così inizio un viaggio fra ricordi del passato che si mescolano nella vita presente di Kyra, cercando di fare chiarezza sulla reale sensazione che prova durante la scomparsa di Edoardo, un uomo che la trattava con riguardo, riempiendola di attenzione, proteggendola sempre nonostante a volte sia freddo, egoista, superiore verso il prossimo e saccente, provocando odio e astio da parte di tutti verso sé stesso. Molte sono le domande che Kyra si pone di fronte a sé per capire il motivo per cui ancora si sentisse legata ad un uomo senza scrupoli e peli sulla lingua nell'offendere il prossimo, anche Kyra stessa in uno dei suoi momenti di raptus. Vengono a galla segreti e confessioni mai dette durante l'investigazione "fai da te" di Kyra per scovare un qualcosa che avesse lasciato traccia di una sua possibile fuga e finta scomparsa e grazie all'aiuto del suo fidato migliore amico dai tempi d'università, Alessandro, riescono a collegare molti punti fra loro fino al giorno della scomparsa di Edoardo e la ritrovata libertà di vivere con un sorriso sulle labbra e senza sottomissioni di Kyra. Un libro che tratta temi sensibili, profondi, momenti di riflessione sulla violenza psicologica che la protagonista vive sotto l'ombra di un uomo che ha condotto una vita basata sui propri principi morali, sul divertimento di ferire il prossimo per noia, una persona che sa mascherare bene la sua reale faccia. Lo scrittore coinvolge subito il lettore già alle prime pagine del romanzo, catturando l'attenzione grazie alla sua scrittura scorrevole e dialoghi riflessivi. Un thriller scritto con i fiocchi, pieno di colpi di scena, false piste che tendono a deviare anche le proprie supposizioni, travolgendo il lettore con un finale aperto e che potrebbe scioccare chiunque lo legge... un romanzo che consiglio con tutto il cuore per chi come me, apprezza il genere thriller.
Di questo romanzo mi è piaciuto il modo di trattare l'argomento della violenza psicologica sulle donne dal punto di vista di un uomo. Soprattutto mi ha colpito la delicatezza con la quale l'autore ha protetto la protagonista, vittima di un maschio all'apparenza dalla grande personalità ma in realtà, come sempre accade, insicuro e bisognoso di presenze molto più di lei. Il romanzo parte da una sparizione in un'isola greca ed il giallo si evolve intorno a questa storia avvolta nel mistero all'interno della quale si snocciola la personalità della protagonista con i suoi up & down, caratteristici della sensibilità femminile, che la porteranno ad avere finalmente consapevolezza di sé stessa. Troppo spesso infatti la società attuale attribuisce ai momenti di debolezza delle donne la responsabilità di azioni brutali nei suoi confronti arrivando anche a giustificare comportamenti che, pur non sfociando nel gesto fisico estremo, possono essere anche molto peggiori o rappresentare l'antefatto a situazioni più drammatiche.
L’evoluzione dello scrittore é assolutamente evidente e con Onice Nera ha raggiunto veramente un traguardo incredibile. Ho iniziato a leggerlo la mattina ed il pomeriggio l’avevo già finito. Ho fatto fatica a staccarmene perché ha un ritmo pazzesco a cui non ci si riesce a sottrarre. La descrizione dei paesaggi ha la capacità di catapultarti proprio lì ed hai la sensazione di sentire persino il profumo del mare, così come la sensibilità nel tratteggiare la protagonista la avvicinano al lettore come se fosse lì a raccontarsi. A me é piaciuto moltissimo e ne consiglio vivamente la lettura
Con il pregio della facile lettura, spalanca le porte all'introspezione, all'analisi della sudditanza psicologica e della coartazione della psiche nella coppia; forza l'usbergo dell'anima, costringendo il lettore a confrontarsi con i temi proposti, tra digressioni erotiche. Inaspettato il finale. L'ambientazione nell'isola greca rievoca lontani e piacevoli ricordi di vacanza.
Grandi passi in avanti per lo scrittore De Rosa con questo libro! La storia è affascinante, la location splendida (una meravigliosa isola greca), i personaggi intriganti. La suspense è assicurata ed il racconto mi ha tenuta incollata alla lettura così che ho ultimato il libro in pochi giorni. Un giallo enigmatico con finale che non ti aspetti! Lo consiglio vivamente.
Una storia intrigante, caratterizzata nei luoghi e nei personaggi, intensa. Ti cattura lasciando spiragli di scoperte fino all’imprevedibile conclusione. Consigliato !!
Vogliamo parlare dell’ansia che mi ha messo questo libro? Ansia di sapere cosa stava succedendo, smania di capire chi, come e perché. Ho vissuto l’intero libro facendomi domande su domande e a non trovare risposte. Ogni volta che pensavo di aver capito qualcosa in realtà non avevo capito nulla. Un thriller pieno di intrighi, personaggi ambigui che insinuano dubbi in continuazione. Leggere queste pagine è stato come entrare nella testa di Kyra, inizialmente confusa e disperata per la situazione tragica ma successivamente riesce a tirar fuori quel coraggio che le permette di trovare verità nascoste che aspettavano solo di esser svelate. Questo libro è ambientato ai giorni nostri ed infatti è molto attuale anche per gli argomenti trattati, è una lettura molto scorrevole e ricca di colpi di scena.
Un libro benel fatto, la protagonista è un flusso di pensieri vagante, una sensibilità profonda e delicata, spesso di chi vuole vedere sempre il buono negli altri contrapposta dall'ingombrante manipolazione del compagno, tipica dei narcisisti,di quelle persone che non conoscono umiltà se non oltre il puro compiacimento di se stessi: una caratteristica fuorviante se si pensa quanto possa avere ripercussioni sull'altro. La storia è avvincente, piena di colpi di scena, ma tutta perfettamente collegata, senza mai cadere in banalità. Un viaggio interiore, che mette in luce, attraverso un riaffiorare di flashback, gli stati d'animo della protagonista che accompagna il lettore nel barcamenarsi dei suoi pensieri. Mi prendo la libertà di descriverlo con tre semplici parole: intrigante, introspettivo, adrenalinico.